Autore Topic: Piazza Indipendenza pedonalizzata al 2010.. i sandonatesi tutti contenti...  (Letto 14569 volte)

0 Utenti e 3 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

mah

  • ****
  • Post: 566
Un plauso davvero ai giardinieri del comune ... sono dei veri artisti...

ABETE

  • *****
  • Post: 1349
Non immaginavo , che questa mia discussione sull'argomento avesse tutto questo successo... . Addirittura venti pagine :) . Sono contento per l'interesse mostrato da parte dei sandonatesi . Abete

Royal Moore

  • *****
  • Post: 5059
Un plauso davvero ai giardinieri del comune ... sono dei veri artisti...


Non so se ci sia una vena d'ironia nella tua affermazione, sai, i trascorsi a volte condizionano.  :icon_biggrin:

Però io lo dico seriamente, i giardinieri comunali a volte fanno delle cosucce che sarebbe meglio nascondere, come certe esibizioni topiarie, ma altre volte sanno far delle cose veramente belle.
Se non avete visto la lunga aiuola di via Gorizia, be', merita che la andiate a vedere, veramente molto bella per la ricchezza di varietà e per il sapiente accostamento di colori.
« Son uscito per una passeggiata, son rimasto fuori tutta la vita. » John Muir

mah

  • ****
  • Post: 566
nessuna ironia, credimi ...

ABETE

  • *****
  • Post: 1349
Via Bortolazzi, parte la rinascita
Venerdì 27 Maggio 2011,  
Via Bortolazzi si rinnova e diventa più sicura. Nuova pista ciclabile, nuovo marciapiedi e arredo urbano per una delle arterie più trafficate. Prosegue l'azione dell'Amministrazione comunale volta a riqualificare la viabilità urbana.
 «Gli interventi previsti - spiega il sindaco Francesca Zaccariotto - sono graduali, ma costanti e mirati a rispondere alle esigenze di sicurezza della cittadinanza e a garantire percorsi sempre più specifici e agevoli a pedoni, ciclisti e automobilisti».
I contenuti del progetto di questa arteria di collegamento, che unisce il centro cittadino (tramite viale Primavera e via Giorgione) con la cintura esterna della città, delineata dal nuovo Piano Urbano del Traffico, prevedono il rifacimento della sede stradale, la creazione lungo i due lati della via (da via Eraclea a via Martin Luther King) di una nuova pista ciclabile, un nuovo marciapiedi (l'esistente risulta compromesso dalle alberature, creando avvallamenti e pericoli per i pedoni), intervallato da aiuole con elementi decorativi di specie vegetali a bassa manutenzione.
 Il costo complessivo dell'intervento è di circa 500mila euro e i lavori di realizzazione inizieranno nell'autunno prossimo. E mentre gli esercenti di via Ancillotto si chiedono quando arriverà un intervento di riqualificazione di quel tratto di strada in pieno centro cittadino (al centro di una recente polemica lanciata da Massimiliano Orlando e Ennio Mazzon, dell'omonima lista), in tanti si interrogano sull'avvio del Put, ovvero della rivoluzione in centro cittadino. Dato per completato e pronto all'avvio per marzo prima ed aprile poi, "accennato" nel bilancio con l'assegnazione di 300mila euro, il Put non sembra più al centro della discussione. Un piano che porterà a un cambio epocale nella viabilità del centro cittadino, con l'ampliamento dell'area pedonale e l'introduzione di un senso unico, con il divieto d'ingresso diretto in città dal ponte della Vittoria.
 il gazzettino.it

Gabbro

  • *
  • Post: 6
Non sapevo che il comune avesse così tanti soldi da sprecare... ???

ABETE

  • *****
  • Post: 1349
« Ultima modifica: 09 Giugno 2011, 20:47:11 da ABETE »

ABETE

  • *****
  • Post: 1349
Per quanto riguarda l' illuminazione  di piazza Indipendenza , (esempio : Piazza Cavour di Rimini alla sera ) . Quando , io mi riferivo al discorso dell'illuminazione degli edifici della piazza tempo fa questo io intendevo dire  . Sebbene gli edifici di San Donà , non abbiano il ''fascino '' di piazza Cavour una valorizzazione con  delle luci  semplici e non complesse  possono dare grandi risultati . Bastano piccole cose alle volte , facendo esaltare i dettagli nascosti in questo modo  su un luogo  che si puo' considerarlo piu'  ''moderno''  che ''antico '' sotto un certo punto di vista  .  Il mio potrebbe essere un suggerimento , magari per valorizzare i dettagli dei palazzi  :)

