Autore Topic: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...  (Letto 674 volte)

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ABETE

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Lo sfogo di Berlusconi:
se potessi lascerei questa Italia
«Sulla Mondadori sentenza ingiusta». Sulla manifestazione
del Pdl il Cavaliere frena: non stiamo più all'opposizione.

dal nostro inviato Marco Conti
MESSINA (5 ottobre) - L’uomo al comando del Paese che ammette di «sentirsi solo» e che ha più volte sostenuto che «gli attacchi mi rafforzano», ieri sera era pervaso dalla voglia di mollare tutto e «andare all’estero». Se non fosse - spiegava ieri sempre il Cavaliere ad un suo stretto collaboratore con il quale ha affontato anche la situazione nel messinese dopo la frana - «che farei esattamente ciò che vogliono i miei avversari».

Indubbiamente la sentenza del tribunale di Milano che condanna la Fininvest a risarcire con quasi 750 milioni di euro la Cir di De Benedetti per il lodo-Mondadori, è una tegola che il Cavaliere non si aspettava. «Specie che venisse fuori di sabato» con la procura di Milano ovviamente chiusa. Specie a pochi giorni dalla sentenza su un altro lodo: quello messo a punto dal ministro Alfano. Specie quando dalla procura di Bari si annunciano nuovi nastri e nuovi video in grado di aggiornare l’inchiesta su “sanità e festini”. E’ forse quindi normale che, tra i controversi stati d’animo di un premier che deve anche fare i conti con una tv pubblica che non cessa di rilanciare le dichiarazioni di un paio di escort, ci sia anche la voglia di mollare tutto ed «andare via».

Scoraggiato, forse anche un po’ avvilito, il Cavaliere ieri mattina ha trovato tra gli sfollati messinesi quel sostegno e quell’affetto che non riesce più a sentire tra le mura di palazzo Chigi e di palazzo Grazioli. Le immagini delle casette consegnate ai terremotati dell’Aquila che i tg passano e ripassano, non sembrano bastare più. Così come non sono più sufficienti a sollevare il morale del premier nemmeno i ragionamenti dei tradizionali collaboratori del premier, ora sottosegretari e ministri, che una volta erano invece in grado - nelle interminabili serate a palazzo Grazioli - di saper apprezzare racconti, condividere barzellette e importanti decisioni.

Con il morale sotto i tacchi, forse anche per i noti problemi familiari, da qualche giorno al premier viene proposta l’idea di una grande manifestazione a sostegno e contro le trame di palazzo. Un’idea che ieri il generoso Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl, ha rilanciato a mezzo stampa e che il ministro Bondi ha immediatamente sottoscritto.

«Manifestiamo pure, ma contro chi e contro che cosa?», si chiede però il Cavaliere dal momento che, a differenza della grande manifestazione di dicembre-2006, al governo è il centrodestra e che in Parlamento Pdl e Lega hanno una maggioranza schiacciante. La difficoltà ad individuare un obiettivo preciso contro cui scendere in piazza, rischia di tramutarsi in un flop organizzativo che il governo non può correre.

Purtuttavia il rilancio fatto ieri da Cicchitto di una possibile manifestazione di piazza di Pdl e Lega ha comunque due meriti: di premere “psicologicamente” sulla Consulta ed è anche, soprattutto, di far uscire dall’angolo un centrodestra che, tra escort, scudo fiscale, biotestamento, lodo-Alfano e lodo Mondadori, non riesce a trovare il bandolo della matassa mediatica e un filo di iniziativa politica. La legislatura appare infatti sospesa e Berlusconi ieri si interrogava sulla «ingiustizia» di una sentenza che «in maniera sproporzionata anche nei calcoli patrimoniali» rischia di mettere in difficoltà il gruppo Fininvest prima di tutto sul mercato borsistico.

