ah si?
anch'io son preoccupato dall'inquinamento elettromagnetico e se fosse pe me si dovrebbe dare una bella limitata alla proliferazione antenne. ma nel mondo accademico non c'è un risultato univoco sugli effetti a lungo termine degli effetti a lungo termine delle sorgenti elettromagnetiche, (per questo si preferisce evitare la troppa esposizione, per prevenzione, non necessariamente perchè siam sicuri che fa male) se sai qualcosa in più, non tenere tutto per te! dicci, dicci!
Magari, caro Jean ( -claude van damme?, -paul gautier? -the birdman, come la canzone di robert fripp e david sylvian che sicuramente conoscerai? )
andando a trovare la gente a castellamare di Stabia, parlando con quelli quelli che si son visti mutare i valori di globuli bianchi nel sangue
o quelli che a lungo andare hanno sviluppato forme tumorali o di leucemia dopo il posizionamento di vari ripetitori in certe zone della città, o più semplicemente senza muoverti, leggendo qualcosina che non sia un dato accademico
potresti farti un'idea sicuramente a raggio più ampio.
é un fatto notorio che l'elettromagnetismo entri fortemente in conflitto con il metabolismo dell'organismo, e con altre funzioni, sei libero di prendere per informazione inopinabile quella dei dei dati discordanti in ambito accademico OGGI, sui quali faccio affidamento anche io, ma che si smentiscono davanti a centanaia di casi pratici.
In tal caso, te la senti di affermare che certi decessi o peggioramenti delle condizioni di salute sono assimibilabili per così dire
al mero caso fortuito?
non credo.