Venerdì, 25 Marzo 2005
SAN DONÀ Anas, Regione e Comune danno il via ufficiale all�ultimazione dei lavori interrotti nel dicembre 2002
Nuovo ponte, si riparte davvero
L�appalto assegnato all�associazione temporanea di imprese costituita da Tecnis e Sigenco di Catania
San Donà
Il plastico posto al centro del tavolo dei relatori, l'illustrazione di ditte, tempi e costi, la presenza dell'ex sindaco Gianfranco Marcon che quest'opera l'ha vista nascere, che ieri ha voluto assistere al nuovo battesimo e per questo giustamente soddisfatto ed emozionato. Tanti elementi per un'unica certezza: riparte l'opera di completamento del secondo ponte sul Piave. In occasione dell'aggiudicazione definitiva dei lavori, Anas, Regione e Comune, hanno voluto dare un avvio ufficiale, con l'illustrazione dell'intervento. Che per l'Anas ha anche un valore simbolico e bene augurante: quella di San Donà di Piave è la prima opera ad essere riavviata dopo il crack della Cooperativa Costruttori (finita in amministrazione controllata), su un totale per complessivi mille miliardi delle vecchie lire; come dire che il ponte sul Piave rompe il ghiaccio su una situazione di stallo delle infrastrutture.
Il ponte, il cui processo di costruzione risale ancora al 1995 (appunto, con Marcon sindaco), interrotto nel dicembre del 2002 per i già citati eventi della Coop Costruttori, sarà ora completato dall'associazione temporanea di imprese costituita dalla Tecnis Spa e dalla Sigenco Spa di Tremestieri (Ct); queste avranno trenta giorni di tempo per verificare lo stato delle cose e quindi aprire il cantiere. Il termine dei lavori è previsto per luglio 2006, per un costo di 20milioni di euro. "Per quella data io e il sindaco passeggeremo sul nuovo ponte, questo è il mio impegno", ha assicurato Ugo Di Bennardo, direttore compartimentale Anas del Nord Est. "Su questo ci sono anche delle garanzie contrattuali, come il fatto che, se dovessero esserci dei problemi con le ditte aggiudicatrici, subentrerà subito la seconda classificata nella gara d'appalto". "Allora sono avvenuti una serie di condizioni sfavorevoli, ora non succederà più", ha aggiunto l'assessore regionale alla Mobilità e all'ambiente Renato Chisso, che ha sottolineato la collaborazione tra gli enti per il raggiungimento di questo risultato, così come spiegato anche dal sindaco Francesca Zaccariotto. Soddisfatto anche l'ex primo cittadino, Marcon. "E in questa occasione - ha detto - vanno ricordati e ringraziati anche tutti i cittadini che in questi anni hanno sofferto per la sospensione dei lavori".
Annunciati anche i termini per l'altra attesa opera, che in qualche modo ha a che vedere con il complesso degli interventi che rivoluzioneranno la viabilità nel Sandonatese e collegati al prolungamento della Strada Statale 14, con la variante di San Donà, che porta a Calvecchia e quindi al casello di Noventa. Si tratta del terzo lotto, quello che interessa il tratto da Caposile a Passarella. Entro dicembre sarà approvato il progetto, nel giugno del 2006 l'appalto, nel dicembre del 2008 l'ultimazione dei lavori.
Fabrizio Cibin