Lo scetticismo del premier sul ricorso annunciato dalla figlia Marina che dovrebbe bloccare l’esecutività della sentenza («figuriamoci, è lo stesso tribunale di Milano che deve decidere!»), ben si inquadra nel morale un po’ “down” del presidente del Consiglio al quale si aggiungono i rapporti non proprio brillanti con alleati e ministri. Insieme alla difficoltà a rispondere agli attacchi dell’opposizione, Pd in testa, che sullo scudo fiscale è riuscito a far passare l’idea di un provvedimento truffaldino, salvo poi far mancare in aula i numeri necessari per affossare il tanto contestato provvedimento.

Se con Tremonti il confronto è a dir poco dialettico, con Fini, malgrado la mediazione di Gianni Letta, il dialogo è pressocchè interrotto e la convocazione dell’ufficio di presidenza del Pdl di dopodomani non cancella i problemi. Di recente anche il rapporto con Bossi è in salita. Al punto che mercoledì il Senatùr salirà al primo piano di Montecitorio per incontrare Fini e prendere con lui l’ennesimo caffè.
il gazzettino.it

squalo

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #1 il: 06 Ottobre 2009, 08:05:32 »
E' incredibile, è incredibile. La sentenza non mi pare onestamente contestabile in alcun modo, in questo processo Berlusconi è l'unico che è riuscito a farla franca, mentre altri sono già stati condannati.

La solita levata di scudi del pdl appare in questo caso ancora più orrenda e fastidiosa, ma che diavolo centrano tutti quelli del pdl con questo processo? Sembrano una famiglia mafiosa.


Vittor

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #2 il: 06 Ottobre 2009, 08:18:41 »
Non vorrei sembrare il solito, ma mi sembra "incredibile" che si possa dire che "la sentenza non è contestabile in alcun modo".  ??? :angry7:
Hai per caso letto attentamente tutte le 146 pagine della stessa, unitamente alle varie memorie delle parti e controparti?

Siamo seri, suvvia.

Io mi limito a dire che c'è un'indubbia strana casualità in queste vicende ma che non credo di avere a che fare con "angioletti", da entrambe le parti in causa.

"Avere avuto una buona educazione, oggi, è un grande svantaggio. Ti esclude da tante cose."  O.W.
"Si può essere un uomo saggio, e pensare alla bellezza delle proprie unghie."  A.S.P.

squalo

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #3 il: 06 Ottobre 2009, 08:42:01 »
Hai per caso letto attentamente tutte le 146 pagine della stessa, unitamente alle varie memorie delle parti e controparti?

Siamo seri, suvvia.

Probabilmente considerando tutti gli articoli, gli spezzoni delle sentenze, le fonti storiche di quegli anni, a 146 pagine ci arrivo pure, sta tranquillo, ma sono sicuro che se anche leggessi tutta la sentenza poi lo step successivo per potersi fare un'opinione per te sarebbe aver dovuto interrogare per due settimane di fila in prima persona il giudice Metta.

Non so quanto tu sia informato, ma sia Previti che il giudice Metta sono già stati condannati dopo i vari appelli e la cassazione, Berlusconi invece è rimasto miracolosamente illeso fino ad ora.


Io mi limito a dire che c'è un'indubbia strana casualità in queste vicende ma che non credo di avere a che fare con "angioletti", da entrambe le parti in causa.

Casualità? Ripeto, devi essere evidentemente poco informato. E' anni che va avanti questo processo, che Berlusconi fosse premier o no. Che dall'altra parte non siano angioletti poi non c'è dubbio, lo stesso De Benedetti pretendente di Mondadori non credo abbia rivestito il ruolo di Gandhi, ma evidentemente si è incazzato parecchio perchè gli hanno soffiato la casa editrice con ancora più furbizia di quanta ne avesse avuto lui.

Oggi la corte costituzionale si pronuncia sull'applicazione o meno del lodo alfano, io credo che una situazione del genere in un paese occidentale non si sia mai vista, hai qualche opinione in merito?

