SAN DONÀ In consiglio comunale il sindaco Zaccariotto annuncia il rinvio all�anno prossimo dell�avvio di vari progetti
«Così si massacrano i programmi»
Aspre critiche dall�opposizione: un�amministrazione più attenta all�apparire che al fare
San Donà
A tre quarti d'anno, l'amministrazione comunale fa il punto della situazione del bilancio, rispetto alle previsioni. E nella seduta consiliare di lunedì scorso il sindaco Francesco Zaccariotto ha annunciato la necessità di parecchie modifiche. Innanzitutto, riguardo alle entrate, per fare solo qualche esempio significativo, vi sono stati 100mila euro in più del previsto di Ici, ma di contro sono diminuiti gli introiti comunali per sanzioni al codice stradale di 50mila euro ed anche quelli derivati dalla farmacia comunale per 60mila euro, mentre le spese, se sono diminuite quelle per l'asilo nido (di 15mila euro), sono aumentati invece i costi per il trasporto scolastico (più 25mila) per interventi dell'Asl 10 (più 86mila) e per rette alla casa di riposo (più 52mila). Ma quello che, secondo il sindaco Zaccariotto, ha determinato un deciso cambiamento dei progetti previsti ad inizio anno è stata la mancata approvazione regionale del nuovo Piano regolatore, che avrebbe bloccato l'arrivo di un milione e 100mila euro di oneri di urbanizzazione nelle casse comunali. In conseguenza di questo, l'avvio di diversi progetti è stato rinviato all'anno prossimo, compresi la nuova scuola materna a Passarella e l'ampliamento della scuola elementare "Marco Polo". La situazione è stata duramente criticata dai gruppi di minoranza, che hanno contestato il "massacro dei programmi previsti", totalmente saltati rispetto a quanto annunciato nel bilancio di previsione. Un'amministrazione comunale attenta più all'apparire che al fare, più alle feste che alle opere pubbliche, per diversi esponenti della minoranza. Anche l'atteso Prg è stato letto in chiave di negligenza: se l'amministrazione comunale l'avesse seguito da vicino, essendo maggiormente in contatto con la Regione, non lo si starebbe ancora attendendo da oltre due anni. In aggiunta, le minoranze hanno anche sottolineato come, dopo anni, non fossero state presentate le relazioni delle attività dei diversi assessorati in questi nove mesi dell'anno. Negli interventi delle opposizioni, le critiche sono state parecchie ed articolate, tanto che lo stesso capogruppo della Lega Nord, Gianfranco Marcon, alla fine ha affermato che erano state dette delle verità. Di avviso del tutto diverso il sindaco Zaccariotto che ha seccamente sostenuto di non condividere quanto detto dall'esponente del suo stesso partito ed in tono piccato ha replicato alle contestazioni, definendole "ingiuste, scorrette e di parte". Va tutto male adesso? Se non erano stati fatti interventi in cinquant'anni, se li aspettavano in questi due anni di Giunta Zaccariotto? Quest'anno sono stati fatti investimenti per 8 milioni di euro in opere pubbliche, non è vero che non era stato realizzato nulla. E se una festa riesce a portare 1200 persone in piazza, vuol dire che la gente ha bisogno anche di questo. Così ha risposto il sindaco Zaccariotto, determinando la riapertura delle polemiche. La lunga discussione si è conclusa con la votazione: la maggioranza ha approvato l'attuazione dei programmi e gli equilibri finanziari, contrarie le minoranze (astenuto il consigliere Pietro Nuovo).
Emanuela Furlan
La frase in grassetto è da ricordare!
W il Gaudium Sancti Donati
W a corsa coi mussi!
:twisted: