Nel rispondere prontamente a "beaver" forse sono stato impreciso ed incopleto. Chiedo scusa e cerco di rimediare.
"AquASI" era proprio quel contratto che avrebbe dovuto garantire gli utenti contro i rischi da acquedotto ma sopratutto GARANTIRE GUADAGNI all'assicuratore ("nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma"). Io come TANTI altri quell'operazione l'ho combattutta e per questo ho pubblicato i nomi degli "inventori" i quali HANNO DOVUTO FARE DIETROFRONT (quali/quanti costi, chi li ha pagati?) e quindi NON hanno mandato (almeno a me) fattura per (acqua + assicurazione) ma la fattura per la sola acqua. Io ho pagato la fattura prima della scadenza ed ora, da giorni, sono SENZA ACQUA per "mancato pagamento".
Sarebbe stato "quASI" certamente possibile evitare l'inconveniente se io avessi fatto come quell'anziano ed ammalato che, vistasi arrivare una bolletta di quasi 6.000= euro ha mandato la moglie a protestare (lo riferisce IL GAZZETTINO di oggi).
Io non mi sono comportato così perchè, pur essendo anziano, mi sento CITTADINO e non contabile SENZA STIPENDIO dell' ASI o dell'Ufficio tributi (ICI) del mio Comune UFFICI tutti CHE PRETENDONO LA "COLLABORAZIONE " DEI CLIENTI, CONTRIBUENTI, PER RIMEDIARE ALLE LORO CARENZE. Quella si chiama "inversione" dei compiti.
Giovanni Cancellier