(Per vedere ingrandita la foto cliccare sopra l'immagine con il tasto sinistro del mouse )
« Ultima modifica: 18 Giugno 2011, 20:28:40 da ABETE »

ABETE

  • *****
  • Post: 1349
Commercianti sul piede di guerra:  Così si favoriscono i centri commerciali
Park, ora si paga anche al sabato
Scatta oggi la rivoluzione degli orari della sosta in centro

Martedì 28 Giugno 2011,  
Scompare anche l'ultimo "privilegio" per gli automobilisti: da sabato si paga il parcheggio in centro. Da oggi scattano infatti le nuove disposizioni in merito all'utilizzo delle aree di sosta del centro cittadino, quelle a "fascia blu"; compreso il pagamento del sabato, l'unico giorno in cui finora si poteva lasciare l’auto in sosta senza l'ansia del bigliettino da mettere sul cruscotto e l'orario da rispettare. Cosa che piaceva particolarmente ai commercianti, che consideravano la cosa come un aiuto concreto per la categoria, al punto che si era alzata la protesta, con tanto di raccolta firme e di intervento ufficiale della Confcommercio. Tutto inutile. Le fasce d'orario innanzitutto. Si paga dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.30. Tutto questo dal lunedì al sabato, esclusi i giorni festivi. Vale, almeno quello, sempre lo stesso tariffario: un'euro per un'ora di sosta. Delusi i commercianti del centro, che hanno visto vanificati tutti i loro sforzi per cercare di far desistere l'Amministrazione da questa scelta: «Più che delusi siamo rattristati, perchè è evidente che il commercio stia soffrendo da un po’ di tempo, con prospettive non molto confortanti e in perenne "lotta" con i centri commerciali, in particolare l'outlet di Noventa. E ora San Donà si attuano queste scelte, che contribuiscono a frenare la gente». Gli esercenti si aspettavano una risposta positiva, anche in considerazione del fatto che una loro collega del centro, Roberta Fumei, è in maggioranza (Lista Zaccariotto): ed invece nulla neanche da lei. Amministrazione che, tempo addietro, aveva invece fatto presente come fossero tanti i posti a parcheggio libero (come nella vicina golena del Piave). E già c’è chi pensa di reagire in qualche modo. La profumeria Paris ha già fatto sapere che sta pensando di regalare i biglietti dei parchimetri ai suoi clienti.
(F.C.)
il gazzettino.it
« Ultima modifica: 28 Giugno 2011, 21:35:29 da ABETE »

mah

  • ****
  • Post: 566
. «Più che delusi siamo rattristati, perchè è evidente che il commercio stia soffrendo da un po’ di tempo, con prospettive non molto confortanti e in perenne "lotta" con i centri commerciali, in particolare l'outlet di Noventa. .il gazzettino.it

ma, come si fa a essere rattristati e non delusi? Significa che è una scelta triste, ma che andava fatta? Non capisco ... E poi, quale commerciante hanno interpellato per scrivere questa affermazione? Perchè non si ha il coraggio di dire che questa Amministrazione non ha fatto niente per loro? Hanno paura che qualcuno si offenda? Mah!

Royal Moore

  • *****
  • Post: 5059
Be', sappiamo che queste affermazioni è bene prenderle sempre con le pinze, dopodichè, si, posso affermare con cognizione di causa che quello che ha fatto questa amministrazione per il commercio sandonatese è prossimo allo zero.

Io continuo a insistere sul fatto che i commercianti non vanno in cerca di alcun trattamento di favore da parte dell'amministrazione comunale ma se è vero come è vero che senza negozi la città va a farsi benedire, be', allora promuovere il commercio cittadino deve far parte dei doveri di un amministrazione comunale, soprattutto nei momenti di grave crisi come l'attuale.

Personalmente ho sempre apprezzato il lavoro svolto dall'amministrazione sul fronte del miglioramento estetico del centro storico ma non si può pensare che basti questo per togliere la città dal destino di lento declino cui è inevitabilmente condannata se le cose non cambiano. O ci si impegna su più fronti o non c'è nulla da fare, e uno di questi è sicuramente quello del commercio.

