Autore Topic: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...  (Letto 674 volte)

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squalo

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #15 il: 07 Ottobre 2009, 11:13:39 »
L'ho detto ancora che l'errore (se di errore si tratta) di Berlusconi è stato quello di voler farsi i propri affari da premier di un paese come l'Italia, ed è da questo che è intuibile che il suo obiettivo finale non sono certo "i schei" quanto l'entrare nella storia.

Beh questo è ovvio, di prendere altri soldi non ne ha certo bisogno.

Io dico che finchè il conflitto di interessi non verrà risolto in qualche modo (probabilmente non succederà mai) è assolutamente ovvio l'intestardimento su questo e sulla libertà di informazione, e i quotidiani e i giornalisti schierati dall'altra parte per tentare di controbilanciare questo potere mediatico non hanno altra scelta che inasprire i toni e prendere di mira il più possibile Berlusconi, se non arrivassero alle orecchie ben forti questi dissensi avremmo solo il soffice tepore delle ninne nanne che ci cantano i Vespa e i Minzolini, e le lunghe leccate di culo dei Belpietro.

Royal Moore

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #16 il: 07 Ottobre 2009, 11:46:21 »
E secondo te questa tecnica sin'ora ha prodotto qualcosa ?
« Son uscito per una passeggiata, son rimasto fuori tutta la vita. » John Muir

squalo

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #17 il: 07 Ottobre 2009, 12:44:16 »
E secondo te questa tecnica sin'ora ha prodotto qualcosa ?

Io penso che sia una reazione del tutto naturale al dominio mediatico di B, e mi chiedo piuttosto il contrario, e cioè cosa si permetterebbe di fare se non ci fosse una severa opposizione alla sua condotta e al suo tentativo di monopolizzare qualsiasi cosa (per inclinazione naturale credo). Che questo poi non debba distogliere dagli argomenti cardine sono d'accordo, ed è appunto da questo non trascurabile dettaglio che si distinguono le testate serie da quelle faziose: a tal proposito ne approfitto per dire che non ho mai sopportato il metodo di conduzione di Santoro e che mi fa girare i coglioni quanto Fede al Tg4, solo che stranamente delle continue e palesi scorrettezze del TG4 non si cura mai nessuno, mentre ogni volta che Santoro dice anche solo delle cose fastidiose si parla di sospensioni e ci sono continue minacce, questo atteggiamento non può non destare scalpore e far incazzare. Se ieri accendevi il tg5 scoprivi un servizio fatto apposta per rassicurare che Berlusconi ha la fiducia degli italiani, mentre sul TG1 di sabato l'editoriale di Minzolini sulla manifestazione a Roma è stato qualcosa di surreale. Quindi ripeto: l'inasprimento della stampa "contro" non è altro che la conseguenza di tutto questo andazzo. Se poi sia una strategia politica vincente o meno non lo metto neanche in conto, per il semplice fatto che non la vedo come una strategia politica, ma una semplice reazione. E non venitemi a dire che il PD si inasprisce su questi temi, perchè mi pare onestamente docile come un agnellino (IDV è già un'altra storia).

Royal Moore

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #18 il: 07 Ottobre 2009, 15:44:01 »
Va be', in quanto reazione la posso capire ma non credo che il soggetto si faccia scalfire più di tanto da queste reazioni, me lo dice la disinvoltura con cui si è sbertucciato fior di fanciulle rimanendo ancora in sella, cosa che nessun altro uomo politico avrebbe potuto permettersi senza serie conseguenze.
Poi come fai a mettere sullo stesso piano un Fede e un Santoro ? Se il secondo non piace il primo non va aldilà della macchietta ed è per questo che non suscita nemmeno attenzione.
Infine io credo che la nostra politica sia troppo legata alle persone e poco alle idee.
« Ultima modifica: 07 Ottobre 2009, 15:45:41 da Royal Moore »
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squalo

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #19 il: 07 Ottobre 2009, 17:40:43 »
Consulta boccia il lodo Alfano: e' illegittimo


"Il lodo e' stato bocciato per violazione dell'art.138 della Costituzione, vale a dire l'obbligo di far ricorso a una legge costituzionale - e non ordinaria - per sospendere i processi nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato. Violato anche l'art.3. Saranno riaperti i due processi a carico di Berlusconi per corruzione dell'avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset."

