Autore Topic: Incidente sulla A4, ingorghi passionevoli ovunque  (Letto 1349 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Hobbit

  • *****
  • Post: 2443
    • http://www.flickr.com/photos/bluestenyeyes/
Incidente sulla A4, ingorghi passionevoli ovunque
« il: 08 Agosto 2008, 17:20:27 »
Repubblica.it

L'incidente ha coinvolto cinque vetture: due mezzi pesanti e tre auto
Sul posto le pattuglie della polizia stradale e sette squadre di pompieri
Un camion salta la carreggiata otto morti sulla Venezia-Mestre


 VENEZIA - Almeno otto persone sono morte in un incidente avvenuto questo pomeriggio sulla A4 Venezia-Trieste, nei pressi di Cessalto (Treviso). Il bilancio delle vittime è però ancora provvisorio, mentre è caos anche sulle arterie della viabilità ordinaria.

Secondo le prime informazioni lo schianto sarebbe stato provocato da un salto di carreggiata di un camion, sotto il quale sono finite tre automobili. Due autovetture sono ancora incastrate sotto il mezzo pesante e le operazioni di soccorso sono ostacolate dalle fiamme sviluppatesi dopo lo schianto e da un nubifragio. L'autostrada, fra Cessalto e San Donà di Piave (Venezia), è chiusa in entrambi i sensi di marcia. In ambedue le direzioni si sono formate code di 4-5 Km e il flusso veicolare di un venerdì di esodo si è riversato sulle strade provinciali e statali.

Nell'incidente almeno due vetture hanno preso fuoco, mentre le fiamme hanno coinvolto parzialmente un altro mezzo pesante. Sul posto sono intervenute, oltre alle pattuglie della polizia stradale, sette squadre di vigili del fuoco: tre di Treviso e tre di Mestre.
Luce che cerca Luce ruba Luce alla Luce
http://www.flickr.com/photos/bluestenyeyes/

ABETE

  • *****
  • Post: 1349
Re: Incidente sulla A4, ingorghi passionevoli ovunque
« Risposta #1 il: 08 Agosto 2008, 22:04:26 »
Io ho l'autostrada che passa vicino casa... , ed ho visto la colonna di macchine che non finiva piu' .. .Pero' non sono riuscito a vedere le fiamme perche' era piu' in la... .Stasera al bar  in piazza era tra gli argomenti piu' chiaccherati alla gente.. .Ma e' mai possibile che il mio paesino ( Cessalto ) finisca sempre nel tg solo per questo tipo di eventi qua  ? :crybaby2:

ilviaggiatore

  • *****
  • Post: 2124
Re: Incidente sulla A4, ingorghi passionevoli ovunque
« Risposta #2 il: 09 Agosto 2008, 05:14:17 »
Nel 2003 13 morti, ieri 8. Quante persone dovranno ancora sacrificarsi perchè anche noi possiamo avere un'autostrada degna di questo nome? Vi risparmio l'elenco delle (pessime) caratteristiche di tale arteria; ché, presumo, come me, siete obbligati a percorrere se volete andare almeno da Latisana in poi.
Eppure non ci si vuole rendere conto che sul banco degli imputati solo due devono salire: chi ha dato in concessione questo tronco autostradale, ossia l'Ente Anas s.p.a. e il concessionario in questione, Autovie Venete s.p.a., il cui capitale per quasi il 90% è in mano a Friulia s.p.a., finanziaria regionale della Regione AUTONOMA Friuli Venezia Giulia. La quale tanto si vanta per i finanziamenti a fondo perduto alle giovani coppie in procinto di acquistare casa, o della benzina agevolata a fasce con tessera nominativa per ogni residente automunito della regione, ma delle proprie infrastrutture (peggio ancora se dopo il Tagliamento) se ne strafotte. Purtroppo devo andare a fare i conti in "casa d'altri" perchè la responsabilità della (mala)gestione di questa "autostrada" ricade solo ed esclusivamente sulla sua concessionaria, la quale (tra l'altro) di certo non fa sconti per l'usufrutto (o, per meglio dire, lo scampato pericolo ogni volta che ci si entra) dell'infrastruttura. Ma a voi sembra un'autostrada da terzo millennio?!?! A voi sembra un'infrastruttura che deve portare a ben 13 stati dell'Unione Europea, verso tutti i Balcani, verso la Russia?!?! Vi sembra un'autostrada quell'infrastruttura che vi fa viaggiare per 120 km, da San Donà al Lisert, in una normale giornata, sempre e solo in corsia di sorpasso, con a destra un'ininterrotta fila di camion (qualcuno dei quali si azzarda pure a superare, e d'improvviso, nonostante viga un DIVIETO in tal senso sistematicamente ignorato...) e a sinistra un guard-rail che probabilmente neanche in Moldavia avrebbero il coraggio di installare?!?!

