Comune unico, Musile parte in quarta.
A San Donà invece ad accelerare il percorso è il Partito Democratico
Il Consiglio vara uno studio sulla fusione tra enti locali
(Il Gazzettino, 1.8.10)
Comune unico, è di Musile il primo passo. Mentre a San Donà la diplomazia politica ha consigliato di rinviare la discussione a settembre, dall'altra parte del Piave si pongono le basi per l’avvio della procedura che dovrebbe portare alla consultazione popolare. È avvenuto in Consiglio comunale, nel corso del quale il vicesindaco Ivan Saccilotto (Pdl) ha letto un documento a nome di tutto il partito per ribadire tre concetti: si auspica la fusione dei due Comuni, ci si dovrà arrivare per gradi, prima di tutto si dovrà costituire una commissione intercomunale per verificare i primi dipartimenti amministrativi da accorpare. Messa così, ovvero con uno studio e un percorso che vada oltre a quella che poteva sembra una "boutade" estiva, anche il sindaco Gianluca Forcolin si è detto possibilista.
A San Donà è invece il Pd a farsi sentire, per bocca della coordinatrice Francesca Zottis. «L'idea c'è, questo per noi non è certo una novità. Noi pensiamo, ad esempio, che sia fumoso parlare oggi di un referendum consultivo senza che si sia precisato esattamente su quale proposta si vuole chiedere il parere dei cittadini. Ci sono molti aspetti tecnici da chiarire e dettagli, alcuni cruciali, da definire, a cominciare dal fatto se puntiamo a una fusione o a una unione dei comuni». Da parte sua, il Pd ha già deciso di organizzare un incontro per discutere proprio di questo. «Nella Festa Democratica che organizzeremo tra fine settembre e inizio ottobre - conclude Zottis - proporremo una tavola rotonda sul tema: sarà un'occasione, speriamo fruttuosa, di serio approfondimento, aperto a tutto campo, sulla prospettiva di aggregazione amministrativa dei comuni del Piave».
Settembre è anche il mese in cui il tema dovrebbe essere affrontato in Consiglio comunale, a seguito della mozione già presentata dall'italia dei Valori.
Fabrizio Cibin
Tanto per dimostrare che facciamo su serio...