Be, cosa c'è ?
Non mi direte che siete sorpresi della risposta del sindaco ?
Io sono sempre più convinto che il sindaco aveva in testa sin dal primo giorno del suo mandato una soluzione del genere, ha tergiversato per qualche tempo sin che non le è capitata l'occasione propizia e poi zac, piazza pulita.
I nick name, l'anonimato, la codardia sono tutte cavolate, la realtà è che il nostro sindaco non sa rapportarsi in alcun modo con le critiche ma quel che è peggio è che non sa assolutamente cosa sia la libertà di espressione.
Parlare di sopressione della libertà di espressione non è assolutamente esagerato in questo caso e quanto successo è allarmante proprio perchè mette in luce un certo modo di intendere il far politica della nostra Zaccariotto e probabilmente della compagine che la sostiene.
Se si adopera la legge del taglione in situazioni del genere come si può pensare che non lo si faccia in occasioni ben più critiche e importanti ?
Il dubbio è ben leggittimo mi pare.
Pensiamo, per esempio, al caso del Premio Lisa Davanzo, anche li il comportamento dell'amministrazione è stato quanto meno discutibile e anche li si è ritenuto di non dover dare spiegazione alcuna, capite che se c'è una cosa che non manca in municipio oggi è l'arroganza del potere ?