Ricordo la prima volta che misi piede in Slovenia: era il 1992. La Jugoslavia si era appena disciolta. Andammo a fare benzina a Sesana, e non appena la benzinaia vide le lire le si illuminarono gli occhi. Mi fece una tristezza quel viaggio...
Ora invece oltre Fernetti ci si immette direttamente nell'autostrada che porta a Lubiana, idem dicasi a Rabuiese, che dalla camionabile triestina si raggiunge con difficoltà, mentre, superato il confine, stanno per inaugurare (se non l'hanno già fatto) un viadotto che in neanche dieci minuti porta a Capodistria. Ora non saprei sinceramente se dovrei provare più tristezza di là o di qua...

effezeta

  • ***
  • Post: 287
Re: Incidente sulla A4, ingorghi passionevoli ovunque
« Risposta #3 il: 09 Agosto 2008, 08:34:33 »
Le immagini erano scioccanti, ma, cercando di dare un po' di positività, è da notare che gli incidenti, stando all'Istat, sono dimuiti:

Nullius in verba

ilviaggiatore

  • *****
  • Post: 2124
Re: Incidente sulla A4, ingorghi passionevoli ovunque
« Risposta #4 il: 09 Agosto 2008, 12:39:55 »
Sì ma di certo non sono diminuiti in A4...

skippineo

  • *
  • Post: 2
Re: Incidente sulla A4, ingorghi passionevoli ovunque
« Risposta #5 il: 10 Agosto 2008, 13:17:02 »
Oggi sia Studio Aperto che il TG5 nell'edizione delle 12.30 e 13.00 rispettivamente hanno mostrato il video di questo bruttissimo e devastante incidente...Il camion proveniente da Venezia senza motivo apparente (come si vede dal video) sterza improvvisamente a sinistra...tocca il camper che dopo vari tentativi di tenere la strada si rovescia subito dopo la corsia di decelerazione per l'uscita dal casello di cessalto...il camion guidato dal polacco come niente abbatte il guard rail di separazione delle carreggiate, falcia in pieno la bwm che aveva terminato il sorpasso del corriere bartolini e una volta entrato in collisione col camion della bartolini esplode...il resto è storia...

E sono in questi episodi che si denonate le gravi carenze strutturali dell' A4:
-Continui rinvii per la sostituzione dei guard rail oramai VECCHI E ARRUGGINI con uno a tripla onda
-Paventano tanto la costruzione dalla 3a corsia ma oggi dal gazzettino si legge che i lavori non inizieranno prima del 2011
-Nomine dei commissari per l'emergenza A4 che tardano ad arrivare ma solo grazie a queste tragedie vengono catalizzate (Bertolaso a Palmanova ha dichiarato che sono pronte)
e via dicendo...

Adesso toccherà alla magistratura fare luce sul caso e spero che facciano  qualcosa di duro e pesante anche nei contronti di chi gestisce il tratto di A4 incriminato affinchè termini questa lassezza e si facciano tutti quei provvedimenti per rendere sicuro il nostro pezzo di A4 che ha già visto troppi morti...Quanti ancora ce ne occorrono per migliorare la situazione?

