Autore Topic: Un parcheggio da 775.000 € per 50 posti macchina  (Letto 729 volte)

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Lonesome Dove

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Re: Un parcheggio da 775.000 € per 50 posti macchina
« Risposta #15 il: 29 Luglio 2009, 15:23:42 »
SAN DONÀ L’assessore ai Lavori Pubblici Contarin
 
«Non solo parcheggi nell’area Bergamin»


Mercoledì 29 Luglio 2009, 
San Donà di Piave
      Viene chiamato “parcheggio Bergamin”, in realtà si tratta di un intervento di riqualificazione dell’intera area di via Donatori di sangue, vicina al ponte della Vittoria.
      Sembrava infatti esagerato il costo di circa 800mila euro per realizzare 40 parcheggi all’ingresso della città, e l’obiezione è stata sollevata dal Partito Democratico nella seduta consiliare di lunedì scorso, al momento di destinare altri 32mila euro dell’avanzo di amministrazione, oltre a quelli già impegnati (più di 700mila euro), per attuare l’intervento.
      «In pratica, ogni posto auto verrebbe a costare 20mila euro» ha calcolato, con una certa perplessità, il capogruppo del Pd, Carlo Cetoli.
      Ma è l’uso improprio della definizione a far presumere un simile costo, ha precisato l’assessore ai Lavori pubblici Giansilvio Contarin. Il cosiddetto “parcheggio Bergamin”, ha spiegato, prevede il recupero della zona tra via Aquileia e il complesso Bergamin, risolvendo anche il problema della sicurezza e dell’igiene pubblica di un’area “occultata” che, proprio perché buia e appartata, è spesso utilizzata in modo inappropriato nelle ore serali. L’intervento comprende, oltre ai 40 posti auto, l’arredo urbano e la messa in sicurezza della strada a ridosso della scarpata, anche con un marciapiedi.
      La sistemazione della zona rappresenterà la prima parte del progetto di collegamento con piazza Indipendenza, attraverso un percorso interno, alternativo a corso Silvio Trentin, collegato anche con l’area del serbatoio piezometrico dell’acquedotto.
      Emanuela Furlan
 
IL GAZZETTINO.IT

angelo

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Re: Un parcheggio da 775.000 € per 50 posti macchina
« Risposta #16 il: 29 Luglio 2009, 17:45:39 »
Per quanto possa valere è la delibera che parla di SISTEMAZIONE DEL PARCHEGGIO " BERGAMIN", se adesso,visto l'importo assegnato, si vuol allargare il progetto con la sistemazione del cortile del signor SME,allora ditelo prima.
So che chi intende aprire un'attività deve mettere a disposizione, a PROPRIE SPESE,  un numero congruo e normato di parcheggi.
Ma forse qui siamo in regime di extraterritorialità.

samiol

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Re:Un parcheggio da 775.000 € per 50 posti macchina
« Risposta #17 il: 21 Maggio 2012, 11:14:39 »
Parcheggio Bergamin danneggiate le piastrelle
San Donà. Arrivano già i primi guai a pochi giorni dall’inaugurazione dell’area Cereser (Pd): «L’opera è costata tanto per avere la metà dei posti auto previsti»

.+- .Giardini Bergamin, le piastrelle sono già rotte. L'intervento urbanistico sotto il grande centro commerciale del mobile è nuovamente sotto i riflettori dopo l'inaugurazione alla festa di Primavera con tutte le autorità e la cittadinanza invitata. Anche in seno alla stessa maggioranza, nel Pdl, ci sono dei malumori sull'esito dell'opera e i costi sostenuti, mentre il Pd si prepara a dare battaglia su tutti i fronti in Consiglio comunale.

Le piastrelle che costituiscono il lastricato del parco e i parcheggi sono sicuramente di pregio, ma molto delicate e infatti la maggior parte di esse è scheggiata già dopo pochi giorni. Alcune si sono rotte, hanno perso gli angoli. E solo dopo questo brevissimo periodo di tempo, il che fa pensare a danni ben maggiori. Evidentemente il peso delle auto che transitano su e giù è la causa di queste crepe e scheggiature che non fanno ben sperare per i mesi e anni futuri.

Dalle file dell'opposizione, il consigliere comunale del Pd Andrea Cereser non fa sconti alle decisioni assunte dalla giunta comunale, anche perché si parla di un intervento di oltre 700 mila euro cui si aggiungeranno altri costi relativi alla manutenzione. E nei giorni scorsi, anche la fontana ha avuto qualche problema di funzionamento, trattandosi di un sofisticato sistema che fa uscire l'acqua verticalmente verso il basso come fosse una lastra di vetro.

«Intanto nel programma elettorale i posti auto dovevano essere circa 80», spiega Andrea Cereser del Pd, «e non 40 come sono poi diventati quelli attualmente disponibili. In secondo luogo, non possiamo certo dire che i costi dell'opera e della manutenzione siano bassi per l'amministrazione comunale già gravata dalle spese. A questo punto il Comune deve informarsi sulla garanzia che esiste sull'opera e su cosa debba rispondere la ditta per i danni che si manifesteranno in questo periodo di tempo».

Nei giorni scorsi anche Giuseppe Muzzupappa, referente del Fli di San Donà, aveva evidenziato i costi eccessivi dell'opera con aspre critiche sul risultato finale. Poi l'Avis di Ennio Mazzon, che non ha partecipato all'inaugurazione del parcheggio, con la stessa lista civica Mazzon si sta preparando per un duro attacco ai lavori effettuati da Bergamin, per non parlare dei "masegni" veneziani che sono stati asportati dall'argine del Piave per realizzare fontana e parco e non si sa bene che fine abbiano fatto.

Un lavoro che è finito subito nel mirino delle critiche.

Giovanni Cagnassi


20 maggio 2012