Nel pianno triennale 2009-2011 delle opere pubbliche approvato recentemente dalla Giunta viene confermato l'impegno di spesa di euro 750.000 per la trasformazione del Tribunale di viale Libertà a nuova sede del Liceo Linguistico e Pedagogico gestito dall'Istituto S.Luigi in forma privata.
L'Istituto da alcuni anni si era trasferito ad Eraclea ma a causa del crollo delle iscrizioni ha deciso il rientro a San Donà ma non nella vecchia,amplissima sede, ma accanto alle altre scuole cittadine pubbliche.
Ecco cosa scriveva tempo addietro La Nuova
POLEMICA A SAN DONA’
«Illegali i fondi pubblici al S. Luigi»
Marangon (Pd): «Il Comune non può spendere per le scuole private»
SAN DONA’. Trasferimento del liceo privato San Luigi, l’opposizione chiede chi pagherà il conto. Intanto la scuola pubblica è già in subbuglio. Il linguistico, come annunciato dal Comune, tornerà a San Donà da Eraclea e sarà ospitato nella ex pretura una volta che il tribunale sarà insediato in via Trento, nel 2010. Le scuole pubbliche della città protestano per questo aiuto ad una struttura privata e già alla media Nievo il malumore di docenti è palpabile vista la fame di spazi e aule. Dal Consiglio comunale Michele Marangon del Pd è perplesso. «I locali richiederanno parecchi lavori di ristrutturazione per adattarli a scuola - spiega - chi li pagherà e con quali fondi? I costi, come è logico, ricadranno sulle casse del Comune proprietario dell’immobile. Par di capire quindi che San Donà ha soldi disponibili per investire nell’istruzione, e questa è sicuramente una buona notizia. I Comuni non hanno alcuna competenza sull’edilizia delle scuole superiori, come l’amministrazione ha più volte risposto con un’alzata di spalle alle richieste che le sono state avanzate dalla scuole superiori e dalla Provincia. E quindi il Comune non ha istituzionalmente fondi destinati allo scopo. Il Comune ha invece piena competenza su tutta la scuola di primo grado, materne, elementari e medie a cui ha il dovere istituzionale di provvedere. Lo ha già fatto così tanto e così bene da poter dedicare soldi ad altro? La motivazione data è che si vuole ampliare l’offerta formativa in città. Bene, ma perché non lo si fa nella scuola del primo ciclo, fornendo aule speciali, strumenti, fondi per l’attività didattica, fondi per le attività integrative, tutte cose di cui i tre istituti comprensivi cittadini hanno fame e sete. Se invece si ritiene assolutamente urgente agire sul secondo grado, e si è in grado di farlo, allora si segua la strada istituzionale più corretta e doverosa: si comunichi alla direzione regionale la disponibilità del Comune a fornire una sede per l’apertura di corsi di liceo pedagogico
Scrivevo a proposito
Alla Scuola Media Nievo- 9 corsi,26 classi ,oltre 600 alunni - mancano le seguenti aule specialistiche;
2 aule di ed,tecnologica
2 aule di ed artistica
1 aula per musica d'insieme per il corso musicale
1 laboratorio di informatica
1 aula per la biblioteca
4 aulette per lo studio dello strumento
servono inoltre due aule per completare il corso I
L'importanza di avere l'edificio del tribunale per il corso musicale è determinata dal fatto che gli alunni si esercitano con lo strumento tutti i giorni dalle ore 13,15 alle 18,30 ,rendendo quasi impossibile alcun altro tipo di lezione es. i corsi di Inglese e tedesco con Docenti di madre-lingua,i corsi di potenziamemto e recupero.
La situazione è nota da anni agli amministratori comunali ma (forse) il S.Luigi assicura più consensi elettorali e l' apertura di nuove scuole musicali a pagamento.
E' proprio vero che ,gira e miscia,a San Donà comanda ancora la vecchia DC
L'unica differenza che una volta ci mettevano la faccia ( non tutti c'era anche allora l'innominabile), oggi si limitano a tirare i fili.
E non avevo dubbi in proposito.
Quindi viva le scuole private.
Faccio ancora presente che entro il 30 settembre di quest'anno le Amministrazioni potevano fare richiesta per l'istitutzione di nuovi indirizzi scolastici di ogni ordine e grado.
Naturalmente a San Donà nessuna richiesta di Liceo linguistico,pedagogico e artistico.
Se ne potrà parlare nel 2011.
Guai a toccare il monopolio delle suorine !
PS intanto in via Marconi retrostante l'istituto S.Luigi i palazzinari sono già all'opera con grande vanto della Amministrazione..