ABETE

  • *****
  • Post: 1349
Re: Incidente sulla A4, ingorghi passionevoli ovunque
« Risposta #6 il: 10 Agosto 2008, 13:49:01 »
«A Cessalto serve la Protezione Civile»  (tratto dal gazzettino di oggi )
Il sindaco Artico si sta attivando per allestire un nucleo di volontari, che ancora non c’è
 

Il drammatico incidente avvenuto venerdì sull'autostrada A4 Venezia-Trieste ha messo in evidenza come a Cessalto ci sia più che mai necessità di un gruppo di Protezione Civile. Le centinaia di automobili in arrivo da Trieste, costrette ad uscire al casello cessaltino, con a bordo soprattutto stranieri che non sapevano da che parte dirigersi hanno messo in evidenza la necessità di avere una forza di volontari capaci di far fronte a situazioni di emergenza come queste. Due i vigili urbani del Comune in servizio sulla rotatoria nei pressi dell'autostrada. Un numero insufficiente per far fronte all'emergenza.
«So che il nostro sindaco Giovanni Artico si è già mosso per costituire la Protezione Civile - afferma Gianfranco Valeri, volontario che spesso dà una mano ai servizi comunali -. Mi risulta che abbia già avviato la procedura per ottenere un'automobile ed il vestiario necessario».
Ma ciò che più servono sono appunto i volontari. «So che in paese - continua Valeri - ci sarebbero delle persone disponibili, fra loro anche chi ha già esperienza di protezione civile. L'importante è organizzare, ma credo che ormai sia questione di poco». Venerdì ad esempio ci sarebbe stato bisogno di qualcuno che, in via Maggiore e nei pressi del semaforo sulla strada provinciale, indicasse agli automobilisti verso quale direzione proseguire.
A parte i problemi del traffico, venerdì è stata una giornata d'inferno su ogni fronte. I soccorritori, compresi i volontari della Protezione Civile inviati dalla Provincia di Treviso per assistere gli automobilisti bloccati in autostrada, si sono trovati di fronti uno spettacolo orrendo: un muro di fuoco e fumo si alzava dalla carcassa del tir guidato dall'autista polacco e, incastrata sotto, un'auto ormai completamente carbonizzata di cui è stato perfino difficile stabilire il modello. Uno scenario apocalittico, mentre nelle strade attorno alla A4 il traffico impazziva.
Chi si è salvato, in attesa dei soccorsi, lo ha fatto solo grazie alla fortuna. Come Claudio Rossi, 50 anni di Mestre, salvo solo grazie ad una provvidenziale sosta all'autogrill che gli ha consentito di arrivare sul luogo dell'incidente pochi secondi dopo lo schianto. Pochi secondi che hanno fatto la differenza: «Se sono ancora vivo - ha ricordato subito dopo l'incidente mentre attorno a lui sfrecciavano ambulanze e mezzi dei vigili del fuoco - lo devo alla fuoriosa grandinata che mi ha costretto a fermarmi in autogrill poco prima di Portogruaro. In questi casi è questione di secondi. Chissà se invece di bere il caffè mi fossi messo subito al volante, ci sarei rimasto io intrappolato in quel rogo spaventoso». In un primo momento non si era reso conto di quanto stava accadendo: «Ho frenato per non tamponare l'auto che mi precedeva pensando che ci fosse la solita coda. Il venerdì, si sa, è uno dei giorni neri per quanto riguarda la viabilità in periodi normali, figuriamoci in agosto quando al traffico si aggiunge quello dei vacanzieri. Ho capito che c'era qualcosa di ben più grave quando ho visto la colonna di fumo denso e minaccioso. Poi il fuoco. E lì mi sono reso conto che no sarebbe servito a nulla raggiungere a piedi il luogo dell'incidente perchè di fronte a un incendio di quelle dimesioni ti senti del tutto impotente. In un attimo il camion che ha saltato la carreggiata è stato avvolto dalle fiamme che poi si sono propagate a quello su cui era piombato».
-----------------------------------------------------------------------

Intanto la Procura apre un fascicolo e si affida ai filmati delle telecamere per arrivare all’accertamento delle responsabilità

La strage di Cessalto: A4 sotto accusa
I camionisti nel mirino contrattaccano: «Colpa nostra? La Venezia-Trieste è ormai impraticabile»
 

