Veneto. Presidenza alla Lega, Galan:«Spiegatemi la scelta o mi ricandido»
Il Governatore pronto a scendere in campo da indipendente
De Poli (Udc): «Una lista per sostenerlo. No a scelte dall'alto»
Gazzettino.it 16.10.2009
VENEZIA (16 ottobre) - Di fronte all'ennesima ridda di voci secondo le quali la candidatura della presidenza della Regione Veneto nel 2010 spetterebbe alla Lega Nord, Giancarlo Galan si comincia a inquietare e - se non alza la voce - avanza con fermezza una richiesta di spiegazioni ai suoi superiori. Tanto più che - minaccia il Governatore - se queste dovessero mancare sarebbe pronto a ricandidarsi ugualmente.
Ieri il faccia a faccia Berlusconi-Fini. La bilancia ora penderebbe in favore del Caorroccio, almeno secondo le indiscrezioni che hanno seguito il faccia a faccia di ieri mattina tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini a Montecitorio: le voci indicavano con insistenza un candidato leghista alla guida della presidenza veneta: in pole position i soliti nomi: Luca Zaia, ministro dell'Agricoltura, e Flavio Tosi, sindaco di Verona. I "rumors" danno Zaia in vantaggio e si parla addirittura di un passaggio di testimone al ministero dell'Agricoltura proprio con Galan.
Bossi: devo ancora parlare con Fini. A raffreddare gli entusiasmi dei leghisti ci ha pensato il loro leader: a margine di un festival musicale a Milano il ministro delle Riforme Umberto Bossi ha messo le mani avanti con chi gli chiedeva notizie sulla possibile candidatura di Zaia: «Devo ancora parlare con Fini», ha risposto.
Il nervosismo di Galan. «In verità - commenta oggi il presidente della Regione Veneto -, ormai da molte settimane, vado dicendo che potrei anche comprendere le ragioni di un cambio politico alla guida del Veneto, ma ho detto anche che mi attendo di conoscere il perché di una scelta che altrimenti risulterebbe del tutto immotivata». Galan elenca i motivi alla base di questa richiesta: «Ho detto e ripetuto più volte che le forze politiche che hanno guidato il Veneto durante gli ultimi 14 anni hanno ben governato, realizzando primati che in altre regioni del nord Italia non si sono ottenuti. Sulla base di ciò che è stato fatto appaiono più che evidenti le linee programmatiche di un'iniziativa di governo del Veneto che l'insieme delle energie economiche, sociali e culturali si augurano di vedere attuate».
In ultima, la "minaccia": «Se non ci sarà una risposta, più che motivata e convincente, sia in termini politici che programmatici sulla necessità di modificare la guida della Regione del Veneto, la mia decisione è quella di presentarmi quale candidato presidente alle prossime elezioni regionali».
De Poli (Udc): pronti a costruire una lista a sostegno di Galan. Una lista "Veneto per il Veneto" a sostegno di Giancarlo Galan, espressione del territorio e non di scelte calate dall'alto. Antonio De Poli, portavoce dell'Udc, commenta così all'AdnKronos l'annuncio del presidente uscente del Veneto di ricandidarsi se non otterrà spiegazioni convincenti rispetto alla scelta del centrodestra di un avvicendamento alla guida della Regione. «Nel Veneto - afferma De Poli - può nascere una area moderata per far fronte a chi ci cala dall'alto una candiato presidente che nulla ha a che fare con il territorio».
«Faccio appello perciò a tutti i cittadini che credono nel Veneto e nella democrazia gestiti nel proprio territorio, a creare una grande coalizione, non in senso politico-partitico, ma come espressione della società civile, dell'impresa, della cultura, dell'associazionismo, dei sindaci, che rappresenti il territorio e che non sia frutto di scelte compiute a Milano piuttosto che a Roma e calate dall'alto».
«Una bella lista "Veneto per il Veneto" guidata da Galan o anche da altri - conclude De Poli - per governare e non per comandare, per rispettare storia, tradizione, cultura della nostra terra e non per dare la gestione del potere a chicchessia».
Si vota Domenica 21 e Lunedì 22 marzo 2010