sandonà è sempre stata un crocevia di traffici per la sua posizione (vicino al litorale), per i soldi che vi girano e per un tessuto sociale composito. La presenza di tanti istituti scolastici ha la sua importanza ma altrettanta ne ha la malavita autoctona e importata cresciuta a dismisura con un mercato che ha continuato e continua ad espandersi.
attualmente gira tanta cocaina, prima era la droga dei ricchi (professionisti ricchi e neo-ricchi) edesso costa molto meno, l'eroina è in diminuzione per via iniettiva ma sta riprendendo quota per via inalatoria (fumata o sniffata), acidi e droghe sintetiche hanno una diffusione limitata ma purtroppo ancora stabile. di libero smercio la cannabis (in tutte le sue varianti: marijuana, hascish o spinelli già pronti).
ma quello che preoccupa di più è l'abuso alcolico, un fenomeno veramente allarmante sia per quantità (aumenta il numero di chi ne fa abuso) sia per qualità (si abbassa sempre di più l'età d'abuso). è il fenomeno più devastante ma anche il meno valutato nei suoi effetti.