L'unica cosa fatta da questa amministrazione, diciamo così, per i commercianti, risale allla fine del 2005, quando la Zaccariotto fece partire l'esperienza dell'ormai defunto Consorzio San Donà In Centro, solo che nei quattro anni di vita di questo Consorzio l'amministrazione si fece uccel di bosco, nel senso che aldilà di qualche concessione per esporre uno striscione o di plateatico per una qualche manifestazione non ci fu altro.
L'impegno profuso in quest'esperienza dai miei colleghi fu peraltro notevolissimo in termini di tempo ed energie investite, purtroppo ci si scontrò duramente con i tanti difetti di una categoria geneticamente allergica ad ogni forma di collaborazione ma anche con un'amministrazione sorda ad ogni nostra richiesta di collaborazione e sostegno.
Col passare del tempo ci si rese conto, anche grazie ad analoghe esperienze fatte a Montebelluna, Oderzo e Conegliano, che vi era un unica strada per non buttar al vento 4 anni di duro lavoro e soprattutto per dare un futuro a questa città, quella del coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali e professionali legati alla città.
Tanto per capirci nei centri citati si è arrivati a creare un organo di gestione del centro cui partecipano, oltre all'amministrazione comunale, le varie associazioni dei commercianti e degli artigiani, la ProLoco, la Camera di Commercio, e alcune associazioni culturali locali. Noi proponevamo di aggiungere a queste pure le categorie professionali che in qualche modo lucrano sulla città ma che diversamente dal commercio non vengono mai nominate, vale a dire ogni ordine di libera professione oltre alle agenzie assicurative e di altro genere.
La Zaccariotto, nelle varie occasioni in cui l'incontrammo, ci diede sempre la stessa risposta, ho fatto quello che dovevo fare (riferendosi all'avvio del Consorzio e all'opposizione inizialmente espressa verso l'Outlet di Noventa) e ora arrangiatevi.
Non ci fu verso di smuoverla e il dopo è sotto gli occhi di tutti, chiusura del Consorzio e ritorno al ciscuno per conto proprio.

Che dire, il futuro delle nostre città esce sconfitto un po' ovunque dall'avanzare dei carri armati della grande distribuzione che non conoscono altro linguaggio che non sia quello dei numeri e del guadagno, se l'effetto di tutto questo rimanesse circoscritto alla chiusura di qualche piccolo negozio, magari anche vecchio ed ammuffito, sarebbe da esser addirittura contenti ma qui è in gioco un intero sistema sociale.

E' di questi giorni sulla stampa la battaglia che si sta svolgendo a Dolo, Mira e dintorni, per contrastare la realizzazione di un altro mostro commerciale, il Veneto City con i suoi oltre centomila metri quadri di superficie commerciale. Sappiamo bene quanto territorio la nostra regione abbia consumato costruendo capannoni ovunque ma si continua imperterriti a conceder nuove autorizzazioni per colossi del genere, che sono destinati inevitabilmente a farsi la guerra all'ultimo sangue tra di loro, visto il sovraffollamento e la curva in discesa del potere d'acquisto del consumatore.
I risultati stanno già sotto i nostri occhi, l'Outlet di Roncade è un mostro morto ancor prima di nascere e il Bennet di Jesolo non ha mai ingranato per cui non è difficile prevederne il destino, così tra non molto avremo un territorio disseminato di strutture da riconvertire a qualcos'altro.  Si, ma a cosa ?
« Ultima modifica: 30 Giugno 2011, 19:05:24 da Royal Moore »
« Son uscito per una passeggiata, son rimasto fuori tutta la vita. » John Muir

samiol

  • ***
  • Post: 459
avete letto dal la nuova di venezia il giornale che dice che la piazza è uno grande spreco di denaro .
La nuova piazza è uno spreco»
Mazzon: «Un capriccio di 3 milioni, utili per aiutare chi non ce la fa»

