Bilancio 2012, le casse piangono
San Donà. Il Pd è pronto a dare battaglia in Consiglio sulla questione spese
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Bilancio 2012, le casse comunali piangono. E anche i sandonatesi, in vista del prossimo anno in cui abbondano grandi opere pubbliche, ma anche tagli importanti. Il Partito Democratico è pronto a dare battaglia in Consiglio e già il consigliere Andrea Cereser mette il dito nella piaga: «Abbiamo visto una determina in cui il Comune stanzia 4.400 euro per dei fermacarte di rappresentanza, non è accettabile se pensiamo che un ente come la Caritas riceve 2 mila euro di contributo». Si annuncia così una dura battaglia in Consiglio comunale che vedrà nuovamente maggioranza e opposizione scontrarsi su posizioni diametralmemte opposte.
I tagli dei trasferimenti sono un ulteriore problema per l'amministrazione comunale che si deve giostrare, pur con una certa esposizione finanziaria, in un periodo di ristrettezze economiche che hanno già creato disagi a livello di servizi sociali nel corso di quest'anno. «I tagli a cultura e servizi sociali -incalza Cerser - sono nell'ordine dei 200 o 300 mila euro, adesso si vedrà. Rappresentano il 10 per cento rispetto allo scorso anno. Una cifra notevole che rischia di compromettere davvero l'azione del Comune, soprattutto in ambito sociale dove già abbiamo avuto situazioni di grande disagio. Non sappiamo ancora dove l'amministrazione comunale taglierà di conseguenza, ma siamo molto preoccupati». «Rileviamo che i lavori del teatro Astra non sono ancora stati assegnati formalmente - prosegue il consigliere comunale di opposizione - e non ne conosciamo il motivo, anche perchè si tratta di reperire una somma notevole, nell'ordine dei 7 o 8 milioni di euro. Sono questioni che esamineremo meglio in sede di commissione e poi al momento dell'approvazione del bilancio, ma il momento non è felice. Oggi a San Donà c'è necessità di potenziare i servizi sociali e il sostegno ai più deboli, ma i soldi scarseggiano. Eppure ci risulta che nel sandonatese ci siano 500 persone rimaste senza lavoro, senza contare precari, disoccupati o cassintegrati».
Ora i riflettori si accendono sul teatro Astra in via Acillotto, opera conclusiva, dopo la riqualificazione di piazza Indipendenza, che va a chiudere il mandato della giunta Zaccariotto. «In questo contesto difficile - conclude Cerser - noi ci troviamo a realizzare il nuovo teatro Astra, senza contare che questa struttura, una volta che sarà terminata, tra un paio d'anni avrà dei costi enormi, in assenza di contributi e con i tagli che si profilano all'orizzonte».
15 dicembre 2011.
Ma veramente questa sindaca leghista del che non pensa ai poveri che ci sono a san donà è proprio la tigressa del cartone robin hood che toglie ai poveri e li ha da' ai ricchi che non li servono neanche. ( magna schei , nostri fra l'altro) ne combina sempre una ogni giorno e si vede che è una donna che non sa cosa vuol dire 4.400 euro per dei stupidi ferma carte per i suoi piccoli collaboratori in comune , questi tempi di crisi che bisogna risparmiare i soldi li spende a vanvera questi soldi dai fondi pubblici.
BISOGNA FARE AL NUOVO ANNO UN MAXI CORTEO E MANIFESTAZIONE INSIEME AL PD PER PROTESTARE QUELLO CHE Fà LEI DEI NOSTRI SOLDI ,CARI SANDONATESI SVEGLIATEVI .CHI è CON ME ? CHI è CHE è CORAGGIOSO A FARE UNA BELLA PROTESTA CONTRO STI LEGHISTI CHE NON SANNO USARE BENE I NOSTRI SOLDI . SE FOSSI IO INCENDIEREI TUTTO IL MUNICIPIO E SCRIVEREI DELLE FRASI CONTRO LA SINDACA LEGHISTA DEL CAVOLO .
BUON NATALE A TUTTI E SPERIAMO CHE NON SPENDA ALTRI SOLDI PER COSE CHE NON SERVONO.