Una rivista per il ministro: costo 450mila euro. Il Pd: «Vergogna, spieghi»
«Il Welfare», bimestrale edito da Federsanità, dedica 11 pagine di intervista a Zaia. Soldi pubblici e 18 mila copie in Veneto
La copertina della rivista al centro della polemica
VENEZIA – Un radioso ministro dell’Agricoltura Luca Zaia sorride in copertina con in mano un calice di vino rosso. All’interno, invece, l’ex presidente della Provincia di Treviso, a corredo di un’intervista di ben undici pagine, viene ritratto in cinque grandi foto a colori. Ecco l’«edizione straordinaria» della rivista Il Welfare - bimestrale promozionale edito da Federsanità (associazione facente capo all’Anci – che rischia di mettere in imbarazzo il candidato del centrodestra alle elezioni regionali. Il motivo?
Lo speciale, da qualche distribuito gratuitamente nelle cassette postali di 18 mila famiglie del Veneto (250 mila le copie in tutta la Penisola), sarebbe stato realizzato con il contributo di una società per azioni di diretta emanazione dello stesso dicastero dell’Agricoltura, la Buonitalia Spa. Che in questo modo, dunque, si troverebbe a promuovere - più o meno indirettamente - proprio la campagna elettorale del leghista Zaia. A denunciarlo è stato ieri il candidato del Pd in consiglio regionale, Piero Ruzzante. «Si tratta di un episodio vergognoso – ha attaccato l’ex parlamentare dei Ds -, del quale chiederemo conto in tutte le sedi istituzionali. Con questa pubblicazione il ministro viola la legge, che dalla data di convocazione dei comizi elettorali vieta alle pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione ».
E ha aggiunto. «E’ dovere dei cittadini sapere chi c’è dietro a questa iniziativa e soprattutto quanto è stato speso ». La replica di Zaia è giunta nel tardo pomeriggio, per bocca del portavoce Giampiero Beltotto: «Cadiamo dalle nuvole, non sapevamo nulla della pubblicazione, per la quale il dicastero non ha messo un euro». In serata, tuttavia, da Roma è giunta la clamorosa smentita del direttore generale di Federsanità, Enzo Chilelli. «Il numero speciale è stato mandato in stampa a luglio – ha detto il dirigente dell’associazione, che edita la rivista –. Ovviamente con l’approvazione sia di Buonitalia Spa, sia dell’ufficio di comunicazione del ministero rispetto ai contenuti. Tant’è che le foto di Zaia sono quelle ufficiali forniteci dal ministero. Il costo? In tutto 450 mila euro: 300 mila per la produzione e 150 mila per la distribuzione. Cioè la prima tranche di finanziamento dell’Unione Europea, gestito dal Ministero, per la promozione dell’agroalimentare italiano nel mondo».
Bravo Zaia fai vedere che non sei diverso da quelli di Roma,anzi !