L'ENEL versa ai nostri comuni dei "sovracanoni" che sono una specie di affitto o indennizzo per l'uso dell'acqua del Piave. Il Pagamento avviene attraverso il Consorzio BIM.
Ma chi amministra il BIM?
Il sito web del Consorzio elenca una serie di persone che "dovrebbero" costituire la sua struttura decisionale ma essa è palesemente errata nei nomi di due Sindaci e di vari altri delegati comunali.
A questo punto mi sorge spontanea una domanda con tre aspetti:
Che razza di amministratori sono quelli del BIM che non sanno nemmeno aggiornare i loro nomi?
Che razza di Comuni sono i nostri che fanno amministrare i propri soldi dalla gente di cui sopra?
Che razza di cittadini (compresi i ciclisti, destinatari della pista) abbiamo in riva al Piave se sono indifferenti al problema?
Forse la risposta è scontata: Sono "Razza Piave …".
Io credo che la "razza Piave …" sia finita il 25 luglio di "qualche anno fa" o un 25 aprile successivo.
In ogni caso quella razza sarebbe scomparsa in seguito all'abbondante immigrazione.
Io un aggettivo l'ho individuato ma non è il caso lo riferisca perché spero ci siano ancora "cittadini" visto che questa rubrica è intitolata appunto "IL CITTADINO".
Aspetto i Vostri interventi su queste pagine e negli organismi preposti (per chi è addentro) affinché al Consorzio BIM sia imposta una buona gestione (che, ovviamente, non è solo aggiornare l'elenco delle cariche) almeno perché non debbano intervenire Gabibo, o le IENE che sembrano essere gli unici difensori della vita civile visto che anche il ministro Brunetta si dedica alle vignette umoristiche anziché a combattere gli sprechi.
Giovanni Cancellier