E' inutile, il vero problema da noi è che nessuno ha vero interesse ad una lotta equa ed efficace all'evasione fiscale, qui tutti, Papa compreso, son pronti ai grandi proclami salvo poi esserne, a vario livello, coinvolti. Come si possa combattere una tale battaglia con questi soldati proprio non so immaginarlo.
Pensiamo alla corruzione politica, pensiamo ad un Vaticano che si guarda bene dal pagare ciò che dovrebbe (evasione legalizzata), e giù giù sino all'operaio in fabbrica, che se è impedito all'evasione dalle trattenute all'origine non è impedito al farsi fare il lavoro in nero dal dentista.
Per quel che mi riguarda sarei favorevolissimo ad un ritorno alle spie fiscali comunali dei tempi andati, perchè credo che potrei vivere tranquillo mentre oggi mi rodo il fegato con gli studi di settore che mi impongono di pagare tasse su un reddito non percepito.
Non credo però che questo porterebbe a grandi risultati, da un lato perchè Roma è distante mentre qui la conoscenza personale tra cittadini e controllori complicherebbe le cose, e dall'altro perchè son convinto che si debba tornare alla regola sacrosanta del punire, si, il cattivo comportamento ma del premiare anche quello buono.
In questo sciagurato paese chi si comporta bene viene bastonato allo stesso modo o forse peggio di chi si comporta male, e cito solo i vari condoni che altro non erano se non un premio alla furbizia.
Qualcuno dovrebbe allora spiegarmi per quale motivo uno dovrebbe continuar ad essere irreprensivo. Per una questione etico-personale, forse ? Andiamooo... siamo seri.