SAN DONÀ L’assessore ai Lavori Pubblici Contarin
«Non solo parcheggi nell’area Bergamin»
Mercoledì 29 Luglio 2009,
San Donà di Piave
Viene chiamato “parcheggio Bergamin”, in realtà si tratta di un intervento di riqualificazione dell’intera area di via Donatori di sangue, vicina al ponte della Vittoria.
Sembrava infatti esagerato il costo di circa 800mila euro per realizzare 40 parcheggi all’ingresso della città, e l’obiezione è stata sollevata dal Partito Democratico nella seduta consiliare di lunedì scorso, al momento di destinare altri 32mila euro dell’avanzo di amministrazione, oltre a quelli già impegnati (più di 700mila euro), per attuare l’intervento.
«In pratica, ogni posto auto verrebbe a costare 20mila euro» ha calcolato, con una certa perplessità, il capogruppo del Pd, Carlo Cetoli.
Ma è l’uso improprio della definizione a far presumere un simile costo, ha precisato l’assessore ai Lavori pubblici Giansilvio Contarin. Il cosiddetto “parcheggio Bergamin”, ha spiegato, prevede il recupero della zona tra via Aquileia e il complesso Bergamin, risolvendo anche il problema della sicurezza e dell’igiene pubblica di un’area “occultata” che, proprio perché buia e appartata, è spesso utilizzata in modo inappropriato nelle ore serali. L’intervento comprende, oltre ai 40 posti auto, l’arredo urbano e la messa in sicurezza della strada a ridosso della scarpata, anche con un marciapiedi.
La sistemazione della zona rappresenterà la prima parte del progetto di collegamento con piazza Indipendenza, attraverso un percorso interno, alternativo a corso Silvio Trentin, collegato anche con l’area del serbatoio piezometrico dell’acquedotto.
Emanuela Furlan
IL GAZZETTINO.IT