Hai qualche opionione in merito a dichiarazioni del pdl di questo genere?


Sulla questione è intervenuto anche il consigliere laico del Csm (del Pdl) Gianfranco Anedda. "Il Lodo Alfano domani non passerà e il premier sarà sotto scacco per un periodo, ma vincerà. Berlusconi ha una marcia in più, ha delle capacità superiori agli altri e che non tutti riescono a capire. Anedda è convinto che "ci sarà una decisione della Corte Costituzionale che sarà un compromesso" e che la "decisione non intaccherà le più alte cariche dello Stato". Poi avanza una previsione: "Tutti i processi che stanno assediando Berlusconi verranno sospesi. Non si potrà fare un dibattimento sul Presidente del Consiglio fino a quando è in carica".

Per la decisione della Corte nel Pdl c'è "attesa non preoccupazione", ha detto il vicepresidente dei senatori Gaetano Quagliariello. "Il lodo ha tenuto conto delle precedenti sentenze - ha aggiunto -. E' un'attesa ovviamente interessata perché questa decisione della Corte è comunque una decisione importante per gli sviluppi della legislatura".



Parliamoci chiaramente, io non credo che la gente che sta in politica e che potrebbe succedere a Berlusconi sia meglio da un punto di vista morale o che non abbia fatto ladrate, la cosa incredibile in tutte queste faccende è quella patina di immunità che permette a Berlusconi di riuscire a tutelarsi anche dalle cause perse, oltre che la sua prepotenza e il suo ego al di sopra delle stelle, da persona che ormai è convinta di essere (e di avere) contro i poteri forti dell'Italia, quando a suo tempo invece ne ha attinto pienamente.
« Ultima modifica: 06 Ottobre 2009, 08:59:54 da squalo »

Vittor

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #4 il: 06 Ottobre 2009, 09:58:19 »
...se anche leggessi tutta la sentenza ...

1) Non so quanto tu sia informato, ...
2) Casualità? Ripeto, devi essere evidentemente poco informato. ...
3) ... Berlusconi ha una marcia in più, ha delle capacità superiori agli altri e che non tutti riescono a capire.
4) ...oltre che la sua prepotenza e il suo ego al di sopra delle stelle, ...

1) A sufficienza, ti assicuro.
2) La strana casualità è riferita, ovviamente, ai tempi di pubblicazione della sentenza, non a tutte le vicissitudini giudiziarie.
3) Concordo, come molti sia a dx che a sx.
4) E che interessa? Ognuno è come meglio crede (D'Alema docet)

Ma poi così, tanto per dire, aggiungo che io sono -da anni- profondamente convinto che sia in atto, soprattutto da parte delle cosiddette "sinistre"  e da parte degli evocati "poteri forti", una tenace opposizione e lotta contro Berlusconi; una vera e propria persecuzione mediatica e politica (e fin qui potrei starci, fa parte del gioco) ma anche giudiziaria: e qui non ci sto assolutamente.
Ora capirai che con queste premesse le risposte alle tue osservazioni emergono chiare senza che io debba ulteriormente tediarti.
Credo inoltre che il Lodo Alfano, proprio per le considerazioni suesposte, sia del tutto necessario, oltre che legittimo.
"Avere avuto una buona educazione, oggi, è un grande svantaggio. Ti esclude da tante cose."  O.W.
"Si può essere un uomo saggio, e pensare alla bellezza delle proprie unghie."  A.S.P.

squalo

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #5 il: 06 Ottobre 2009, 10:29:41 »
1) A sufficienza, ti assicuro.
2) La strana casualità è riferita, ovviamente, ai tempi di pubblicazione della sentenza, non a tutte le vicissitudini giudiziarie.
3) Concordo, come molti sia a dx che a sx.
4) E che interessa? Ognuno è come meglio crede (D'Alema docet)


