Autore Topic: CIARPAME SENZA PUDORE  (Letto 4383 volte)

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Alte

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Re: CIARPAME SENZA PUDORE
« Risposta #15 il: 02 Maggio 2009, 07:27:38 »
... e comunque, anche stavolta, abbiamo visto che non era vero niente.
Come di consueto, un'opposizione in costante affanno ed incapace di affrontare le questioni reali, supportata da una stampa schiava dei pettegolezzi ed ormai ridotta a cassa di risonanza delle chiacchiere del primo cialtrone che passa, ha creato una capagna allarmistica e diffamatoria su di un fatto non vero.
Non è vero, infatti, che nelle liste del PDL per le europee ci fossero "veline".
Non è vero che Berlusconi abbia inserito in lista donnine prive di cervello da comandare a bacchetta e da utilizzare per i suoi sordidi interessi (neanche il Minculpop arrivava ai livelli cui sono scesi diversi giornali italiani...).
Non è vero che le liste siano zeppe di personaggi dello spettacolo.
Non era vero niente, insomma.
Ma tanto è bastato perchè ci si buttasse come polli su una questione ridicola e rivelatasi inesistente.
Un ultimo commento sui mass media: ma non erano tutti soggiogati dal Premier?
Come mai si sono permessi di divulgare notizie del genere?
Per una settimana ci avete rotto l'anima con questa storia delle veline, che in effetti non aveva nulla di fondato: cari mass media (molto più liberi dal controllo occulto di quanto comodi alla sinistra sostenere) e cara opposizione, cambiate registro oppure continuerete a scendere lungo la china che avete imboccato da tempo.
E mi pare una china sempre più ripida.
La velocità di discesa aumenta sempre più...
Alberto Teso

tergeste

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Re: CIARPAME SENZA PUDORE
« Risposta #16 il: 02 Maggio 2009, 07:29:13 »
mica tanto più liberi...


Da quei "bolscevichi" di Repubblica...

L'organizzazione non governativa segnala in generale nel rapporto 2009
un peggioramento delle condizioni di libertà di manifestazione del pensiero e dei media
Stampa, Freedom House declassa l'Italia

"Non è più un Paese pienamente libero"

Nell'Europa Occidentale il nostro è l'unico Paese 'partly free'
seguito solo dalla Turchia. Al primo posto l'Islanda e i Paesi scandinavi

di ROSARIA AMATO

 ROMA - La libertà di stampa si sta riducendo in tutto il mondo, e l'Italia non è esente da questa forma di degrado. Nel rapporto 2009 di Freedom House (organizzazione autonoma con sede negli Stati Uniti, che si pone come obiettivo la promozione della libertà nel mondo), infatti il nostro Paese viene declassato per la prima volta da Paese 'libero' (free) a 'parzialmente libero' (partly free), unico caso nell'Europa Occidentale insieme alla Turchia.

Le ragioni della retrocessione dell'Italia sono molteplici, spiegano gli estensori del Rapporto, che esamina la libertà di stampa in 195 Paesi da quasi 30 anni (dal 1980): "Nonostante l'Europa Occidentale goda a tutt'oggi della più ampia libertà di stampa, l'Italia è stata retrocessa nella categoria dei Paesi parzialmente liberi, dal momento che la libertà di parola è stata limitata da nuove leggi, dai tribunali, dalle crescenti intimidazioni subite dai giornalisti da parte della criminalità organizzata e dei gruppi di estrema destra, e a causa dell'eccessiva concentrazione della proprietà dei media".

Più in dettaglio, Freedom House riconosce che, in generale, in Italia "la libertà di parola e di stampa sono costituzionalmente garantite e generalmente rispettate, nonostante la concentrazione della proprietà dei media". Ma è proprio quest'ultimo il punto dolente. Certo, c'è la legge Gasparri, rispetto alla quale l'organizzazione avalla le critiche secondo le quali introduce norme che favoriscono l'attuale presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Ci sono i tanti processi per diffamazione a carico di altrettanti giornalisti, Freedom House ne cita alcuni tra i più eclatanti, tra i quali quelli a carico di Alexander Stille e di Marco Travaglio.

