Pensieri sparsi sul tema:
- La fermata TAV a Passarella è la solita sparata di Calzavara, che poi la collegherebbe alle spiagge con un trenino a levitazione magnetica. Nessuno ha mai parlato di una fermata là: che Alta Velocità sarebbe se ci fosse una fermata dopo una ventina di chilometri scarsa dalla precedente?
- Se proprio c'è bisogno di farla questa TAV, l'unico tracciato possibile senza dover abbattere edifici ovunque è quello che passa in mezzo alla bonifica, con tutte le problematiche connesse all'idrografia del territorio e al terreno poco solido alle fondamenta.
- Attualmente pare che questa linea sarà riservata, per caratteristiche tecniche e di costruzione, ai soli treni passeggeri a lunga percorrenza, attualmente limitati a tre treni per direzione: un investimento giustificato per così poco.
- Allo stato attuale delle cose, con un investimento di molto inferiore, sarebbe possibile migliorare notevolmente il tracciato storico attuale (qualche rettifica di tracciato, migliorie nei sistemi di sicurezza, gestione implementata delle risorse) così da prevedere velocità maggiori (che rendono il tempo di percorrenza competitivo) e treni più frequenti (così da poter avere più servizi eterotachici sugli stessi binari senza particolari interferenze).
Per il momento basta alimentare il "magna magna" e portare a casa i soldi per procedere con il progetto.