Dal Gazzettino di oggi:
Martedì, 1 Febbraio 2005
SAN DONÀ Legambiente replica all’assessore Buran illustrando i dati sulla qualità dell’aria nel Veneto Orientale
«Inquinamento, allarme confermato»
"Basta leggere le analisi dell’Arpav sulle polveri sottili, i livelli sono simili a quelli delle grandi città"
San Donà
Un sito internet, 36 pagine di dati, due anni di appelli. Da una parte Dino Buran, assessore alla viabilità, che accusa di allarmismo sostenendo che da tempo non ci sono dati ufficiali, dall'altra Legambiente Veneto che, carte alla mano, ribadisce la pericolosità della situazione e la necessità di intervenire, esattamente come aveva fatto un mese fa quando sosteneva che passeggiare in centro era come fumare undici sigarette. Annunciando le azioni per combattere l'inquinamento (in particolare la chiusura del centro il 20 febbraio), Buran aveva lanciato un'accusa: "Non mi sembra giusto creare allarmismo. Da quello che so io non è come ha detto Legambiente". L'assessore, insomma, ha provato a sfidare gli ambientalisti sul loro campo e così ecco la risposta, com'era prevedibile.
"Ma quale strumentalizzazione - dice Giosuè Orlando - nei dati generali dell'Arpav sulla qualità dell'aria e delle polveri sottili Pm10 e Pm2,5 nel Veneto, si evidenzia che in tutte le realtà grandi e piccole monitorate, si superano i limiti di legge; difatti i dati di Cinto, Pramaggiore, Annone e Portogruaro sono quasi uguali a quelli di Mestre e Padova. Situazione certamente preoccupante per la sua pericolosità e per la salute dei cittadini, una problematica che investe tutti".Sul dove trovare i dati, Orlando indica un mezzo ormai di uso comune per tutti, internet. "Nel sito dell'Arpav è pubblicato il "Report" qualità dell'aria e polveri Pm10 nel Veneto dove si evidenzia che già l'anno scorso in tutte le realtà monitorate, siano esse le grandi città, i Comuni della loro cintura e quelli limitrofi in generale si superano i limiti di legge; nella conclusione, dopo 36 pagine di dati che riguardano tutto il Veneto, si afferma che il problema delle polveri sottili si sta rilevando quindi diffuso non solo in tutta la regione, ma soprattutto su scala di bacino aerologico padano: assessore Buran, sono due anni che vi chiediamo di coordinarvi come Comuni del Veneto Orientale e di attuare le analisi che per la legge dovete chiedere, altro che allarmismo!. Siamo propensi a pensare che non si vogliano fare le analisi per non essere costretti ad attuare tutte le iniziative per salvaguardare la salute dei cittadini; riteniamo non sia possibile assistere inermi all'ignavia di taluni che cercano di giustificare l'inazione".
Orlando ricorda che Legambiente è sempre disponibile a partecipare alle iniziative che vengono organizzate per la salvaguardia della salute dei cittadini.Fabrizio Cibin
Ora si è programmata la chiusura la traffico per domenica 20 Febbraio e mi chiedo a che cosa può servire una sola domenica e così distante nel tempo.
Intendo dire che la chiusura andrebbe programmata in funzione della situazione atmosferica, come si fa in tutte le grandi città, e magari anche per più volte in una stagione.
Qui si è detto che domenica 20 febbraio si chiuderanno "alcune strade del centro" , stiamo a vedere quante e quali saranno ma si ha proprio l'impressione che questa cosa la si faccia più per metter a tacere i soliti ambientalisti rompipalle piuttosto che per effettiva convinzione di necessità.
Intanto questa necessità non potrà che aumentare nel tempo per cui si dovrebbe affrontare il problema con la serietà necessaria impostando un vero e proprio piano annuale e territoriale di chiusura del traffico ma questo, sappiamo bene, richiede un impianto logistico assai rilevante per evitare quel codazzo di polemiche che in Italia ha la capacità di mandare a monte anche le iniziative migliori.