Ma il punto veramente dolente, a giudizio dell'organizzazione, è costituito "dalla concentrazione insolitamente alta della proprietà dei media rispetto agli standard europei". Berlusconi, affermano senza reticenze gli autori del rapporto, controlla attraverso il governo la Rai, e possiede Mediaset. E la crisi di La7 non ha certo giovato in questo panorama.

Tra i Paesi europei, anche la Grecia ha subito un significativo arretramento: precede infatti l'Italia di una sola postazione, e tuttavia mantiene la valutazione 'free', a differenza del nostro Paese. La quartultima posizione nell'Europa Occidentale è occupata dalla Grecia, preceduta, a parità di giudizio, da Malta, Francia e Cipro. Nella classifica generale l'Italia è al settantunesimo posto, a pari merito con Benin e Israele (tutti e tre primi 'partly free' della tabella).

I Paesi più liberi dell'Europa Occidentale sotto il profilo della libertà di stampa, sono, a giudizio di Freedom House, l'Islanda (primo), la Finlandia e la Norvegia (secondi), la Danimarca e la Svezia (quarti). Gli stessi Paesi sono anche in cima alla classifica generale. I primi Paese non europei nella classifica mondiale della libertà di stampa redatta da Freedom House sono la Nuova Zelanda e la Repubblica di Palau, all'undicesimo posto a pari merito con il Liechtenstein. Gli Stati Uniti arrivano solo al ventiquattresimo posto, a pari merito con la Repubblica Ceca e con la Lituania (rientrano ampiamente comunque tra i Paesi che godono di una libera stampa).

Ma la situazione europea, a parte il significativo deterioramento del clima in Italia, è decisamente positiva rispetto a quella di altre aree del mondo. "La professione giornalista è attualmente alle corde - denuncia Jennifer Windsor, direttore esecutivo di Freedom House - e sta lottando per rimanere in vita, stremata dalle pressioni dei governi e di altri potenti soggetti e dalla crisi economica globale. La stampa è la prima difesa della democrazia e la sua vulnerabilità ha enormi implicazioni per la sua tenuta, se i giornalisti non sono in grado di tener fermo il loro tradizionale ruolo di controllori dei poteri".

Poco più di un terzo dei 195 Paesi esaminati garantiscono attualmente la libertà di stampa: sono classificati 'free' solo 70 Stati, il 36% del campione. Sessantuno (il 31%) sono 'parzialmente liberi' e 64 (il 33%) sono 'non liberi'. Secondo l'indagine, solo il 17% della popolazione mondiale vive in Paesi che godono di una stampa libera.

La situazione è particolarmente peggiorata, oltre che in Italia, nell'Est asiatico, mentre per alcuni Paesi dell'ex Unione Sovietica, del Medio Oriente e del Nord Africa Freedom House parla di vere e proprie intimidazioni nei confronti della stampa libera. Un significativo passo in avanti è stato registrato dalle Maldive, passate dalla categoria 'not free' a quella 'free' grazie all'adozione di una nuova costituzione che protegge la libertà di manifestazione del pensiero, e al rilascio di un importante giornalista, detenuto in carcere.

Decisi peggioramenti si sono registrati in Cambogia ('not free'), Paese nel quale sono aumentate le forme di intimidazione e di violenza nei confronti dei giornalisti; Hong Kong ('partly free'), a causa delle eccessive forme di pressione esercitate dalla Cina, la stessa Cina e Taiwan; Bulgaria, Croazia, Bosnia e Russia; Israele, dove le pressioni sui giornalisti sono fortemente aumentate nel corso dell'ultimo conflitto a Gaza; Senegal e Madagascar; Messico, Bolivia, Ecuador, Guatemala e Nicaragua.

angelo

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Re: CIARPAME SENZA PUDORE
« Risposta #17 il: 02 Maggio 2009, 07:37:23 »
Alte, diciamo scampato pericolo?
Papi,dopo la strigliata di Donnaveronica,ha limitato a due la presenza velinara,tre con Mastella?
E naturalmente il PD per non essere da meno ne ha piazzata una nell'arcipelago toscano.
« Ultima modifica: 02 Maggio 2009, 07:40:40 da angelo »

tergeste

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Re: CIARPAME SENZA PUDORE
« Risposta #18 il: 02 Maggio 2009, 07:43:15 »
ha piazzato anche un velino il Pd, se è per questo...il signor Sassoli... :icon_biggrin: e pure l'Udc ha il suo velino..il signor "Ballando sotto le stelle" Emanuele Filiberto...

