GIUSTIZIA Chiuso dopo oltre vent’anni il contenzioso con l’architetto Giuliano Rizzi
Comune, transazione beffa
L’Amministrazione dovrà risarcire circa 335mila euro entro il 30 ottobre
Martedì 26 Luglio 2011,
Oltre vent’anni dai fatti e dall’inizio della causa, ma ora il Comune dovrà pagare. Molto di più di quanto avrebbe dovuto se le cose si fossero risolte prima, comunque meno (50mila circa) grazie alla transazione, per un totale di circa 335mila euro. La vicenda risale a fine anni Ottanta. Allora lo studio dell'architetto Rizzi aveva eseguito delle prestazioni per conto del Comune, mai retribuite. Da qui l'avvio della causa.
Era il 1994, anno in cui ci fu il passaggio di consegne, sulla sedia di primo cittadino, tra Giansilvio Contarin (oggi assessore) e Gianfranco Marcon. Le cose vanno avanti e si arriva al 31 maggio 2010, quando la Corte d'Appello di Venezia condanna il Comune al risarcimento del danno a favore dell'architetto Giuliano Rizzi, per parcelle professionali pari a 147.694,21, somma da rivalutarsi secondo gli indici Istat nazionali di perdita del valore della moneta dal 24 gennaio del 1995 alla data della sentenza, più spese legali. Contro la sentenza il Comune, con delibera della Giunta del 13 gennaio scorso, ha proposto ricorso per Cassazione, chiedendo anche alla Corte d'Appello la provvisoria sospensione della esecutività della sentenza impugnata. Ma la richiesta viene rigettata lo scorso maggio. L'avvocato del professionista nel frattempo comunica all'amministrazione che il dovuto è di 386.227,79, sollecitando il pagamento e anticipando l'intenzione di notificare il precetto per la somma indicata. A quel punto viene proposta una transazione, ovvero il pagamento immediato con uno sconticino. Secondo la delibera dell'ultimo incontro di giunta (assenti gli assessori Contarin, Pietro Furlan, Seren Rosso e Milena Silvestri), la proposta di transazione è stata accolta, per cui saranno corrisposti subito circa 50mila euro all'avvocato e altri 285mila all'architetto, rispettivamente entro il 5 settembre e il 30 ottobre di quest'anno .
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