san donã?â  di piave..+-di Giovanni Cagnassi
 zoom . SAN DONA'. Piazza Indipendenza: conto alla rovescia verso i lavori di ristrutturazione. Prima sloggeranno i tassisti, per i quali verrebbe individuata una sede alternativa in piazzetta Trevisan, mentre non si conosce al momento la sorte dell'edicola che potrebbe in futuro restare anche dove si trova attualmente. Intanto la data fissata per i lavori è il mese di ottobre, dopo la fiera del Rosario.  Ma, all'inizio dell'estate, quando si parla già di cantieri per la futura riqualificazione e pedonalizzazione, con lo spostamento contestuale del monumento a Giannino Ancillotto di una ventina di metri, cresce un movimento di protesta contro i lavori, capeggiato dall'ex sindaco, Massimiliano Orlando, e da Ennio Mazzon che a suo tempo fondarono anche una lista civica che fu a fianco della Zaccariotto prima della clamorosa estromissione. La denuncia è pesante: «L'ultimo capriccio del sindaco Francesca Zaccariotto costerà 3 milioni di euro». Sono dunque contrari a quello che considerano uno «stravolgimento» della piazza che sacrificherà sull'altare delle ambizioni politiche e amministrative della giunta tante altre opere pubbliche necessarie alla città. E da movimento antisistema se la prendono con l'arrendevolezza della giunta e dell'opposizione. «Quanta povera gente si potrebbe aiutare- attaccano Mazzon e Orlando- piazza Indipendenza può restare com'è. In cent'anni nessuno ha sentito il bisogno di trasformarla. E' sufficiente ripulirla, assieme al trascurati portici, liberarla da bidoni e contenitori di sporcizia. I partiti di governo della città saranno chiamati a rispondere di tanto spreco. E anche le opposizioni- concludono- dovrebbero chiarire perché sono così pavide e rassegnate. Speriamo che i cittadini si facciano sentire e siano preoccupati di più per il loro futuro». La pedonalizzazione, che pare una via obbligata da intraprendere, è una delle paure dei commercianti che temono di perdere, assieme ai parcheggi divenuti a pagamento anche il sabato, uno dei motivi di attrazione commerciale della città.

Allora dobbiamo fermare i lavori come in val di susa non come fanno loro più pacificamente e cambiare progetto che hanno definito e però dobbiamo solo aspettare come verrà se attirerà turisti o è stato un lavoro inutile per chiunque per me sarà un'opera che serviva in quello spazio che ci giocano i bambini e fare delle manifestazioni tipo cinema sotto le stelle per esempio ,spettacoli , quella volta che avevano fatto  radio birikina in piazza che aveva attirato un pò di gente dobbiamo valorizzare la città e adesso manca qualcosa per i giovani perchè non aprire un cinecity a san donà vicino al cimitero in via giorgione che c'è un bel spazio grande che potrebbe essere utile per costruirlo sopra un bel cinema ,con ristorante e pub club ecc.

ABETE

  • *****
  • Post: 1349
Caro samiol , vedrai la piazza pedonale che capolavoro sara'... . Da ottobre in poi , questa opera voluta fortemente dai suoi abitanti per merito della Zacca . Provate ad immaginare , quale sarà il livello artistico  di valorizzazione del luogo . Abbiate fiducia.. , tutto questo con la firma di grandi architetti a livello internazionale per fare apprezzare uno dei luoghi simbolo di San Donà con la pedonalizzazione . Una grande sfida , per cambiare ma soprattutto innovare la città stessa .
« Ultima modifica: 03 Luglio 2011, 21:48:10 da ABETE »

mah

  • ****
  • Post: 566
Concordo con l'affermazione che le opposizioni dovrebbero chiarire perchè sono così pavide e rassegnate ... per forza si sperpera, non c'è nessuno che fa opposizione!! Piazza Indipendenza dovrebbe essere l'ultimo dei pensieri di questa Amministrazione, ma si continuano a fare mutui su mutui, ormai siamo indebitati fino al collo! Non hanno ancora capito, quelli dell'opposizione, che se dovessero vincere le prossime elezioni, sarebbero tutti con le mani legate perchè dovrebbero solo pagare i debiti di chi stava prima??? Questo letargo è inammissibile tanto quanto un capriccio della Zaccariotto.

Royal Moore

  • *****
  • Post: 5059
Qui mi tocca esser d'accordo con mah, come l'opposizione possa pensare di vincere le prossime elezioni mantenendosi sin qui praticamente inesistente è uno dei misteri insondabili della nostra vita.
Forse penseranno di giocarsela all'ultimo con una candidatura di prestigio, ma quale ?
Mi sa che dovranno aspettare almeno altri 5 anni e qualcosa mi dice che lo pensano loro stessi, ma non sarà un problema, ci sono abituati.  ;)
« Son uscito per una passeggiata, son rimasto fuori tutta la vita. » John Muir