Sulla Nuova di ieri il ns Sinadaco dichiara:"Oggi,da genitotre, non manderei mio figlo in centro in bicicletta"
Oggi!? ma Sindaco Lei viene da Marte? Son ben sette anni che siete al comando di questa città e oggi scoprite che le strade di San Donà sono peicolose per i nostri ragazzi.
Ma allora fino ad oggi i ragazzi di Mussetta hanno fatto da cavie per arrivare alla conclusione che si effettivamente ogni giorno che si spostano per raggiungere le scuole cittadine sono a rischio della propria vita.
Ma come mai nessno è finora intervenuto nonostante tutte el mie denuncie sui giornali,le mail inviate agli uffici comunali competenti che si son ben badati di darmi una risposta nei 60 giorni previsti?
Voglio citare il caso più eclatante per denunciare la superficialità di come fin'ora è stato trattato il problema.
Il venerdì antecedente l'inizio dell'anno solastico viene improvvisamente modificata la viabilità di via S.Francesco,strada utilizzata da tutti i ragazzi che provengono da Mussetta per raggiungere la scuola Media Nievo. Si passa a senso unico da viale Libertà a via Dante con due corsie di marcia.Non viene informato nessuno,nemmeno la Scuola Media Nievo.
Chiedo telefonicamente lumi all'assesore competente che mi risponde che lui non sa nulla,chiamo il comandante dei vigili ma non si trova e chi mi risponde non sa niente. Riesco a far scrivere due righe sulla Nuova di Domenica.
Lunedì primo giorno di scuola sotto una pioggia battente si scopre la modifica e l'Assessore fa presente che sarà utile per snellire il traffico automobilistico.
IL TRAFFICO AUTOMOBILISTICO??!
Nessun riguardo anche per gli invalidi che escono in carrozzina dalla casa di riposo per via S.Francesco non ha marciapiede.
Per un mese i ragazzi in bicicletta devono fare via Dante,deviare per via Verona,immettersi in via Padova fare la rotonda del monumento al marinaio, viale Libertà da attraversare nuovamente davanti alla Nievo.
Passa un mese e finalmente viene disegnata la pista ciclabile con senso da via Dante a viale Libertà come modestamente avevo suggerito..
Vogliamo ora esaminare i due punti più crifici ancora presenti.
La pista ciclabile di Mussetta finisce venti metri prima della grande rotonda della stazione comunale, i ragazzi attraversano la strada sulle striscie pedonali e poi, per immettersi in via Dante, devono allargare verso il centro strada perchè ci sono sempre 3/4 automobili parcheggiate,idem per imboccare la pista ciclabile di via S.Francesco dove un'altra automobile chiude l'ingresso.
Rimedi?
Sig.Sindaco i rimedi sono semplici e come si conviene di questi tempi economica: mandiamo fuori dagli uffici i 30 vigili nelle ore 7,30-9,30 e 12,30-14 17,30-19.
Osservo i vigili in servizio all'incrocio di via Noventa con via Centenario alle 7,50 di mattina,mai una volta che si fermino una mezz'ora in più per controllare tutti i ciclisti che usano il marciapiede come pista ciclabile.
L'unico punto SICURO di Mussetta è l'incrocio di via Noventa con via Tarcento/Concilio perchè è in funzione l'impianto semaforico.
Ma adesso sarà sostituito con la rotonda a fagiolo? Chiede a proposito alla frazione di Stretti dove dopo un mese di proteste il fagiolo è stato messo a bollire.
Ho chiesto a tutti il perchè;nessuno sa dirmi niente,forse è stata una decisione divina?
Per non parlare di via Centenario e via Circogno...
E tante altre strade di San Donà sono nelle stesse condizioni ma SE I VIGILI NON VIGILANO CHE VIGILI SONO?
Angelo Bonadio Mussetta