Per la felicità dei sandonatesi , i cantieri iniziano a gennaio...
SAN DONÀ Progetto di ristrutturazione ancora al vaglio della Sovrintendenza
Piazza, cantieri a gennaio
Accolta dal Comune la proposta dei commercianti
Piazza Indipendenza si rifà il look con il progetto di un architetto
Fabrizio Cibin
Completa pedonalizzazione, monumento spostato in avanti, inserimento di aree verdi. Sono i tre punti cardine su cui poggia il progetto che, per la prima volta, ristrutturerà (e rilancerà) piazza Indipendenza . Progetto presentato ieri dall'Amministrazione comunale, con in testa il sindaco Francesca Zaccariotto, all'Ascom San DonàJesolo, nel corso di un incontro voluto dall'associazione per capire modalità di esecuzione, tempi e garanzie per gli esercenti affinchè i lavori creino meno disagi possibile. L'opera porterà la firma di Aurelio Galfetti, noto architetto svizzero, in Veneto conosciuto per avere progettato (assieme all'ingegner Luciano Schiavon) il Net Center di Padova, che ospita il grattacielo più alto della regione, la Torre Rossa. Il progettista ha elaborato il progetto preliminare, ora al vaglio della Soprintendenza, che si basa su questi tre punti principali: la completa pedonalizzazione della piazza, lo spostamento del monumento dedicato a Giannino Ancillotto verso Corso Silvio Trentin e l’introduzione di aree verdi e alberature. A questo punto Angelo Faloppa, presidente Ascom, è intervenuto per chiedere alcune garanzie, a cominciare dall'inizio dei lavori. «C'è stato un impegno ad avviare il cantiere - riferisce Faloppa - dopo i saldi di Natale». È probabile, quindi, che sarà a cavallo tra gennaio e febbraio. Questione parcheggi: prima dei lavori sarà realizzato il parcheggio Bergamin, con capienza di 40 posti auto. L'Ascom ha chiesto un intervento di abbellimento dei portici, ma al momento non ci sono risorse (l'opera costa 3 milioni di euro). Una volta che il progetto sarà valutato dalla Soprintendenza, gli esercenti saranno riconvocati per discutere più concretamente dei contenuti dello stesso. «Nel complesso - conclude Faloppa - sono soddisfatto, essendo state accolte le nostre richieste».
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