«Uno sconto basso dal Comune»
San Donà. I commercianti di piazza Indipendenza protestano per i disagi
.+- .I commercianti di piazza Indipendenza battono cassa: troppo pochi i soldi risparmiati con gli sconti della Zaccariotto. L'amministrazione comunale ha concesso ai negozianti di piazza Indipendenza, soffocati dai lavori di riqualificazione dell’area, di non pagare il canone per l'occupazione del suolo pubblico, quindi della pubblicità con uno forte sconto anche sulla Tia, dimezzata, addirittura tagliata del 70 per cento nel caso i lavori si dovessero protrarre oltre i tempi previsti. Le attività commerciali e pubblici esercizi della piazza però vogliono di più, hanno calcolato infatti un risparmi di circa cento euro, giudicato troppo basso, visto che gli incassi sono scesi anche del 50 per cento.
«Intanto sarebbe opportuno che questi sconti - spiegano alcuni negozianti della piazza - fossero protratti fino al prossimo anno. In secondo luogo basta fare un piccolo ragionamento: noi lavoriamo tutti meno e così anche l'immondizia cala, e questo non viene considerato. In secondo luogo, pubblicità praticamente non ne facciamo perché siamo chiusi dai cantieri. A conti fatti risparmiamo ben poco con questa iniziativa del Comune che rischia di essere solo strumentale».
I lavori proseguono celermente. Le giornate di sole hanno permesso di non bloccare quasi mai i cantieri e infatti sono stati rispettati i tempi come da contratto. Per fine giugno, massimo metà luglio, la piazza sarà pronta con tanto di portici ristrutturati. Il cantiere è arrivato davanti al palazzo municipale e manca solo la parte di fronte al consorzio di Bonifica per coprire tutta la superficie della piazza. I portici saranno l'ultimo intervento, anche perché non è detto che lo stanziamento del Comune, circa 3 milioni, sia sufficiente. La ditta dovrà realizzare il nuovo lastricato, ha spostato il monumento di una ventina di metri, e poi completare con l'arredo.
Giovanni Cagnassi
20 marzo 2012