se nel grande numero di milioni di abitanti capita il caso di un piccolo gruppo (Montalto di Castro) che giustifica lo stupro, questa è un'eccezione. non modifica la funzione della legge. fortunatamente i bambini possono vedere la tv, navigare su internet e quando saranno un po piu grandi viaggiare.
E' proprio questo il punto, reginald... secondo me lo Stato non può lasciare del tutto all'aleatorietà del percorso di ogni singolo individuo la formazione e l'educazione dei cittadini. Questo per il semplice fatto che famiglia, comunità di appartenenza, scuola, televisione, internet, esperienze di viaggio e quant'altro non sono canali "neutrali" di esperienza, ma contribuiscono a veicolare valori, a creare dipendenze, a plasmare interessi e visioni del mondo.
Un individuo ha bisogno anzitutto di strumenti per interpretare le proprie esperienze, per integrarle in una cornice di coerenza che, sul lungo termine, contribuirà a definire quella cosa estremamente complessa che è la personalità individuale.
Quindi lo Stato ha il diritto/dovere di intervenire, attraverso le leggi, nella regolamentazione di questi "canali di esperienza"... le leggi probabilmente non sono soltanto un meccanismo puramente formale e asettico che agisce in termini di premio/punizione; sono fatte anche per veicolare dei messaggi, per assecondare certi atteggiamenti e dissuadere le persone dall'assumerne altri...
Esattamente come un mercato lasciato completamente libero a se stesso difficilmente produrrà un'equa divisione di risorse e ricchezza, così è difficile che evitando del tutto di intervenire sulla morale pubblica lo Stato possa in qualche modo favorire la formazione di cittadini responsabili e consapevoli. Le differenze di status economico-sociale, di religione, di opportunità formative e lavorative finiranno sempre per prevalere senza un qualche meccanismo correttivo...
riguardo il discorso violenza verso i gay credo sia solo l'attenzione dei media a creare il caso. come "il periodo" in cui i cani attaccano i bambini o gli ubriachi al volante ammazano innocenti. sono fenomeni che esistono da tempo ma solo di tanto in tanto le luci dei tg le portano alla ribalta. e allora c'è la corsa alla legge ad hoc, il piu delle volte solo ad uso e consumo dell'opinione pubblica. mai per tutelare i gay, i pedoni o i bambini
Questo è vero, ma è un altro discorso.