La Nuova
LA RABBIA DEI RESIDENTI
«Alberi tagliati, denunciamo il Comune»
Una settantina le piante abbattute vicino alla centrale galleria Vidussi
SAN DONA’. Taglio degli alberi in galleria Vidussi, interviene la protezione civile europea. Una famiglia residente ha contattato l’ingegner Italo Zoratto, presidente dei volontari della protezione civile europea, dopo che tra sabato e domenica sono stati tagliati una settantina di alberi ad alto fusto in uno degli ultimi polmoni verdi del centro cittadino, di fianco a corso Trentin, poco lontano dal ponte della Vittoria.
Adesso Zoratto, a nome dei condomini, ha annunciato che farà causa al Comune per danno ambientale e ha interessato tutto il gruppo di cui è anche il presidente.
Molti di quegli alberi avevano più di 50 anni ed erano stati piantati dalla famiglia Vidussi-Ribinato, proprietaria in origine dell’immobile. Cinque anni fa, la proprietà è stata venduta con la previsione della costruzione di un nuovo palazzo, con garage sotterranei. Il futuro immobile si può vedere nei cartelloni affissi al caffè letterario. «Ma in quei cartelli - spiega l’ingegner Zoratto - si vedono ancora gli alberi, mentre adesso è rimasta solo una vecchia magnolia a testimonianza di quel bosco. Qualcosa non è andata per il verso giusto. Noi siamo pronti a citare il Comune che ha rilasciato la concessione edilizia e permesso che fosse compiuto questo scempio. Non accettiamo neppure che si parli di alberi vecchi o pericolanti, perché erano tutti in ottime condizioni e non avevano bisogno certo di essere tagliati. A questo punto vogliamo visionare tutte le delibere, anche per capire se siano state rispettate metrature e misure varie per la realizzazione del nuovo immobile e in particolare dei garage sotterranei che dovranno andare molto in profondità».
Sabato e domenica i residenti sopra galleria Vidussi e nella zona circostante, hanno assistito per ore al rumoroso taglio degli alberi. Per due giorni non hanno quasi potuto riposare a causa del rumore assordante delle motoseghe in azione. Il Movimento per la Sinistra aveva subito preso le difese dei condomini, denunciando quello che era subito apparso come uno «scempio ecologico» e puntando il dito contro la cementificazione fuori controllo.
Adesso si teme che altri alberi nelle zone centrali possano essere tagliati indiscriminatamente. Gli stessi commercianti hanno lanciato adesso l’allarme per via Trento. (g.ca.)