No, Pasetto non sono io, ma lo conosco molto bene, e, parlando, mi riferisce molte cose (potrei anche essere il suo avvocato, non trovate?).
Quanto alla questione denuncie, è sempre una faccenda delicata processare un sindaco, mentre per un disgraziato qualunque non c'è nessuna remora.
A meno che l'interessato non sia talmente in alto da far della pubblicità a livello nazionale agli inquirenti (vedi Berlusca).
Forse non sapete che la Zaccariotto, Ossi, la Sellan e la Nonis sono indagate per abuso in atti d'ufficio (nr. 10546 RGNDR) dalla Procura di Venezia (PM dott. Pavone) dal gennaio 2005, parte lesa Pasetto, ma tutto dorme.
La Sellan, inoltre, risulterebbe indagata per calunnia a carico di Pasetto, ed anche qui tutto dorme.
C'è in corso un'inchiesta per delle "irregolarità" (!) riscontrate in una gara d'appalto per forniture al comando dei Vigili, e pare sia indagata la Sellan ed altri, ma non se ne sa niente.
In compenso, una denunzia fatta dalla Sellan a Pasetto si è conclusa con citazione a giudizio di quest'ultimo (quella in cui è stato assolto) con indagini durate due giorni: ripeto due giorni; le indagini stesse sono state effettuate dalla Sellan.
Secondo voi, cosa c'è andata a fare la Zaccariotto a Roma dal ministro Castelli (della Lega, suo mentore nella campagna elettorale del 2003)? A chiedere i soldi per il nuovo Tribunale ad un ministro che stava per cessare il suo mandato? Ma andiamo ...
Ed infine, chi ci dice che la denunzia per la faccenda del permesso non sia stata già fatta?
Speriamo che, ora che al governo è cambiata l'aria, le ripercussioni si sentano anche a San Donà, visto che qualcuno potrebbe aver perso gli appoggi che probabilmente aveva lì.