Silvestri difende le multe «Adesso chi sporca paga»
SAN DONA' «Abbiamo raggiunto la percentuale ragguardevole del 70 % sulla raccolta differenziata, non possiamo tollerare chi non rispetta le regole sul conferimento dei rifiuti». L'assessore all'ambie...
.+-SAN DONA'
«Abbiamo raggiunto la percentuale ragguardevole del 70 % sulla raccolta differenziata, non possiamo tollerare chi non rispetta le regole sul conferimento dei rifiuti». L'assessore all'ambiente del Comune di San Donà, Milena Silvestri, non accetta le critiche sulle forti multe previste per chi trasgredisce. Chi espone sacchetti e contenitori nei giorni sbagliati dovrà pagare 50 euro. Chi dovesse lasciare libero il proprio cane di fare i bisogni senza provvedere personalmente all’asporto degli escrementi su strade, piazze o giardini pubblici, avrà una sanzione di 300 euro. Bucce, pezzi di carta, persino sigarette, gomme da masticare, barattoli o simili gettati sulle strade: 100 euro di multa. Le attività agricole, commerciali e industriali che dovessero sporcare il suolo pubblico senza ripulire: 250 euro. Bar, alberghi, trattorie o ristoranti dovranno tenere pulite le aree in concessione, dotandosi di appositi contenitori, altrimenti: 300 euro. Multe pure a chi non spazza la neve e persino ai barboni che rovistano nella spazzatura: 30 euro. «Abbiamo queste importanti percentuali di differenziata raggiunte-dice l'assessore Silvestri-e non vedo perchè non ci debbano essere delle regole valide per tutti i cittadini. Anche perchè chi non le rispetta crea un danno a tutta la comunità, un costo da sostenere. Gli ispettori ambientali comunque vigileranno attentamente, controlleranno in città e avranno anche la possibilità di elevare le sanzioni per quanto di loro competenza». La città è divisa tra chi teme per il nuovo clima di tensione che creeranno questi controlli e chi invece plaude all'iniziativa volta a garantire un po' di ordine.(g.ca.)