1) Bene, allora saprai meglio di me che in base alle sentenze precedenti la corruzione dei giudici sul caso Mondadori è già considerabile come un fatto assodato.
2) Pensi che sia l'unico processo in cui dovrebbe essere imputato Berlusconi? Ce ne sono anche altri, e nel caso Mills le indagini nei confronti del presidente del consiglio sono state interrotte esclusivamente grazie al Lodo Alfano. Che poi lui goda di particolari attenzioni mi pare sacrosanto, è il presidente del consiglio, la cosa assurda è che in ogni operazione compiuta dalle aziende di sua proprietà tra gli anni '80 e '90 c'è una patina di illegalità più o meno dimostrata, con condanne intorno al suo entourage, e tu nonostante ciò credi che l'accanimento nei suoi confronti sia ingiustificato ed esclusivamente frutto di gente che vuole togliergli il potere? Anche ammesso che sia così, se il potere economico prima e politico poi se l'è guadagnato con operazioni illegali e poco trasparenti perchè sarebbe ingiusto che questo potere gli sia tolto? Com'è possibile che si possa permettere quando gli fa comodo di essere sleale nei confronti dei suoi avversari, e poi quando questi gli presentano il conto di travestirsi da vittima? Perchè questo sta succedendo, nè più nè meno.


Citazione
una vera e propria persecuzione mediatica e politica (e fin qui potrei starci, fa parte del gioco) ma anche giudiziaria: e qui non ci sto assolutamente.
Ora capirai che con queste premesse le risposte alle tue osservazioni emergono chiare senza che io debba ulteriormente tediarti.
Credo inoltre che il Lodo Alfano, proprio per le considerazioni suesposte, sia del tutto necessario, oltre che legittimo.

Persino la persecuzione mediatica non è minimamente verificata, visto che se accendi i telegiornali nazionali un buon 80 per cento è schierato a suo favore (secondo anche le rilevazioni del censis), tanto da indurre il direttore del tg1 Minzolini a fare un editoriale di parte riguardo alla manifestazione sulla libertà di stampa. Figuriamoci poi la persecuzione giudiziaria, in cui 20 anni di processi su svariati temi e operazioni poco trasparenti hanno semmai dimostrato che Berlusconi è l'unico che riesce ad uscire illeso da certi processi. Quindi se parli di queste persecuzioni sarebbe preferibile che portassi esempi concreti.

Vittor

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #6 il: 06 Ottobre 2009, 10:41:51 »
...
20 anni di processi su svariati temi e operazioni poco trasparenti hanno semmai dimostrato che Berlusconi è l'unico che riesce ad uscire illeso da certi processi. Quindi se parli di queste persecuzioni sarebbe preferibile che portassi esempi concreti.

Ti sei già risposto da solo.
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"Si può essere un uomo saggio, e pensare alla bellezza delle proprie unghie."  A.S.P.

squalo

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #7 il: 06 Ottobre 2009, 11:46:26 »
Ti sei già risposto da solo.

Eh beh, considerato che in circa metà dei processi ci esce illeso grazie a prescrizioni, amnistie, modifiche di leggi a suo favore (vedi: falso in bilancio) o come negli ultimi due casi è protetto dal lodo alfano, direi che mi sono proprio risposto da solo.

Vittor

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #8 il: 06 Ottobre 2009, 13:14:46 »

Per quelli che dici tu se ne potrebbe anche discutere, con varie modalità risolutive,  ma... occhio vigile ed attento noterebbe più che altro l'altra metà dei processi.
"Avere avuto una buona educazione, oggi, è un grande svantaggio. Ti esclude da tante cose."  O.W.
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squalo

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #9 il: 06 Ottobre 2009, 15:15:13 »
Per quelli che dici tu se ne potrebbe anche discutere, con varie modalità risolutive,  ma... occhio vigile ed attento noterebbe più che altro l'altra metà dei processi.