La Procura della Repubblica di Treviso ha aperto un fascicolo per omicidio plurimo colposo sulla strage di Cessalto che è costata la vita a sette persone. Fondamentali per l'inchiesta potrebbero essere le immagini delle telecamere di Autovie Venete. Sotto esame le responsabilità del conducente del camper austriaco che sarebbe uscito da un'area di servizio proprio mentre stava transitando il Tir che poi ha provocato lo schianto saltando la carreggiata. Intanto, il presidente degli autostrasportatori della Confartigianato, Cristian Foscarini, punta l'indice su Autovie Venete per una serie di inadempienze sull'A4: mancati investimenti per la terza corsia, guard rail, pochi autogrill. «L'Autostrada - accusa Foscarini - non è stata riparametrata rispetto all'enorme traffico pesante degli ultimi decenni, da e verso l'Est, ed è impraticabile».

(tratto dal gazzettino di oggi )
« Ultima modifica: 10 Agosto 2008, 13:53:32 da ABETE »

ilviaggiatore

  • *****
  • Post: 2124
Re: Incidente sulla A4, ingorghi passionevoli ovunque
« Risposta #7 il: 10 Agosto 2008, 20:58:30 »
Adesso toccherà alla magistratura fare luce sul caso e spero che facciano  qualcosa di duro e pesante anche nei contronti di chi gestisce il tratto di A4 incriminato affinchè termini questa lassezza e si facciano tutti quei provvedimenti per rendere sicuro il nostro pezzo di A4 che ha già visto troppi morti...Quanti ancora ce ne occorrono per migliorare la situazione?
bravo. Chiediamolo ad Autovie Venete, la concessionaria...

Io sono rimasto allibito nel vedere il filmato. Osservare le due auto che frenano in un estremo tentativo di fermarsi, e il pensiero che il quel secondo i destini delle vite di quelle persone sono stati segnati, mi ha fatto davvero star male, di solito queste immagini non mi impressionano ma riflettendo a tutte le volte che ho percorso quel tratto, tutte le volte che andando ad Udine o a Trieste ho pregato perchè nessun camion s'immettesse in corsia di sorpasso all'improvviso senza segnalarlo, tutte le volte che ho bestemmiato dietro ai camionisti che puntualmente lo facevano (sempre e solo stranieri, la CGIA ha fatto uno studio per cui la stragrande maggioranza degli incidenti dovuti a mezzi pesanti in A4 sono provocati da conducenti stranieri, che NON rispettano la nostra legislazione sui riposi obbligatori e NON sanno che c'è il divieto di sorpasso per loro), tutte le volte che ho dovuto inchiodare, tutte le volte che sospiravo perchè finalmente potevo uscire da quell'inferno...sinceramente mi è passata la voglia di entrare in autostrada. Questa autostrada, perlomeno; valuterò itinerari alternativi. In confronto la Venezia-Padova è davvero una via lastricata d'oro...

Stanza 237

  • Assistenza tecnica
  • **
  • Post: 2249
    • Partito Democratico di San Donà
Re: Incidente sulla A4, ingorghi passionevoli ovunque
« Risposta #8 il: 10 Agosto 2008, 22:17:26 »
In confronto la Venezia-Padova è davvero una via lastricata d'oro...
Caspita l'ho fatta questa sera, è proprio ottima: IKEA padova- centro san donà=45minuti

