Riflessioni ....
Credo sia inutile evidenziare che comuni molto piu' grandi, importanti e politicamente "visibili" di quello di San Dona' non obblighino a postare i propri messaggi con (il vero) nome e cognome, come ad esempio il comune di Milano (
http://www.comune.milano.it:80/webcity/portale/staging/forumxmi.nsf/forumtree?openview&RestrictToCategory=DSVI-659MQQ).
Credo sia anche inutile sottolineare che non necessariamente tutti gli interventi anonimi siano offensivi ed irresponsabili ne' tantomeno credo sia necessario far presente che posso benissimo firmare un mio post con un nome di fantasia accontentando la volonta' di "trasparenza" del sindaco e del suo gabinetto e comunque offenderli a morte, perdere tempo, insozzare uno spazio pubblico dedicato al dibattito (e Dio sa quanti pochi spazi per il dibattito ci siano rimasti).
Credo anche che non serva dirvi che nel forum del comune di Milano c'e' chi usa il nick, chi usa solo il proprio nome, chi non ha problemi a firmare i suoi post con il suo nome e cognome. E poi, veramente vi interessa sapere che le reti civiche (perche' e da li' che partiamo) come iperbole a Bologna e le centinaia e negli States partono proprio dalla necessita' di creare spazi di comunicazione dal basso per far sentire il basso la' in alto, anche a costo di anonimato e di qualche minuto speso a cancellare messaggi con un "ca##o" o un "cretino" o chissachealtro?
Naaah, queste cose la nostra amministrazione le sa, vero?
Mi chiedo: e' proprio possibile che per paura di qualche messaggio stupido, offensivo -deprecabile perlamordiddio- la nostra municipalita' voglia privarsi dell'opportunita' di sapere dai propri cittadini che cosa c'e' che non va, che cosa funziona, che proposte, progetti, visioni hanno i sandonatesi? tanto piu' che come vedo dalle discussioni in questo nuovo forum, il tenore della conversazione e' rispettoso, i contenuti intelligenti, gli spunti e gli interrogativi numerosi.
Questo non mi va giu'. Ed e' questo che mi infastidisce delle dichiarazioni riportate nell'articolo del Gazzettino. Si dica chiaramente che non si vuole rispondere alle domande, non che non si risponde a chi non si firma.
Il punto e': gli va di ascoltarci o no?
E francamente, se qualcuno dell'amministrazione stesse leggendo questo forum, perche' non rispondere? Credo che lo leggano, spero che lo leggano: ci spieghino qui, e non sul gazzettino, perche' hanno deliberatamente scelto di interrompere il dialogo con i cittadini.
Saluti
Beaver.