Il giorno 18 aprile è passato senza la nomina del difensore civico di San Donà e sono stato zitto per non essere "il solito". Ora tocco l'argomento non perché ne hanno parlato i giornali di questi giorni ma perché c'è un'altra "sede vacante" ed è quella della presidenza del Consorzio BIM di cui nessuno parla.
Avrei taciuto anche su questo per non essere accusato di "interessi privati in forum pubblico" ma all'Albo Pretorio di San Donà ho visto un documento che mi ha fatto sussultare.
Con delibera (Consorzio BIM) n. 13 del 4 maggio sono stati stanziati € 5.000= (vale a dire circa 10 milioni di lire) per festeggiare l'inaugurazione della sede. Nella spesa sono previste due medaglie ricordo per il Presidente Nazionale ed il Direttore Generale della Feder BIM.
Sottopongo all'attenzione qualche argomento di riflessione:
Che fa il Consorzio BIM oltre mantenere se stesso?
Quando si deciderà a sistemare le TANTE questioni aperte (oltre alle frane naturali) sull'affare "Pista" o percorso "circumfluviale"?
In quanto a targhe ad estranei non era più appropriato mettere segnali di pericolo ed intransitabilità lungo la pista?
Il 28 maggio interverranno i sei Sindaci, il Presidente Feder BIM, i rappresentanti della Regione e della Provincia, le Autorità Religiose e Militari. Tra tutti questi invitati c'è qualche "eletto" che abbia la dignità di "suggerire" al Consorzio BIM come DEVE comportarsi per avere un motivo che giustifichi la sua esistenza o se ne staranno tutti zitti, zitti per non guastarsi il pranzo previsto alla fine della cerimonia?
C'è infine un altro motivo di riflessione:
Queste cariche (BIM e Difensore Civico) sono vacanti da oltre un anno mentre nel giro di poche ore è stato nominato il nuovo Pontefice.
Voi cittadini partecipanti a questo Forum pensate che quelle due cariche siano più importanti tanto da richiedere così lungo tempo o pensate che siano inutili e quindi neppure vale la pena di fare le nomine?
Ve la sentireste di suggerire, come faccio io, alle autorità militari di disertare la cerimonia per indagare liberamente sulla gestione BIM ed alle autorità religiose di disertarla fintanto che i responsabili, sull'esempio dei cardinali, non avranno provveduto, senza ulteriore indugio, alle nomine dovute per il bene dei cittadini (e delle casse pubbliche)?
Mi sarà gradito leggere i vostri commenti.
Giovanni Cancellier