ilviaggiatore

  • *****
  • Post: 2124
Re: Incidente sulla A4, ingorghi passionevoli ovunque
« Risposta #9 il: 11 Agosto 2008, 01:06:25 »
Considera che quel tratto di autostrada di giorno non ha molto meno traffico rispetto alla nostra. Solo che ha tre corsie, guard-rail sicuri, asfalto che assorbe anche ogni minima goccia di pioggia. Effettivamente manca di un sistema che ne permetta il viaggio in sicurezza anche in caso di nebbia (come c'è più avanti, ad esempio, se non sbaglio nella zona di Brescia), però è un tratto che si puo' direttamente valutare con la mulattiera che ci troviamo a dover percorrere noi. Le comparazioni le possiamo fare sia con la Venezia-Padova che con Autostrade per l'Italia s.p.a. che gestisce l'autostrada che va a Belluno; e in ogni caso, vedrete che Autovie Venete per la sua rete non fa assolutamente nulla!! Ecco perchè continuo a ripetere che la colpa di questo e di tanti altri incidenti è solo ed esclusivamente della concessionaria, i cui dirigenti, se avessero un minimo di vergogna e di pietà per le vittime che hanno contribuito a mietere in questi anni (tra San Donà e Cessalto, negli ultimi 5 anni, sono morte 20 persone...), dovrebbero prendere ed andarsene a casa.
Se volete ve lo ricordo ancora: Autovie Venete appartiene al 90% alla Regione Friuli Venezia Giulia, quindi il Veneto può ben poco...

ABETE

  • *****
  • Post: 1349
Re: Incidente sulla A4, ingorghi passionevoli ovunque
« Risposta #10 il: 11 Agosto 2008, 12:46:12 »
Non hai tutti i torti...  beefeater , non sono stati in grado di far il loro dovere ? A  casa giustamente.. , ma spesso non e' cosi' o sbaglio   ?
« Ultima modifica: 11 Agosto 2008, 12:48:26 da ABETE »

ABETE

  • *****
  • Post: 1349
Re: Incidente sulla A4, ingorghi passionevoli ovunque
« Risposta #11 il: 12 Agosto 2008, 20:03:22 »
Terza corsia dell'A4, incompiuta di sempre 
Solo piani preliminari per il tragitto fra Venezia e Trieste Condannata dalla "convivenza" con l’Alta Velocità
 
Venezia
Sarà perchè la Tangenziale di Mestre era diventata un pauroso imbuto che ingoiava camion e auto, liberandole con il contagocce solo dopo otto chilometri di inferno. Sarà perchè il Passante, vagheggiato come un demiurgo, ha primeggiato per quasi un decennio trasformandosi in un tormentone dapprima politico, quindi finanziario, infine progettuale. Sarà perchè il tumultuoso ingresso dell'economia dei paesi dell'Est in Europa ha colto impreparati coloro che dovevano far fronte a fiumi di camion, pullman e auto. Sarà perchè la burocrazia ci ha messo del suo, ma la Terza Corsia della A4 che da Venezia conduce a Trieste è rimasta a lungo in un cono d'ombra.

Più che un'Incompiuta, la Terza Corsia è una grande opera strategica non ancora progettata. È sognata come le chimere. Attesa come un messia. Desiderata da automobilisti e autisti perennemente in coda. Ma per il momento non c'è nulla del corridoio d'asfalto lungo 94 chilometri (54 in Veneto, 40 in Friuli-Venezia Giulia), che dovrebbe costare un miliardo e 357 milioni di euro e che si stima ottimisticamente possa essere concluso nel 2016. Idee, progetti quasi soltanto preliminari, verbali di riunioni, piani finanziari, prescrizioni ministeriali, nulla-osta dell'Anas, decisioni ormai giurassiche di antiche conferenze di servizi. C'è davvero di tutto nella storia non troppo recente dell'Autostrada di Carta.

Perchè è andata così piano, non riuscendo ancora ad uscire dal bozzolo di qualche studio di architettura e ingegneria? L'ha rallentata l'indecisione politica, al di là delle dichiarazioni programmatiche che risalgono ormai al secondo governo Berlusconi. L'ha condannata la convivenza forzata con l'Alta Velocità Ferroviaria (virtuale), che dovrebbe costituire l'ossatura del Corridoio Cinque, ma che è ad est di Venezia è ancora senza forma e senza soldi. Tant'è, adesso tutti scoprono che la Terza Corsia è un'opera talmente necessaria da richiedere (come accadde con il Passante) un commissario straordinaro. Perchè si rischia la calamità sociale e si spera che, come un "deus ex machina", il super-tecnico possa arrivare a breve con i poteri che facciano risparmiare tempo ed evitino le pastoie procedurali.

