Il
credito edilizio è un'innovazione introdotta a S.Donà col PRGC del 2002.
Funziona così.
Viene assegnata una capacità edificatoria (vulgo:
cubatura) anche a terreni agricoli, nella fascia circondante l'attuale abitato, più o meno[detta
parco-campagna], che
non possono però diventare edificabili. Questa
cubatura però può essere sfruttata in altre aree della città aggiungendosi a quella ivi prevista, a patto che il proprietario della capacità edificatori (
cubatura) ceda il terreno agricolo al Comune che lo destinerà a bosco.
Il proprietario di una di queste aree presenta una richiesta al Comune; il Comune verifica che abbia diritto al credito edilizio, e che tutto sia in regola; se è tutto a posto il credito così riconosciuto viene iscritto in un
Registro del credito edilizio e il titolare può anche venderlo e chiunque può acquistarlo.
Nel momento in cui il credito viene utilizzato, l'area da cui deriva viene ceduta in proprietà al comune che successivamente la trasformerà in bosco.
Nel caso specifico si tratta invece di un'area che è già di proprietà comunale, ma che -trovandosi in zona
parco-campagna- produce un credito; il proprietario di questo credito è quindi il Comune, che può perciò venderlo e lo fa mediante un'asta (secondo le procedure previste per la alienazione di beni pubblici).
Sono stato chiaro?
