caro g.o., regolarmente ci ritroviamo dopo ogni Non Stop Live Music a confrontarci sullo stesso argomento e, cao unico, ci ritroviamo in parti contrapposte.
Intanto facciamo, come si usa dire oggi, "outing", confesso di essere uno degli organizzatori, e in particolare essere "colpevole" delle scelte artistiche serali (dopo le 21, per capirci).
Umanamente e civilmente non posso che comprendere le tue "usuali" rimostranze per i concerti, ma altrettanto usualmente non posso che risponderti in maniera diversa: anni fà ti portai dei numeri, calcolando, in percentuale quanto incidessero le 10 ore per tre giorni di musica, nell'arco di un anno. altre volte abbiamo discusso di qualità. In realtà, credo non ne usciremo mai. Anche portando i volumi al minimo, il tipo di musica, che tra l'altro riflette i gusti di centinaia di milioni di persone nel mondo, ti infastidirebbe comunque.
Torniamo al festivla di quest'anno: qualitativamente non è stato mai così alto. Durante il giorno abbiamo avuto 12 grupi, selezionati tra le oltre 60 richieste, proveniente non solo dalla nostra zona ma da MIlano, da verona, da Reggio Emilia, da MOdena etc. Ora, pensa e dammi un'altra occasione culturale (e lo sottolineo...se sapessi come si fà...) che attragga a s. donà persone da Milano, MOdena etc? OK per te questa non è cultura......
La sera poi quest'anno abbiamo portato solo musica cantautorale: Marco Parente, Cesare Basile, due veri poeti "maledetti", Brychan dal Galles, Mario Venuti...(forse lo conosci anche tu..... :lol: ) insomma, il festival è diventato grande e adulto, richiamo migliaia di persone a s. donà, non arreca nessun danno (guarda la piazza domani....), non sporca (dimmelo se non è così..). Insomma ha solo il difetto di portare la grande musica in centro. E la musica, anche quella classica con orchestra di 80 elementi.....o per l'oera.... è fatta di suono e il suono fà vibrare le cose. Punto. E' fisica, non ci si può fare nulla. Sarebbe come dire che le statue di michelangelo sono "pesanti" e che quindi fanno male (passami la metafora) alle piazze.
Credimi: l'ultima cosa che vorremmo è dare fastidio alla gente, ma se spostassimo i concerti, avendo a disposizione i medesimi soldi, nessuno verrebbe fino ai campi di atletica o di rugby per vederli. E comunque anche li ci sono case: secondo te dove dovremmo o potremmo andare qui a s. donà? O preferisci chi, come il gruppo 96, alla fine ha ceduto e a passato baracca e burattini a Musile, dove forse hanno orecchie più solide.....?
FOrse si, mi rispondo da solo, forse ci vedresti meglio ma noventa a ceggia, ovunque ma non sotto casa tua.
Eppure, credimi, facciamo tuto questo solo per passione, senza guadagnarci, come in altri casi..., un euro, rimettendoci tempo sottratto al nostro lavoro e alle nostre famiglie. Eppure andiamo avanti, convinti che s. donà meriti di più di belle serate silenziose, che meriti di più di un centro morente, che meriti di più di una popolazione di giovani migranti sulle strade che portano ai concerti, facendo centinaia di kilometri perchè a s. donà non si organizza mai nulla.
Io credo questo: il disturbo che certamente arrechiamo a te e ad altre persone, dura 30 ore. Proviamo però a pensare che in quelle 30 ore qualche ragazzo poteva schiantarsi in macchina mentre correva al concerto di vasco rossi, o di mario venuti.
ieri al concerto c'erano ragazzi da padova da milano da bologna.....ma anche molti da s. donà.
Questo è importante caro G.O. credimi è davvero importante non fare definitivamente di s. donà un dormitorio.
Se poi ci spegneranno la musica, avremo almeno in cuore il ricordo di 12 anni passati a provarci: perchè e questo che importa, G.O., provarci e provarci....
Un saluto e un abbraccio