Luttwak era ospite di Ballarò, che non mi pare proprio un programma filo-berlusconiano.
Non capisco cosa c'entra, però.

Non mi verrai a dire che Luttwak è di sinistra vero?

Col suo solito "cinismo" da dottor Stranamore (ma è anche colpa dell'accento; o no?) ha detto solo chiaro e tondo che la tirannide può infischiarsene tranquillamente, ma la democrazia pretende la giusta "ipocrisia" da chi ha il potere e punisce chi non si adegua. L'anomalia italiana ha come primo punto (del suo elenco di tre) che non punisce chi viola il patto dell'ipocrisia.
Il che implica (ma questo l'astuto Luttwak non lo ha esplicitato) che il regime italiano non rientra nella sua classificazione di "democrazia", non è una vera democrazia, insomma.
Ho capito male?
Poi, per restare alle piccole polemiche di cui il cinicissimo Luttwak si infischia solennemente, noterò che non si è nemmeno sognato di fingere che sia tutta una montatura della magistratura e della stampa, insomma, dà per scontato che il silvietto bungava alla grande.