Il Pd comunque ha anche il "nuovo che avanza"..Berlinguer... :confused2:

merovingio

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Re: CIARPAME SENZA PUDORE
« Risposta #19 il: 02 Maggio 2009, 08:34:17 »
... e comunque, anche stavolta, abbiamo visto che non era vero niente.
Come di consueto, un'opposizione in costante affanno ed incapace di affrontare le questioni reali, supportata da una stampa schiava dei pettegolezzi ed ormai ridotta a cassa di risonanza delle chiacchiere del primo cialtrone che passa, ha creato una capagna allarmistica e diffamatoria su di un fatto non vero.
Non è vero, infatti, che nelle liste del PDL per le europee ci fossero "veline".
Non è vero che Berlusconi abbia inserito in lista donnine prive di cervello da comandare a bacchetta e da utilizzare per i suoi sordidi interessi (neanche il Minculpop arrivava ai livelli cui sono scesi diversi giornali italiani...).
Non è vero che le liste siano zeppe di personaggi dello spettacolo.
Non era vero niente, insomma.
Ma tanto è bastato perchè ci si buttasse come polli su una questione ridicola e rivelatasi inesistente.
Un ultimo commento sui mass media: ma non erano tutti soggiogati dal Premier?
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Per una settimana ci avete rotto l'anima con questa storia delle veline, che in effetti non aveva nulla di fondato: cari mass media (molto più liberi dal controllo occulto di quanto comodi alla sinistra sostenere) e cara opposizione, cambiate registro oppure continuerete a scendere lungo la china che avete imboccato da tempo.
E mi pare una china sempre più ripida.
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quoto...PD polli de-gustibus! :)

Stanza 237

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Re: CIARPAME SENZA PUDORE
« Risposta #20 il: 02 Maggio 2009, 09:17:51 »
Non è vero, infatti, che nelle liste del PDL per le europee ci fossero "veline".
Io non ne sarei così sicuro: http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/elezioni-2009-2/rabbia-veline/rabbia-veline.html

E sulle liste PD: Berlinguer capolista fa incazzare anche me, e infatti sostengo la candidatura di Debora Serracchiani, che tra l'altro viene a San Donà venerdì 8
« Ultima modifica: 02 Maggio 2009, 09:20:24 da Stanza 237 »

bepi cavaéta

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Re: CIARPAME SENZA PUDORE
« Risposta #21 il: 02 Maggio 2009, 09:32:56 »
Non era vero niente, insomma.

Se le tipe avevano già firmato delle carte dal notaio l'intenzione di candidarle forse c'era, e poi non è che Donna Veronica sia solita a sbottare in pubblico! Ritengo grave in generale essere rappresentati ai vari parlamenti da una caterva di convitati di pietra, fondamentalmente incompetenti e servi di chi li ha candidati, poi finchè per far posto a una velina si va a togliere qualche navigato politico di AN sono fatti vostri. Comunque è criticabile il metodo, e visto che il metodo ha portato al ministero una certa Carfagna, penso che non si possa negare che quello della velina sia un modus operandi ampiamente diffuso e sperimentato nel PDL.



Nuovi Proverbi Sandonatesi (2003-2013): "I fiori crescono sopra il letame", "Per fare un tavolo, e non solo, ci vuole un fiore", "Là dove c'era l'erba ora c'è, San Donà"

merovingio

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Re: CIARPAME SENZA PUDORE
« Risposta #22 il: 02 Maggio 2009, 10:09:03 »
Diciamo anche un'altra cosa.
Il metodo non è assolutamente condivisibile e fin qui tutti d'accordo, lo è sempre stato e lo sarà ancora per molto. Ora però, il fatto che una ragazza abbia  svolto un lavoro come velina, o abbia fatto un calendario o abbia fatto la cameriera, non possa entrare in politica è solo classismo da parte del pd che fa solo operazioni di facciata al suo interno. Tanti forum, tanti incontri, tante fabbriche del programma per poi lasciare illusi gli operai del pd a rimanere tali, candidando berlinguer o simili.