"Il Senatur, uscendo da Palazzo Grazioli, ha guardato i cronisti ed ha agitato il pugno."

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #20 il: 07 Ottobre 2009, 17:42:49 »
Mi stanno arrivando messaggi in continuazione... Che ci sia un risveglio?

squalo

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #21 il: 07 Ottobre 2009, 17:48:40 »
Mi stanno arrivando messaggi in continuazione... Che ci sia un risveglio?

Non lo so, poco fa mi ha telefonato Cicchitto che era in un bagno di lacrime, e tra i singhiozzi è riuscito a sussurrare "Saluta mamma e papà, e digli che sto andando a lottare contro i komunisti".

Vittor è stato avvistato nei pressi della sede leghista mentre distribuiva spritz & molotov.

angelo

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Re: Lo sfogo di Berlusconi: se potessi lascerei questa Italia...
« Risposta #22 il: 07 Ottobre 2009, 21:20:06 »

L'ULTIMA CENA



DOPO LA SENTENZA DELLA CONSuLTA
I procedimenti a carico del premier
 


La Consulta ha dichiarato incostituzionale il Lodo che sospendeva i processi per le più alte cariche dello Stato durante il loro mandato. Di seguito i procedimenti in cui allo stato risulta coinvolto il presidente del Consiglio, che ora riprenderanno il loro corso.

DIRITTI TV MEDIASET - È il procedimento principale scaturito dalle indagini sulla compravendita dei diritti televisivi e cinematografici di società Usa per 470 milioni di euro, che sarebbe stata effettuata da Fininvest attraverso due società off-shore nel 1994-1999. La procura di Milano ipotizza che major americane abbiano venduto i diritti televisivi alle due società off- shore, le quali li avrebbero poi rivenduti con una forte maggiorazione di prezzo a Mediaset, allo scopo di aggirare il fisco italiano e creare fondi neri a disposizione di Silvio Berlusconi. Sia Mediaset sia tutti gli imputati hanno sempre respinto le accuse. All'inizio il processo vedeva imputate 12 persone, fra le quali Berlusconi, l'avvocato britannico David Mills e il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, con le ipotesi di reato, a vario titolo e per i diversi imputati, di falso in bilancio, frode fiscale, appropriazione indebita, riciclaggio e ricettazione. Poi, nel gennaio 2007, la prima sezione penale del Tribunale di Milano, presso la quale si celebra il processo, prese atto dell'avvenuta prescrizione - ulteriormente ampliata nei termini dall'entrata in vigore della legge ex Cirielli - di una serie di ipotesi di reato. In particolare, per quel che riguarda Berlusconi venne stabilito il non luogo a procedere per prescrizione per tutte le appropriazioni indebite e per frode fiscale e falso in bilancio fino al 1999. Berlusconi al momento resta all'interno del processo per l'ipotesi di frode fiscale del 1999 e per quella del falso in bilancio che, con una contestazione suppletiva del pm, era stato "allungato" al 2001. Il processo è stato sospeso per tutti gli imputati nel settembre 2008 in attesa della decisione della Consulta.

CORRUZIONE MILLS - Al termine del processo di primo grado, il 17 febbraio 2009, i giudici della decima sezione penale del Tribunale di Milano hanno condannato a quattro anni e sei mesi l'avvocato Mills per corruzione giudiziaria. Al centro del procedimento c'è l'accusa secondo cui Berlusconi nel 1997 avrebbe fatto inviare 600.000 dollari all'avvocato d'affari britannico come ricompensa per non aver rivelato in due processi, in qualità di testimone e quindi con l'obbligo di legge di dire il vero e non tacere nulla, le informazioni su due società off- shore usate da Mediaset per creare fondi neri. In questo caso i giudici, a differenza dei colleghi del processo principale sui diritti tv sospeso per tutti, una volta entrato in vigore il Lodo Alfano hanno deciso di stralciare e sospendere la posizione del coimputato Berlusconi, e di procedere per il solo Mills. I giudici, nelle motivazioni della sentenza, hanno sostenuto che l'avvocato "ha agito certamente da falso testimone per consentire a Silvio Berlusconi e a Fininvest l'impunità dalle accuse o almeno il mantenimento degli ingenti profitti realizzati attraverso il compimento delle operazioni societarie e finanziarie illecite". Mills si è proclamato innocente, Mediaset ha sempre negato ogni addebito e Berlusconi ha definito la sentenza "scandalosa". Il processo d'appello a David Mills inizierà il prossimo 9 ottobre.

