credo che i problemi posti da precariato minori siano due anche se facce della stessa medaglia. Un'amministrazione, nel gestire poche risorse finanziarie, dovrebbe essere in grado di definire priorità utilizzando logiche lungimiranti. Riuscire a prevenire anche un solo possibile disagio futuro fa risparmiare alla collettività sicuramente più dei soldi spesi per un capodanno in piazza. E questo senza retorica, perchè la creatività finanziaria, a cui spesso i governi locali sono chiamati, potrebbe significare anche poter organizzare un capodanno o altre feste di piazza con i ragazzi che lavorano ai progetti per i minori. Capodanni diversi in piazze diverse , diversificando le proposte, cercando collaborazioni fra i comuni del territtorio invece di stucchevoli e inutili repliche, potrebbe essere un esperimento da tentare!
l'altro problema è la situazione di precarito lavorativo in cui la gran parte dei giovani si trova. sappiamo (?) che i lavori a tempo determinato rendono difficile la creazione di futuro e cosa questo potrà significare in termini di crescita sociale ed economica per tutta la società, (tant'è che sembra che il programma elettorale di Prodi preveda la modifica di tale legge) ma ciò che voglio sottolineare è che spesso ci è stata venduta la legge Biagi come panacea, tra l'altro, per ridurre il costo del lavoro. Ora, chiediamo ad un qualsiasi lavoratore assunto da un'agenzia iterinale, quanto l'agenzia si trattiene dal suo stipendio ogni mese e capiremo su chi va a gravare il costo del lavoro ora e achi giova questa "riduzione"!
Non sono giovane e mi trovo al riparo di un lavoro a tempo indeterminato. Non sono un fautote del lavoro identico a se stesso per tutta la vita e credo nella capacità creativa ed imprenditoriale dei singoli, dei gruppi. credo però che le storture di questo sistema porterà a tutti notevoli problemi. La solidarietà per i giovani del progetto minori va espressa con la consapevolezza che le loro difficoltà diventeranno presto difficoltà di tutti e chiedo loro che sempre più mettano in evidenza le contraddizioni in cui si vengono a trovare,
le facciano emergere in modo chiaro, totale e le vivano sempre meno in una solitudine che garantisce solo chi ha interesse a non ascoltarli, a non sapere. buon futuro!