Detto questo è altresì vero che, essere candidati è un'opportunità, essere eletti è una possibilità, essere capaci di svolgere bene il proprio ruolo è una scommessa. Non è certo perchè ho fatto un calendario che posso essere meno qualificato dei tanti, troppi esempi di incapacità che sia il cd che il cs hanno al loro interno e a partire dai vertici.

In ogni caso avrei gradito di più tutte le veline di sto mondo che il solo mastella. Quindi almeno io ho il coraggio di scrivere che alle europee il pdl il mio voto se lo scorda! S e è vero che mastella sta al sud comunque qui abbiamo la gardini...per me è già sufficiente!
« Ultima modifica: 02 Maggio 2009, 10:11:15 da thomas »

angelo

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Re: CIARPAME SENZA PUDORE
« Risposta #23 il: 02 Maggio 2009, 10:18:20 »
quoto...PD polli de-gustibus! :)
Thomas,alias sputnik,alias ortolano, alias.....
Dal Mattino di Padova
Parla Chiara Sgarbossa, miss Veneto:
"Questa è una grande presa per i fondelli. Almeno fosse partita da me l'idea di candidarmi, mi è arrivata da loro. A Roma avanti e indietro, alberghi, aerei, treni, sempre a spese mie. Per ricevere le pacche sulle spalle da La Russa: "Signorina l'abbiamo appena candidata, mi lasci anche il numero di telefono, se ha bisogno per la campagna elettorale mi faccia uno squillo che io sono sempre disposto a dare consigli..."

Cjhe sian state pacche cameratesche quelle di Papi 2?

angelo

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Re: CIARPAME SENZA PUDORE
« Risposta #24 il: 02 Maggio 2009, 10:20:22 »
Una classe politica è quasi sempre lo specchio fedele di un popolo, del suo modo di essere e delle sue aspirazioni.
E vale in democrazia come in dittatura.
Probabilmente, non si riflette abbastanza sul fatto che Rita Levi Montalcini o Eugenio Montale (due presi a caso) in Parlamento ci entrano solo se nominati (non eletti) e vengono nominati solo per dare lustro a qualcosa che non ha lustro alcuno.
La classe politica italiana, dallo stato post-unitario sino al tempo di Berlusconi e Prodi, ha sempre avuto (fatte le dovute eccezioni e soprattutto nei primi 10/15 anni dello stato repubblicano) un filo rosso che la ha legata: la CIALTRONERIA.
« Ultima modifica: 02 Maggio 2009, 10:38:51 da angelo »

merovingio

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Re: CIARPAME SENZA PUDORE
« Risposta #25 il: 02 Maggio 2009, 10:28:49 »
sul tuo ultimo scritto non sono assolutamente d'accordo. Non è il titolo che fa di te un buon politico e probabilmente se la Levi avesse fatto politica non sarebbe mai stata quella che è oggi.

Sul tuo penultimo scritto: conferma ciò che ho scritto. Il classismo del pd ha comportato questo risultato. Avrei dato volentieri l'opportunità alla miss e alla velina se fossero andate al posto di mastella (ex di tutti) e la gardini.

Forse nel pd varrebbe lo stesso su berlinguer.

E tanto per gradire l'estrema sinistra ha candidato un vignettista che pare essere, visto che è solo il pd che fa polemica e solo su certe categorie, un lavoro più nobile di altri e che forma meglio il rappresentante europeo. Se lo dicono loro...e se a voi sta bene...

angelo

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Re: CIARPAME SENZA PUDORE
« Risposta #26 il: 02 Maggio 2009, 10:37:58 »
sul tuo ultimo scritto non sono assolutamente d'accordo. Non è il titolo che fa di te un buon politico e probabilmente se la Levi avesse fatto politica non sarebbe mai stata quella che è oggi.

Per fortuna dell'Italia non ha fatto politica, avrebbe corso il rischio di sedere a fianco del nuovo Ministro del Turismo
http://www.michelavittoriabrambilla.it/

Dal sito si capisce benissimo con chi abbiamo a che fare! Un book così ricco non lo ha manco Valeria Marini.

jean

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Re: CIARPAME SENZA PUDORE
« Risposta #27 il: 02 Maggio 2009, 13:35:59 »
Tanti forum, tanti incontri, tante fabbriche del programma per poi lasciare illusi gli operai del pd a rimanere tali, candidando berlinguer o simili.

