il primo articolo è del 31 dicembre, il secondo del 3 gennaio.
i terroristi del PD hanno fatto cambiare idea anche al partito dell'amore?

Autostrada
del Mare:
«Il Pd fa solo
terrorismo»
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MUSILE DI PIAVE – Mentre montano sempre più le proteste sulla trasformazione della Treviso-mare in autostrada a pagamento, tanto che la stessa Provincia di Treviso ha espresso parere contrario, l’Amministrazione passa al contrattacco, accusando il Pd di fare del “terrorismo” nel territorio.
«A oggi non c’è un progetto definitivo - ha detto il sindaco Gianluca Forcolin – Il centrosinistra è intervenuto con leggerezza, presentando proposte che non sono ufficiali, facendo del terrorismo ed inducendo così i cittadini a formare comitati di protesta su scelte che non si riferiscono alla realtà. Non rispondo per la Provincia di Treviso, abbiamo situazioni e criticità diverse. Il nostro interlocutore è la Regione, con la quale stiamo portando avanti le nostre proposte».
Il capogruppo di Impegno Democratico, Graziano Paulon, ha obiettato in Consiglio che i documenti illustrati ai cittadini erano quelli che lo stesso sindaco aveva consegnato a luglio, ma Forcolin ha confermato che non si trattava del progetto definitivo dell’autostrada del mare.
«Appena lo avremo, organizzeremo degli incontri con i cittadini per illustrare il progetto su dati certi», ha concluso il sindaco. «Noi crediamo a quel progetto - ha sostenuto il vicesindaco Ivan Saccilotto – e non facciamo demagogia, come il Pd, a cui va bene il raddoppio della Treviso-mare, ma non se lo fanno i privati».
Emanuela Furlan
Accordo in vista
sulla Treviso-mare
MUSILE DI PIAVE – Si smussano i toni polemici sull’Autostrada del mare e si apre uno spiraglio di intesa tra posizioni opposte. Il sindaco Gianluca Forcolin, a conclusione di un incontro con Luciano Varsori e con i rappresentanti della lista civica Meolo Europea, annuncia l’accordo su una proposta comune in cui viene confermata la validità del progetto di raddoppio della Treviso-mare a pedaggio da parte dei privati, ma si chiede che la realizzazione dell’opera sia successiva alla costruzione delle opere complementari. Le infrastrutture richieste, che dovrebbero essere anteriori anche all’apertura del nuovo casello autostradale, riguardano i collegamenti viari a Meolo, anche con la possibilità di avere sia il sottopasso che la rotatoria in via Diaz, la bretella della zona industriale a Musile e la sistemazione della viabilità a Millepertiche, la separazione dei flussi d’entrata a Jesolo.
«Non abbiamo preclusioni all’intervento dei privati - sostiene Forcolin –, ma prima dobbiamo pensare al nostro territorio. Ci deve essere l’impegno della Regione a realizzare le opere complementari prima dell’apertura del casello di Meolo e dell’autostrada del mare. E il terzo ponte risolverebbe il traffico con la sinistra Piave». Nell’intesa tra il leghista Forcolin e la lista Meolo Europea rispunta anche la proposta di spostare il casello dell’Autostrada del mare alla Fossetta, lasciando libero il tratto meolese della Treviso-mare.
Emanuela Furlan