Dati sulla pedonalizzazione: diminuito il traffico in centro

Crollo nel traffico di attraversamento del centro di San Donà in base ai rilievi effettuati prima e dopo la pedonalizzazione dei 96 metri di Corso Trentin fra piazza Indipendenza e via del Campanile. È il dato che emerge tra quelli elaborati, in due diverse campagne di rilevamento, dall’equipe diretta dal prof. Luca Dalla Lucia dell’Università di Padova e presentati ieri sera al Consiglio comunale. In base al rilievo del novembre 2014 erano infatti 890 i veicoli che attraversavano corso Trentin nell’ora di punta mattutina e 985 in quella serale. Un volume di traffico che solo in piccola parte si è riversato su altre vie del centro. Lungo via Jesolo limitato l’aumento di traffico nell’ora di punta mattutina, da 221 veicoli rilevati  nel novembre 2014 a 239 nell’aprile 2015 mentre più consistente quello serale: da 312 a 463. Su via Eraclea aumento di meno del 12 per cento del traffico mattutino, da 260 a 301 veicoli ora, e da 236 a 337 nell’ora di punta serale.SPIRALE-ERBE-AROMATICHE

Incrementi di traffico ritenuti «sostenibili» nell’analisi degli esperti e comunque molto inferiori al volume di traffico che interessava corso Trentin che, quindi, ha scelto altre direttrici invece di attraversare il centro cittadino. «Comprendiamo i disagi e anche i timori dei cittadini» ha spiegato il sindaco Andrea Cereser che ha preannunciato alcuni interventi. Innanzitutto l’inversione della precedenza tra via Aquileia e corso Trentin, dando quindi precedenza a chi esce da via Aquileia, per smaltire le code che si formano su questa strada verso via Jesolo. Inoltre concordate con Atvo misure di alleggerimento del traffico di autobus sul nodo via Jesolo / viale Libertà. «Nel medio termine, invece, prevediamo la realizzazione di una rotatoria tra via Unità d’Italia e via Vittorio Veneto per favorire il traffico che proviene da Mussetta – aggiunge il sindaco – In tutti i casi è importante limitare gli imbottigliamenti sul modello di quanto avviene alla rotonda Pilla. Anche lì il traffico è aumentato ma ciò non comporta grandi problemi perché, proprio grazie alla rotonda, è scorrevole».

«Ci vuole invece una bella faccia tosta per strumentalizzare ansie e timori dei cittadini da parte di chi, come i membri della precedente maggioranza, ha proposto e approvato il Put che non solo prevedeva la pedonalizzazione – aggiunge Cereser – ma addirittura di limitare a due, invece delle attuali tre, le direttrici di uscita da San Donà verso il ponte, scaricando ancora più traffico su via Jesolo e via Eraclea. Analogo discorso vale per chi nel 2013 ha sostenuto il nostro programma elettorale, che prevedeva l’estensione dell’isola pedonale. Resta sempre la mia disponibilità al confronto con i cittadini nelle sedi opportune, quali le periodiche assemblee pubbliche cui partecipo in centro e nelle frazioni».

Commenti