SAN DONÀ La prossima settimana sarà pubblicato il bando per la gara
Il nuovo teatro entro il 2012
I soldi che mancano saranno ottenuti dando in permuta l’ex-Pretura
Fabrizio Cibin
Sabato 15 Gennaio 2011,
«Inauguro il teatro e piazza Indipendenza ed il giorno dopo consegno la fascia di sindaco». Obiettivi dichiarati, sottoscritti, urlati, per il sindaco di San Donà, Francesca Zaccariotto. Perchè se è vero, come da normativa, che quella poltrona non la può più occupare, almeno nell'immediato, essendo al secondo mandato, la dichiarazione rilasciata ieri fa intendere la determinazione con cui vuole portare a termine due tra i progetti più attesi dalla città. E l'ha fatta non a sproposito: mentre per piazza Indipendenza e la sua storica ristrutturazione l'iter sta seguendo il suo corso e dovrebbe ormai giungere alla conclusione, per il teatro si è arrivati al bando. Quindi si procede puntando al cantiere. La prossima settimana il bando sarà pubblicato; poi ci saranno 52 giorni utili per le aziende per poter presentare le offerte ed il progetto esecutivo; entro il 2012 il nuovo «Astra» dovrà essere completata ed inaugurata. I tempi potrebbero anche essere più brevi, visto che nel contratto saranno messi anche degli incentivi per l'eventuale conclusione anticipata. L'opera, seguita in tutto l'iter dalla Sandonà Patrimonio, una srl appositamente costituita, era stata affidata all'architetto portoghese di fama mondiale, Goncalo Byrne; lui si è occupato del progetto preliminare e definitivo (l'esecutivo rientra nei compiti della ditta cui sarà affidato l'appalto). Un teatro moderno, capace di 600 posti, con tre piani di camerini, una torre scenica, un ampio ingresso; oltre alla bonifica complessiva dell'area. La base d'asta sarà di 7,8 milioni di euro. Il Comune ha già il finanziamento per buona parte del costo, anche con la vendita di alcuni immobili e contributi di Regione e Provincia; il rimanente sarà coperto con una formula che sarà inserita nel contratto, ovvero la permuta dell'immobile ex Pretura (del valore di circa 1,350 milioni di euro). Parallelamente Zaccariotto si sta muovendo per l'utilizzo e la gestione del teatro. «Da una parte abbiamo commissionato all'università uno studio. Dall'altra abbiamo preso contatti con il comune di Portogruaro, nella fattispecie il sindaco Antonio Bertoncello; lo scopo è quello di realizzare assieme una programmazione che permetta ad entrambi di avere importanti spettacoli e nomi di spicco a costi più contenuti. In ogni caso la gestione non sarà diretta, ma sarà individuato un soggetto».
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