Occorre partire da lontano, fine degli anni Novanta, per trovare le prime tracce del progetto di aggiungere una corsia alle due già esistenti della A4 gestita da Autovie Venete. L'Anas dà un primo via libera che porta all'inserimento della terza Corsia tra le opere strategiche che la "Legge Obiettivo" (numero 443 del 2001) riteneva indispensabili per la modernizzazione del sistema viario delle comunicazioni. Risale al 20 settembre 2002 l'intesa tra lo Stato e la Regione Friuli-Venezia Giulia, che aveva fissato il quadro delle infrastrutture nell'area est dell'Italia.

Allora il Passante era una priorità, anche se faticava a trovare il modo per tradursi in realtà. È per questo che la Terza Corsia è arrivata a cristallizzarsi in un progetto preliminare che ha avuto il parere favorevole del Cipe solo il 18 marzo 2005. E quello fu, allo stesso tempo, un punto di svolta e una causa di rallentamento. Perchè imponeva di armonizzare l'autostrada con la ferrovia, di far andare a braccetto l'asfalto e la rotaia. Decisione logica, anche se più costosa, che poneva vincoli non indifferenti.

«Si trattava di mettere d'accordo due progettazioni» ricorda ora Giorgio Santuz, da due anni presidente di Autovie Venete. «La situazione si era bloccata, anche perchè il costo cresceva di 250-300 milioni di euro» spiega Silvano Vernizzi, commissario per il Passante e super-manager della viabilità in Regione Veneto. «La Giunta veneta la sbloccò decidendo che l'autostrada si sarebbe allontanata dalla linea dell'Alta Velocità. È per questo che il primo lotto, da Quarto d'Altino a San Donà di Piave (con il nuovo svincolo di Meolo), è già alla progettazione definitiva».

Manca il parere del Cipe, ma sul versante veneto si è sicuramente in vantaggio rispetto a quello friulano, dove solo quest'anno si è arrivati alla gara per la progettazione. «E se viene nominato il Commissario - conclude l'ingegner Vernizzi - l'approvazione definitiva può superare più in fretta i passaggi ministeriali».

I lotti sono quattro. Il secondo va da San Donà di Piave a Portogruaro (nuovo svincolo di Alvisopoli), il terzo da Portogruaro a Gonars (con il ponte sul Tagliamento), il quarto fino a Villesse (con lo svincolo di Ronchis). Il presidente Santuz: «Siamo partiti con la progettazione del primo e l'ultimo lotto, perchè da San Michele a Gonars c'è l'affiancameto con la ferrovia». E siccome i treni non sono mai in orario, si rischia che su questa tratta anche l'autostrada si fermi. Per questo Santuz avverte: «Per noi è indispensabile chiudere la A28 con l'ultimo lotto. In caso di code a Venezia Est si potrà dirottare il traffico pesante - visto che i camionisti si avvertono per telefono e saranno indirizzati dai tabelloni - verso Conegliano e di lì, per la A27, sul Passante». Si può dire che il Passante abbia ritardato la Terza Corsia? «Si tratta di un'opera fondamentale anche per noi. Alla fine tutto il traffico finirà su quel tratto di autostrada». Ma quando verrà quel giorno?

 

jean

  • Moderatore
  • *****
  • Post: 1534
Re: Incidente sulla A4, ingorghi passionevoli ovunque
« Risposta #12 il: 13 Agosto 2008, 08:32:49 »
Caspita l'ho fatta questa sera, è proprio ottima: IKEA padova- centro san donà=45minuti
non è che hai corso un pò troppo? in tangenziale il limite non è a 130...
45 minuti son proprio pochi... stavi gareggiando?

angelo

  • *****
  • Post: 2336
Re: Incidente sulla A4, ingorghi passionevoli ovunque
« Risposta #13 il: 13 Agosto 2008, 17:06:49 »
Citazione
Stanza 237
Caspita l'ho fatta questa sera, è proprio ottima: IKEA padova- centro san donà=45minuti

Buon rekord.
Domani provo a migliorarlo(mentalmente)

Stanza 237

  • Assistenza tecnica
  • **
  • Post: 2249
    • Partito Democratico di San Donà