analizzando il cartellone di estiamo a san donà (nome che cambierei...a volte suona più come una minaccia che altro...) posso dire questo: secondo me, ovviamente, si è cercato di fare qualcosa di diverso, di dare più opportunità rispetto allo scorso anno (da dimenticare le ultime edizioni...), ma purtroppo si è solo cercato. come dire, buono l'impegno ma scadenti i risultati.
L'assessorato alla cultura ufficiale e quello ufficioso (teatro dei pazzi), che hanno gestito in toto la selezione delle iniziative, hanno creato un cartellone molto ampio (basti vedere le dimensioni....) ma che alla fine era un'accozzaglia di spettacoli di bassa qualità.
La realtà è che, viste le scarse disponibilità finanziarie del comune, ma l'assoluta volontò di fare di più della precedente amministrazione, sono stati costretti (per calcolo matematico...) a proporre micro eventi,di scarsa qualità. Escludiamo Billy Cobham, che è pane del Guernica..le altre proposte erano di livello pressochè amatoriale, compresa l'opera in piazza, sulla quale dovremmo aprire una parentesi. Purtroppo infatti non ci si improvvisa registi di opera (prima volta per l'amico dariol), non ci si improvvisa orchestra di 60 elementi (orchersta ex novo per l'occasione) quindi il risultato è amatoriale. Dico amatoriale con tutto il rispetto per gli amatori, sia ben chiaro.
Il resto: concertini jazz minimi, cinema di 2 visione, spettacolo di Bella e Monella (qui non commento.....).
Quello che è mancato è uno spirito organizzativo che avesse delle idee ben precise di fondo: eppure basta copiare.
Copiare da oderzo per l'opera: bastava concordare con loro (ho visto madama butterfly....) e fare una replica da noi e così piano piano imparare.
Copiare da Musile: non solo soldi dal comune ma il comune che cerca e pretende sponsor e raccatta soldi.
Copiare da tutto il mondo circostante: servono uno o due grossi eventi di richiamo per poter poi inserire un contorno amatoriale. Non si vive di solo contorno....
Ecco: queste le mie riflessioni critiche su estiamo a s. donà. Potenzialmente si potrà fare meglio l'anno prossimo, ma il problema è che ogni anno si dovrebbe fare meglio e intanto gli anni passano e il meglio è Belle e Monella Tour.... o l'opera fatta in casa.
Abbiate pietà di noi sandonatesi che abbiamo messo un piede oltre il piave e che non ci accontentiamo di questo....abbiate pietà.
ciao