Autore Topic: Finalmente qualcosa per il centro  (Letto 902 volte)

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    • Partito Democratico di San Donà
Finalmente qualcosa per il centro
« il: 23 Giugno 2004, 15:46:01 »
Mercoledì, 23 Giugno 2004

SAN DONÀ
"Io compro in centro" per rilanciare il centro
San Donà

È nato "Io compro in centro", il comitato per rivitalizzare il centro cittadino. Ieri mattina, alla trattoria "La Fiorentina", si è tenuta quella che può essere considerata l'assemblea costituente di una nuova realtà, che vede l'adesione di un folto gruppo di comercianti. "La finalità - spiegano i promotori Piero Furlan e Giancarlo Bergamin - è quella di sondare, tra gli operatori economici di ogni categoria, e anche tra i semplici cittadini, la possibilità di contribuire, con idee e suggerimenti, al miglioramento del centro, che negli ultimi anni ha subìto un forte degrado. Tra i presenti è emersa la volontà di porsi con senso propositivo e non critico nei confronti dlel'amministrazione comunale". Una trentina i commercianti che hanno deciso di aderire, "Ma è chiaro che possono aderire tutti coloro che hanno proposte concrete", viene sottolineato. Questi i presenti all'incontro di ieri, Olga Torresan, Francesco Prevaldi, Antonella Cicogna, Antonella Cadamuro, Nardello, Roberta Fumei, Mario Piezetto, Walter e Ivana Poles, Walter Marigonda, Adelino Carrer, Gianni Scoizzato, Roberto Girardi, Carlo Filipputti, Cibinetto, Carlo Girardi, Annamaria Ongaretto, Berton, Adriana Perissinotto, Luisa Peris, Gilberto Bortolotto, Marcello Saramin, Natalina Tescari, Cinzia Orlando, Alfredo Favalli, Silvia Armellin e Rosetta Bulian. Nei prossimi giorni un nuovo incontro.

dal Gazzettino

curta

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Finalmente qualcosa per il centro
« Risposta #1 il: 23 Giugno 2004, 16:33:53 »
iniziativa lodevole ma che non servirà a un fico secco

Royal Moore

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Finalmente qualcosa per il centro
« Risposta #2 il: 24 Giugno 2004, 17:17:12 »
E' triste dirlo ma penso che Curta abbia proprio ragione, il margine d'azione per il piccolo commerciante è minimo nella burrasca che un po tutto il sistema commerciale si trova ad affrontare e che prelude evidentemente a un qualcosa di nuovo che è però assai difficile da prefigurare.
Per poter affrontare questi cambiamenti con qualche prospettiva ci vorrebbe quello che il piccolo commercio non è stato capace di darsi nel tempo e cioè una cultura imprenditoriale che poi significa dinamismo, inventiva, capacità gestionale, innovazione, diversificazione e via via.
La cultura imprenditoriale del piccolo commerciante invece è ancora quella dei nostri padri, quella che ha avuto successo nel boom economico quando però le cose erano indubbiamente più facili, da allora è cambiato ben poco e ancora oggi, con la barca già di traverso, ci si preoccupa molto più dei babbi natale con le caramelle e degli spettacolini clowneschi che della propria formazione professionale che è invece l'elemento chiave nella complessità del mercato odierno.  
E se il piccolo commercio ha i suoi vistosi limiti non si può certo dire che le istituzioni siano di grande aiuto. Lo vediamo costantemente, no ?  Si parla tanto di recupero del centro urbano, di rivitalizzazione, ma quello che si riesce a mettere in cantiere e a portare a conclusione è assai poco e con tempi generazionali. E si che non si chiederebbe mica la luna alle nostre amministrazioni, già solo sistemare i molti palazzi abbandonati al degrado e curare l'ordine e la pulizia della visuale cittadina sarebbe un grande successo. Gentilini insegna, no ?  Questo è quel che vuole la gente e Treviso lo ha dimostrato ampiamente.  
E allora vorrei incitare questa amministrazione, dopo un anno dall'insediamento, a fare. A fare qualcosa che dia un chiaro segno di voler andare in questa direzione, bene quindi i fiori dappertutto, bene lo sforzo organizzativo per l'estate ma in un anno è ancora poco per le urgenze di San Donà. San Donà non può attendere i tempi della nostra politica che tra il prima e il dopo riduce le legislazioni a tre anni, non può attendere anni per veder regolamentata l'affissione delle locandine, non può attendere decenni per recuperare il decoro di palazzi centralissimi quali i diversi della zona pedonale. Qui bisogna fare e fare in fretta.
« Son uscito per una passeggiata, son rimasto fuori tutta la vita. » John Muir

green

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Finalmente qualcosa per il centro
« Risposta #3 il: 25 Giugno 2004, 22:53:52 »
concordo con g.o.! ma non dire che gentilini insegna! ha dimostrato buon senso per molte cose ma su altre è meglio che lasciamo perdere!
aven

acciuga

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Finalmente qualcosa per il centro
« Risposta #4 il: 28 Giugno 2004, 20:25:08 »
W l'ipercoop
By,
               Aly :oops:

Royal Moore

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Finalmente qualcosa per il centro
« Risposta #5 il: 29 Giugno 2004, 09:48:39 »
Qualcuno diceva "vorrei morire quando non ho più nulla da imparare" significando che nella vita trovi sempre qualcosa che non sai e questo arricchisce di continuo la mente, anche dopo 100 anni di vita vissuta.
Acciuga con il suo intervento minimo mi insegna l'arte della concisione vale a dire l'esprimere un'idea, un pensiero, un concetto senza bisogno di mille parole come invece io tenderei a fare.
Quel W l'ipercoop è perfetto per esprimere la visione che ha la massa, anch'io sinceramente, di quei luoghi. Posti dove ci sono luci in abbondanza, colori, aria condizionata o riscaldamento ad oc, tante cose da comprare (la felicità sta in questo per la nostra cultura) e prezzi mai (o quasi) esagerati.
Ecco da cosa deriva la mia sfiducia per tutti i tentativi di rivitalizzare un centro che credo, sotto sotto, non voglia esserlo.
« Son uscito per una passeggiata, son rimasto fuori tutta la vita. » John Muir