Io posso portare la mia piccola esperienza nella mia cerchia di amici.
Siamo persone molto legati al nostro territorio, ai nostri "modi di fare", posti luoghi, siamo fieri del nostro "non-essere cittadini", de essa "rusteghi del piave", eppure ne parliamo spesso anche di questo e non ci scandalizza, anzi, tutt'altro (ossia, non ne parliamo perchè diamo per scontato che sia così). Semplicemente pensiamo che a letto ognuno è liberissimo di fare ciò che vuole, perchè sarebbe ingiusto pensare il contrario...e poi ad un certo punto uno dovrebbe fregarsene di quello che pensano gli altri no? se io faccio qualcosa che ritengo non sia lesivo della libertà altrui la faccio, amen. Perchè devo farmi tante paranoie per nulla...tanto le persone comunque avrebbero sempre da ridire, perciò...
Certo, questa idea direi che è parte di quelli della mia generazione, e un discorso simile fatti con la generazione dei miei genitori non sarebbe così semplice, ma anche nel profondo Veneto rurale le cose stanno cambiando...anzi, vi assicuro che a volte la mente più aperta e comprensiva è di quelle persone che magari sono semplici e non hanno livelli di istruzione alti, piuttosto che tanti "studiati"....quindi generalizzare e dire che a San Donà "sono per la maggior parte dei bigotti" direi che è decisamente errato...l'é a globaizazion :-P