MAMMA MIA THOMAS! PAROE SANTE!!!

angelo

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Re: CIARPAME SENZA PUDORE
« Risposta #28 il: 03 Maggio 2009, 10:30:32 »
Dal bolscevico Corriere.it

INDISCREZIONI SUI QUOTIDIANI: «Voglio tirare giù il sipario, ma senza scontri»
Veronica Lario prepara il divorzio
Dopo la bufera sulle candidate-veline, la first lady sarebbe intenzionata a lasciare il premier Berlusconi
MILANO - Veronica Lario «chiude il sipario» sulla sua vita coniugale. Dopo quasi trent’anni, le strade del presidente del Consiglio e di sua moglie si dividono, anche giuridicamente. Le prime pagine di Repubblica e della Stampa di oggi sparano la notizia: dopo lo sfogo dei giorni scorsi alle candidature delle «veline», Veronica Lario conferma di aver avviato le pratiche per la separazione e il divorzio da Silvio Berlusconi. La signora dice di avere trovato un’avvocato, una donna, «finalmente una persona di cui mi posso fidare fino in fondo». «Voglio tirare giù il sipario, ma voglio fare una cosa da persona comune e perbene, senza clamore. Vorrei evitare lo scontro», scrive Repubblica, citando una conversazione tra la Lario e il suo legale. L’avvocato le ha chiesto se fosse consapevole delle difficoltà: «So tutto, voglio andare avanti», chiude Veronica.


DIVORZIO - Ieri, racconta ancora Repubblica, Veronica e l’avvocato si sono incontrate a Macherio per studiare la strategia, e si incontreranno di nuovo all’inizio della settimana. L’idea è di «evitare il contropiede di un uomo sempre molto abile a ribaltare le situazioni», scrive il quotidiano, quindi i tempi dovranno essere brevi. La signora Lario ne ha discusso con i figli e un paio di amiche, le più intime. «Ora sono più tranquilla - ha confidato, secondo il quotidiano - sono convinta che a questo punto non sia dignitoso che io mi fermi. La strada del mio matrimonio è segnata, non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni».


LA FAMIGLIA - I figli - Barbara, Eleonora e Luigi - hanno vissuto ore di amarezza e dolore, riferisce ancora Repubblica, ma hanno assicurato alla madre che rispetteranno ogni sua decisione. «Non muoveremo un dito contro nostro padre, ma tu mamma fai ciò che ti fa stare bene», le hanno detto. A convincere Veronica a procedere verso separazione e divorzio sarebbe stata la puntata del premier lo scorso 28 aprile al compleanno di Noemi Letizia, la diciottenne di Casoria che chiama Berlusconi «papi» e che ha vantato alla stampa una costante frequentazione, anche a Milano e Roma, «perché lui poverino non può sempre venire a Napoli». Per Veronica sono scene da «ciarpame politico» e non solo, continua Repubblica. Il giorno dopo ascolta la replica del marito dalla Polonia, che ordina la scomparsa delle «veline» dalle liste europee e sostiene che la moglie si è fatta influenzare dalla sinistra e dalla stampa. Lei gli fa sapere tramite la segretaria Marinella che non ha più niente da dire e che il premier meglio si tenga alla larga.


angelo

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Re: CIARPAME SENZA PUDORE
« Risposta #29 il: 03 Maggio 2009, 10:32:57 »
Dal Corriere del Veneto 3maggio 2009


Lo stile e l'eleganza della candidata mancata Chiara Sgarbossa,ex miss Veneto:
"Essere trombata in questo modo mi secca moltissimo,per me il danno è doppio"
Vuoi mettere essere tr*****a dal Papi.
Comunque esiste sempre il matrimonio,pardon la candidatura riparatrice.
A Lei,ma anche a Bella Furlan e Davide Bendinelli,dovrebbe spettare di diritto un posto alle provinciali.
Alte e Thomas,come vedete,l'affare s'ingrossa.
la Destro, Marin e Ascierto saranno d'accordo?
« Ultima modifica: 03 Maggio 2009, 10:53:02 da angelo »