MEDIATRADE - È l'ultimo stralcio del procedimento principale sulla compravendita dei diritti tv. È ancora in fase di indagini preliminari: per la precisione, dicono fonti legali, si è in attesa del deposito dell'avviso chiusura indagini, il cosiddetto 415 bis, l'atto prodromico alle richieste di rinvio a giudizio. Berlusconi, insieme all'uomo d'affari egiziano-statunitense Frank Agrama e cinque manager Mediaset è indagato per concorso in appropriazione indebita. La procura sostiene che fino al 2005 -- quando cioè era già da quattro anni premier -- Berlusconi sia stato il socio occulto di Agrama allo scopo di sottrarre denaro a Fininvest e poi a Mediaset per occultarlo all'estero ai danni di azionisti, fisco Usa e italiano. L'accusa ipotizza che Agrama acquistasse i diritti dalle major americane, li rivendesse a Fininvest e poi a Mediaset a prezzi gonfiati, e infine versasse gran parte del surplus delle vendita gonfiata in conti esteri nella disponibilità di manager Mediaset. «Un'accusa vecchia e masticata», l'ha definita in una intervista al Giornale l'avvocato Piero Longo, uno dei legali del presidente del Consiglio.

«COMPRAVENDITA» SENATORI - Si tratta di un procedimento in fase di indagini preliminari. Berlusconi è indagato per istigazione alla corruzione nell'inchiesta in cui si ipotizza la compravendita di due senatori del centrosinistra, eletti all'estero, durante l'ultimo governo Prodi affinché passassero nelle file del centrodestra durante il voto sulla legge finanziaria. La procura di Roma aveva chiesto l'archiviazione e il gip Orlando Villoni aveva sospeso la sua pronuncia nel merito in attesa della decisione della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano.

DA DOVE RIPARTONO I PROCEDIMENTI - Il procedimento principale sui diritti tv riparte esattamente dalla sospensione dell'udienza al settembre 2008, con tutti gli atti validi compiuti nel dibattimento iniziato il 21 novembre 2006. Il procedimento per la corruzione dell'avvocato David Mills deve invece ripartire da zero, visto che il collegio giudicante, avendo emesso sentenza sul coimputato, è diventato per legge incompatibile a giudicare Berlusconi. Per quel che riguarda Mediatrade e la presunta compravendita dei senatori si è nella fase delle indagini preliminari: nel primo caso alla chiusura inchiesta, nel secondo alla pronuncia del gip sulla richiesta di archiviazione avanzata dalla procura.

PRESCRIZIONE - Detto che il Lodo Alfano ferma le lancette dell'orologio, durante la sospensione dei procedimenti, per quel che riguarda la prescrizione dei reati, bisogna precisare che non è possibile stabilire con esattezza a priori lo scadere dei tempi, dipendendo questi ultimi anche da circostanze come la concessione di attenuanti o derubricazione di imputazioni (che possono alleggerire i reati rendendoli più "prescrivibili") o al contrario il riconoscimento di aggravanti (che allontanano la prescrizione). Quello che viene ritenuto più vicino alla prescrizione è il procedimento per il caso Mills che dovrà ripartire da capo. È molto difficile che la difesa del premier darà il consenso a una qualche parte degli atti compiuti al processo - durato dall'aprile 2007 al febbraio 2009 - in cui Mills è stato condannato, e, secondo fonti legali, è certo che il dibattimento che ripartirà da zero davanti ai tre nuovi giudici non potrà arrivare in fondo, nemmeno in primo grado. Per quel che riguarda il procedimento principale sui diritti tv invece, molto dipende, secondo quel che riferiscono fonti legali, da quante contestazioni suppletive la procura riuscirà a far arrivare dallo stralcio Mediatrade, in modo da ipotizzare reati oltre il 2001.


07 ottobre 2009 Corriere.it

E pensare che aveva intenzione di riprendere le assenze per torcicollo programmato!

« Ultima modifica: 07 Ottobre 2009, 21:25:23 da angelo »