Autore Topic: La barbarie non conosce limiti  (Letto 709 volte)

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angelo

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La barbarie non conosce limiti
« il: 25 Febbraio 2009, 17:51:26 »
Dal Corriere.it
Foto a Eluana in clinica: indagati anestesista, giornalista e fotoreporter
Avviso di garanzia a De Monte, alla giornalista Rai Marinella Chirico e al fotogiornalista Francesco Bruni
 
 UDINE - La giornalista della Rai Marinella Chirico e il fotogiornalista Francesco Bruni sono indagati per le foto scattate a Eluana Englaro nella stanza della casa di riposo «La Quiete» di Udine, dove la donna è morta lo scorso 9 febbraio. Insieme a Chirico e Bruni, che erano entrati nella stanza di Eluana su invito della famiglia Englaro, è sottoposto a indagini l'anestesista Amato De Monte, che ha guidato l'equipe per l'attuazione del decreto della Corte di Appello di Milano che autorizzava l'interruzione dell'alimentazione e dell'idratazione della donna in stato vegetativo persistente da 17 anni.

ARTICOLO 650 DEL CODICE PENALE - A comunicare a De Monte, Bruni e la Chirico l'avvio delle indagini nei loro riguardi sono stati i carabinieri di Udine che, nel verbale di interrogatorio, li hanno anche invitati a nominare gli avvocati difensori. De Monte è assistito dall'avvocato Giuseppe Campeis, Bruni e Chirico dall'avvocato Pier Eliseo De Luca. Gli stessi carabinieri hanno comunicato a De Monte, Chirico e Bruni che le indagini riguardano la presunta violazione, in concorso, dell'articolo 650 del Codice Penale, che prevede e punisce il reato di inosservanza dei provvedimenti dell'autorità. In pratica, secondo l'ipotesi degli investigatori, i tre avrebbero scattato alcune fotografie a Eluana nonostante il divieto stabilito nel protocollo legale definito per l'attuazione del decreto dei giudici milanesi che vietava l'uso di macchine fotografiche o apparecchi di ripresa nella stanza dove si trovava la donna.

«SCATTI DI CARATTERE CLINICO» - Il legale di De Monte, Giuseppe Campeis, ha spiegato che le foto, di carattere clinico, sono state scattate per testimoniare l'attuazione del protocollo e che le regole sulla privacy sono state introdotte dalla famiglia Englaro nello stesso protocollo per tutelare la donna rispetto a terzi.

E adesso ci sarà la gara tra "Porta a Porta" e "Matrix",tra Panorama e l'Espresso, per aggiudicarsi l'esclusiva.
Povera Italia.


Stanza 237

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    • Partito Democratico di San Donà
Re: La barbarie non conosce limiti
« Risposta #1 il: 25 Febbraio 2009, 19:32:12 »
Dato il livello mi sa che finiranno su cronaca vera

Royal Moore

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Re: La barbarie non conosce limiti
« Risposta #2 il: 25 Febbraio 2009, 20:06:23 »
Mi sembra tanto un inizio di vendetta.
« Son uscito per una passeggiata, son rimasto fuori tutta la vita. » John Muir

Vittor

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Re: La barbarie non conosce limiti
« Risposta #3 il: 26 Febbraio 2009, 08:41:04 »
Ieri sera su Linea 3 la giornalista Chirico ha affermato che le foto sono state scattate  per Beppino Englaro (che le detiene attualmente).
Se corrisponde a verità quanto affermato, dov'è il problema?
"Avere avuto una buona educazione, oggi, è un grande svantaggio. Ti esclude da tante cose."  O.W.
"Si può essere un uomo saggio, e pensare alla bellezza delle proprie unghie."  A.S.P.

Royal Moore

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Re: La barbarie non conosce limiti
« Risposta #4 il: 26 Febbraio 2009, 10:42:37 »
Il problema sta nel voler dimostrare ad ogni costo che quelle persone erano in malafede e malvagie.
« Son uscito per una passeggiata, son rimasto fuori tutta la vita. » John Muir