Mercoledì 12 Agosto 2009,
San Donà di Piave
SAN DONÀ DI PIAVE Agli inizi del 2010 lo storico "Caffè Grande" diventerà un ristorante della catena "Ae Oche", con 130 posti a sedere sviluppati su due piani . Piazza Indipendenza, tra un anno largo ai pedoni .
Il progetto di riqualificazione dell’area prevede l’eliminazione dei parcheggi e lo spostamento del monumento
Piazza Indipendenza pedonalizzata nel 2010. Scade alla fine di agosto il bando di concorso per i lavori del costo di 2milioni di euro per realizzare la nuova opera. Si tratta del primo passo per la riqualificazione complessiva del centro, incluso lo spostamento di una ventina di metri, verso Corso Trentin, del monumento a Giannino Ancillotto.
L’assessore ai Lavori Pubblici Giansilvio Contarin conferma che il progetto di cambiamento del centro sarà rivalutato con l’impresa vincitrice dell’ appalto. «Il monumento ad Ancillotto rimarrà - precisa -, ma forse sarà spostato. La piazza comunque non si trasformerà in un cantiere prima del prossimo anno». Le linee-guida per la riqualificazione sono state tracciata dal progetto firmato dagli architetti Aldo Gallo (capogruppo), Stefano Di Benedetto, Massimiliano Hallecher e Paola Impagliazzo dello studio “ArchiMas” di Napoli corrispondente a un restyling completo di piazza Indipendenza a cui farà seguito un secondo stralcio riguardante piazza Rizzo, per donare una nuova visione d’insieme alla città. Si tratta dei vincitori del concorso di idee “Un centro, due piazze” che ha raccolto 77 progetti esaminati dalla commissione presieduta di Cino Zucchi. «Il concorso di idee – continua Contarin – prevede il mantenimento del monumento, che dovrebbe essere spostato dove attualmente sono posizionate le due aiole, all’altezza dell’alzabandiera. Ma non si tratta di un progetto definitivo, per cui potrebbero essere apportate della modifiche». Altra novità riguarda lo storico “Caffè Grande”, che diventerà un nuovo ristorante della catena “Ae Oche”: il nuovo titolare Bruno Milliaccio conferma il prossimo arrivo del franchising. I restauri inizieranno in settembre, con tutta probabilità l’attività sarà aperta all’inizio del 2010. L’ambiente sarà rivolto a tutte le età ma principalmente, nella parte pizzeria, ai giovani, con un arredamento in legno, panche e decorato con targhe in stile americano degli anni ’50. Il locale sarà completamente stravolto, con 130 posti a sedere che occuperanno il piano terra e primo piano. «A San Donà - ha detto Milliaccio - portiamo il nostro marchio, andando a occupare un posto importante. Sarà un ambiente giovanile e informale per diventare un punto di riferimento della città, facendo parte del progetto di rivitalizzazione del centro».
Davide De Bortoli
il gazzettino.it
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I sandonatesi non vedono l'ora di camminare nella nuova piazza pedonale... ,e sopratutto di avere il nuovo ristorante ...