1. Quanti sono, come e dove vivono gli stranieri che vagabondano presso i centri commerciali (e altrove) spesso importunando i cittadini?
2. Gli asiatici che gestiscono gli esercizi in San Donà, sono in regola? Dove risiedono? Sono regolarmente censiti presso l'anagrafe?
3. Perché gli organi di polizia municipale o le forze dell'ordine non riescono, ove non in regola, ad applicare le leggi in materia di espulsione,'accattonaggio e commercio clandestino?
4. Perché i gestori asiatici non sottostanno alle regole degli altri esercizi? [Esempio1: i parrucchieri locali italiani non possono usare prodotti cosmetici acquistati in dettaglio (tipo supermercati o discount) ma solo prodotti professionali, mentre gli asiatici sì. Esempio 2. Gli esercizi asiatici risultano essere aperti 7 giorni su 7 cosa non permessa agli esercizi italiani salvo previste eccezioni (Festività, eventi ecc.)
5. In diversi locali pubblici asiatici risultano scadenti igiene e pulizia. Esistono i debiti controlli dell'ULLS e dei NAS?
6. Gli esercenti asiatici (e non) PAGANO LE TASSE?
7. A quale ufficio o assessorato comunale ci si può rivolgere per avere le risposte alle presenti domande?