Spesso ne intervallo due, se i tempi di lettura si protraggono.
Attualmente leggo:
"L'inchiostro variopinto" di Federico Zeri, molto interessante, arguto, da gran critico.
E ho cominciato inoltre, (ebbene sì, perdonatemi, non sono riuscito a non acquistarlo):
"Romanzo Padano" di Parenzo e Romano.
Dei nuovi acquisti ho appena terminato :
"Un cappello pieno di ciliege" - Fallaci ottima scrittrice, come sempre.
Settecento pagine terminate in soli due giorni grazie ad una sindrome influenzale che mi ha costretto in casa.
In tema di revival, invece, ho da poco riletto i miei scrittori amati:
Kerouac, naturalmente "Sulla Strada" e
Bukowski "A sud di nessun nord".
Alcoolizzati, drogati, pazzi, sessuomani, odor di vomito e di immondizia, ma che scrittori!
Ho un ottimo ricordo, comunque, della coppietta pazza (Sartre e De Beauvoir), che rileggerò quanto prima possibile.
Ma quanta fatica trovare il tempo per fare tutto; ho parecchi libri che vorrei leggere o rileggere ma, purtroppo, non basta mai il tempo: il lavoro, la famiglia, gli interessi politici e sociali, le letture quotidiane, i settimanali d'opinione, i settimanali o mensili tematici ecc.
Anche a voi succede talvolta di tralasciare letture ritenute importanti poiché il tempo a disposizione non è sufficiente?