
Sabato 25 Aprile 2009,
Musile di Piave
Dopo averlo tenuto segreto per due anni, finalmente la Regione ha rivelato il progetto dell’autostrada del Mare. E quello che molti temevano si è dimostrato una realtà: il tracciato della superstrada a pagamento è quello della Treviso-Mare da Meolo a Caposile, allargato però di due ulteriori corsie. In pratica, la Treviso-mare, completata soltanto qualche anno fa per portar fuori dai centri abitati il traffico pesante e quello diretto alle spiagge, non esisterà più, e al suo posto ci sarà un’autostrada a pagamento. Con l’ovvia conseguenza che chi non vorrà pagare il pedaggio, come tanti pendolari delle spiagge, si riverserà sulle strade minori, come avveniva spesso in passato, con i problemi che già si erano presentati per la viabilità locale.
«Il danno che l’autostrada del mare provocherà a Musile sarà doppio - dice Graziano Paulon, capogruppo consiliare del centrosinistra – Verrà stravolto il ruolo della Treviso-Mare, nata come anello esterno alla città del Piave che, con il nuovo ponte, doveva eliminare il traffico di attraversamento dei centri abitati, e si ripresenteranno i problemi di transito sulle strade comunali, soprattutto durante il periodo estivo. La percorrenza gratuita dell’autostrada del Mare per i cittadini di Musile è solo uno specchietto per le allodole: non sono tanto loro ad usare la Treviso-Mare, quanto i mezzi diretti a Jesolo o al nuovo ponte. Siamo scettici sulle possibilità di intervenire sul progetto della nuova superstrada - aggiunge Paulon – Finora l’Amministrazione comunale non ha voluto discuterne ed è prevedibile che si accontenterà di contrattare con la Regione l’autorizzazione a nuovi insediamenti industriali lungo l’autostrada e un casello a casa del sindaco, a Millepertiche».
A Meolo anche l’assessore all’Urbanistica Gianfranco Gobbo teme i riflessi negativi della superstrada. «Bisognerà risolvere innanzitutto i 12 accessi sulla Treviso-mare, i due incroci, le strade che si innestano - sottolinea – e poi pensare a come risolvere il traffico dei pendolari delle spiagge. Con il Comune di Roncade stiamo già prevedendo di ripristinare la vecchia strada alternativa di via Vallio, che però arriva in centro a Meolo. Inoltre, è in fase avanzata anche il nuovo collegamento tra Ponte di Piave e Monastier, che scaricherà un notevole traffico sulla Treviso-Mare. E’ necessario che la Regione ci dia una mano».
Emanuela Furlan GAZZETTINO DI VENEZIA 25.04.2009