E' proprio qui il bello, la maggior parte di questi gentiluomini oramai lavora gomito a gomito con decine di lavoratori stranieri e questo viene vissuto come una profonda sofferenza che molto spesso viene sfogata nei confronti di chi non può difendersi nè con atti, nè con parole. E magari costoro si professano anche cattolicissimi e depositari di una tradizione millenaria.... (il termine extracomunitario lo aborro in quanto ha oramai una connotazione negativa essendo identificato con la cronaca nera, mentre i media si guardano bene da utilizzarlo anche per chi, come possono essere gli americani a stelle e strisce, extra lo sono anche loro). E' curioso poi che la nostra profonda cultura abbia omologato tutte queste varie provenienze con uno status preciso: vi sono quelli che vengono da un paese dove sono tutti ladri, in altri sono vu cumpra, in altri ancora sono "pappa", altri sono prostitute....Dimenticando forse che anche gli italiani racchiudono in sè tutte queste importanti peculiarità, eppure qualche italiano onesto ancora esiste.