E no, non sono proprio d'accordo con Curta,
intando riguardo la questione "Premio Davanzo" sulla quale nutro, onestamente, qualche dubbio, con tutto il rispetto per Girotto naturalmente.
Il fatto, per esempio, che questo atteggiamento ostacolante non l'abbia avuto solo la nostra amministrazione ma anche quella di Musile mi fa un po pensare perchè allora significa che non si tratta di questioni personali tra Girotto e la nostra amministrazione.
O Girotto è un rompip... riconosciuto anche fuori dal proprio comune oppure vi dev'essere qualcos'altro che ha indotto prudenza nelle amministrazioni coinvolte.
Tempo fa mi pare che qualcuno avesse recriminato riguardo la scarsa opportunità di dedicare un premio del genere ad una persona ancora in vita, personalmente non condivido questa visione data la mia lontananza da qualsiasi forma di superstizione ma forse si potrebbe partire da quì per tentar di capire le motivazioni di un comportamento assai poco chiaro.
Non credo comunque si tratti di semplice "disattenzione" per la cultura, si tratta con evidenza di qualcos'altro.
Questione Astra: non sono proprio del parere che il comune dovesse porre dei vincoli a quell'area, sarebbe stata un sopperchieria bella e buona.
Il cinema Astra è una struttura privata e sottostà quindi alle normali regole di mercato che prevedono, di fronte ad un calo di rendita, la riconversione o la dismissione dell'attività. Questo è quello che hanno fatto i proprietari, chiedere loro di farsi mecenati della cultura sandonatese offrendo la struttura a condizioni di favore al comune mi pare del tutto fuori luogo.
Questo, in fin dei conti, è uno degli innumerevoli effetti di un'economia volta sempre più all'esasperazione dei numeri che non lascia scampo a sentimentalismi di sorta.
I proprietari, a mio parere, fanno il loro dovere quando cercano di trarre il meglio da quello che hanno in mano, sta invece all'amministrazione pensare a soluzioni alternative ma non sembra che vi sia molto sforzo in questo.