Ma è soprattutto nei luoghi specifici che questa lotta deve essere ben visibile e portata quotidianamente in evidenza!
Non direi proprio di farne un caso nazionale o l'occasione per ribadire ulteriormente l'impossibilità di accogliere nel consesso democratico una formazione politica.
Fantastico....
Ma ti rendi conto di essere rimasto l'unico a pensare (forse insieme agli altri leghisti...) che la mafia, camorra &Co siano fenomeni relegati alla sicilia, campania, calabria?
Dopo aver smesso le armi, dove pensi abbiano dedicato le lore "attenzioni" se non a convertire le montagne di soldi derivate da spaccio e traffico di armi, in aziende sane e pulite del nord italia e del resto d'europa e del mondo, per rendere "puliti" questi soldi?
Oggi la mafia non è più quella che sparava per le strade di palermo: oggi ha il volto di uomini d'affari rispettabili, che vivono magari a bergamo, brembate, milano etc. e che passano il loro tempo a investire soldi soldi e soldi.
Dire che la mafia è un fenomeno "locale" era insensato 30 anni fa: oggi è solo una terrificante dimostrazione di ignoranza e idiozia.
Oltraggiare peppino impastato è soltanto ...miserevole.
Le idee della lega, in questo caso, hanno davvero raggiunto il cuore del problema mafia, solo che si sono shierati dalla parte dei beati mafiosi...
bravi...ancora...
ps: non c'entra sinistra o destra nella lotta alla mafia. Spostare il discorso verso la solita becera lotta sinistra vs destra è davvero scadente.....
essere contro la mafia e ragionare con un pò di cervello non è sinonimo di essere di sinistra. non lo deve essere. MAI.