Se guardiamo a vicende quali il processo SME nel quale Previti è stato condannato anche là per corruzione e Berlusconi assolto per insufficienza di prove, direi che ne esce fuori più che altro la grandissima furbizia del secondo a non sporcarsi le mani lui, facendole sporcare agli altri per conto suo. Per non parlare di certe archiviazioni, piuttosto frettolose rispetto alla rilevanza dei rapporti certificati con la mafia. Questo è quello che nota il mio occhio vigile, ovviamente in tal caso le mie sono sensazioni, mentre in altri casi (i vari falsi in bilancio) il reato c'era, ma è stato fatto sparire con arguti decreti legge che lo depenalizzano o che ne diminuiscono drasticamente il tempo di prescrizione.

Royal Moore

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #10 il: 06 Ottobre 2009, 18:38:23 »
Una domanda.
Ma pensate che se i giudici andassero a spiluccar il passato della FIAT non uscirebbe qualcosa di interessante per la magistratura ?
E come mai un'azienda del genere è passata indenne fino ad oggi ?
« Son uscito per una passeggiata, son rimasto fuori tutta la vita. » John Muir

Vittor

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #11 il: 06 Ottobre 2009, 22:29:20 »
Ineccepibile, Royal.
"Avere avuto una buona educazione, oggi, è un grande svantaggio. Ti esclude da tante cose."  O.W.
"Si può essere un uomo saggio, e pensare alla bellezza delle proprie unghie."  A.S.P.

squalo

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #12 il: 06 Ottobre 2009, 23:43:43 »
Ma pensate che se i giudici andassero a spiluccar il passato della FIAT non uscirebbe qualcosa di interessante per la magistratura ?
E come mai un'azienda del genere è passata indenne fino ad oggi ?

Non ne ho idea (nutro degli istintivi sospetti), ma non vedo cosa centri col discorso che stavo facendo. Questo legittimerebbe i giudici a lasciar perdere le indagini su Berlusconi?

ABETE

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #13 il: 07 Ottobre 2009, 09:08:36 »
Non ne ho idea (nutro degli istintivi sospetti), ma non vedo cosa centri col discorso che stavo facendo. Questo legittimerebbe i giudici a lasciar perdere le indagini su Berlusconi?
Suvvia.. si sa che Berlusconi , è l'uomo piu' buono ed onesto del mondo .. .Gli italiani hanno votato , una personalità di questo genere per un motivo : il bene dell'Italia  . Ha tanti pensieri Silvio , e' solo un problemuccio che passerà .

Royal Moore

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #14 il: 07 Ottobre 2009, 09:19:52 »
Non ne ho idea (nutro degli istintivi sospetti), ma non vedo cosa centri col discorso che stavo facendo. Questo legittimerebbe i giudici a lasciar perdere le indagini su Berlusconi?

Assolutamente no, e non intendevo certo depistare la discussione.
Sono anch'io tra quelli un tantino allarmati dal palese conflitto di interessi incarnato dal Berlusca ma il sospetto che ci si stia ancora intestardendo solo su questo (o solo sulle escort del presidente) e forte, quando poi è sotto gli occhi di tutti che è una tattica che non funziona.
L'ho detto ancora che l'errore (se di errore si tratta) di Berlusconi è stato quello di voler farsi i propri affari da premier di un paese come l'Italia, ed è da questo che è intuibile che il suo obiettivo finale non sono certo "i schei" quanto l'entrare nella storia.
Citare la Fiat serviva a dire che i loschi affari non sono certo prerogativa di Berlusconi e che quindi è un errore puntare su questo, la battaglia andrebbe fatta sui temi veri della politica e del paese ma in giro non vedo molti soldati capaci.
« Ultima modifica: 07 Ottobre 2009, 09:23:53 da Royal Moore »
« Son uscito per una passeggiata, son rimasto fuori tutta la vita. » John Muir