Autore Topic: TERZO PONTE  (Letto 3875 volte)

0 Utenti e 2 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

micheleM

  • *****
  • Post: 3255
Re: TERZO PONTE
« Risposta #45 il: 06 Febbraio 2009, 17:56:08 »
Non posso che ribadire quanto già scritto: abbiamo grosse riserve su quella collocazione perché non ci piace pensare ad una superstrada che, per collegare il ponte alla grande viabilità esistente, attraversi il paese da nord a sud.
Chiaro che se il progetto è quello del ponte urbano queste riserve sono soddisfatte.

Se invece, continuiamo ad accarezzare l’idea di un “ponticello” urbano che serva solo a collegare le due rive, destinato ad essere utilizzato solo a sandonatesi e musilensi che si spostano quotidianamente tra i due paesi (io sono uno di quelli), potrebbe andare bene ovunque…
La scelta di quel punto:
- è il punto dove il Piave è più stretto e dove quindi il ponte sarebbe più corto e presumibilmente poco costoso
- la presenza del ponte ferroviario e dei suoi piloni potrebbe anche offrire una soluzione costruttiva di minore impatto ambientale (da studiarsi, naturalmente) affiancando i due ponti, "appoggiando" il nuovo al vecchio
- è centrale rispetto ai 4 poli
- insiste in un'area aperta e (almeno da parte sandonatese) destinata a rimanere tale, quindi sarebbe da subito e doovrebbe restare un ponte di passaggio e non un nuovo asse di sviluppo edilizio (requisito per me cruciale)
Chiaro però che tutte queste sono scelte e valutazioni da discutere e prendere assieme.

... a quanto so io, non mi pare che Noventa e Fossalta siano così tranquille sulla collocazione in adiacenza al ponte della ferrovia… visto che pagano anche loro (soprattutto Noventa) forse sarebbe il caso di sentire anche cosa ne pensano.
E' certamente il caso. (E io sarei curioso di sapere anche cosa ne pensa l'Amministrazione di S.Donà)

La proposta di bepi è un bell'obbiettivo che spero si possa cercare di raggiungere assieme quanto prima.
Intanto qui possiamo ad esempio cominciare a discutere le questioni che ho elencato sopra.
Angelo chiede tantissimo, forse troppo.
Ad es. i progetti dei tre nuovi ponti non credo neppure ci siano ancora, e comunque non saprei dove trovarli.

Due parole sul ponte di barche. Anche se liberalizzato, non è comunque una soluzione valida. Ci si passa troppo lentamente (accessi scomodi e ripidi, piano di calpestio incerto, sezione minima) è solo un ripiego, una via alternativa.
Il terzo ponte ne segnerebbe naturalmente il declino e sarebbe una buona cosa.
Che bel suono hanno la cattiva musica e le cattive ragioni quando si marcia addosso a un nemico! (F.Nietzsche)

Alte

  • ***
  • Post: 390
  • ...vi stavamo aspettando!
    • An San Don
Re: TERZO PONTE
« Risposta #46 il: 06 Febbraio 2009, 18:37:27 »
Da parte mia continuo infatti ad essere convinto che il problema dei finanziamenti sia assolutamente secondario, ammesso che ci sia la VOLONTA'.
Perfettamente d'accordo.
Alberto Teso

Alte

  • ***
  • Post: 390
  • ...vi stavamo aspettando!
    • An San Don
Re: TERZO PONTE
« Risposta #47 il: 06 Febbraio 2009, 18:56:31 »
Contribuisco con alcune altre oservazioni.

Sui costi.
Dodici milioni di euro diventano 15 se contiamo anche gli oneri finanziari: la cifra, vista così, preoccupa. Proviamo, però, a pensare un po' più in grande: dividiamo 15 milioni di euro per i 60.000 abitanti dei quattro Comuni e scomponiamoli in un ammortamento ventennale: il costo sarebbe di 12 euro e mezzo all'anno per ogni cittadino. Non fa più tanta paura, vero?

Sulle modalità di finanziamento.
Ci sono molti modi per finanziare un'opera pubblica: i Buoni Obligazionari Comunali, attraverso cui i comuni emettono un titolo obligazionario col cui ricavato pagare un determinato intervento; l'Imposta di Scopo che, vista l'esiguità dell'importo una volta suddiviso tra tutti i residenti, potrebbe servire almeno per un finanziamento parziale (se una quota delle nostre tasse va ancora ai terremotati del Belice od agli orfani della campagna di Libia, possiamo anche pensare di destinare 5 o 6 euro l'anno al ponte sul Piave...); il Bilancio Sociale delle Imprese, una voce del conto economico sottratta a tassazione, che le aziende più avanzate sono disposte a mettere a disposizione della collettività. Oltre, ovviamente, alla finanza di progetto, che è una cosa particolamente complessa ma molto interessante (visti anche i tempi di "magra" per le imprese di costruzioni). Non è indispensabile, infatti, che l'impresa costruttrice sia ripagata (solamente?) attraverso l’incasso del pedaggio sul ponte: potrebbe esserlo anche mediante la concessione di una serie di servizi accessori: pensiamo ai distributori di carburante, ai servizi cimiteriali, alla gestione del verde, dei parcheggi, dei mercati...

Sui... nuovi ponti
In ordine alla richiesta di Angelo, confermo che... non c'è niente!
L'unica cosa concreta, attualmente è lo studio di fattibilità in corso sul terzo ponte parzialmente finanziato con un incremento degli oneri primari (5.000 lire al mq) versato dagli imprenditori che hanno acquistato lotti nelle aree artigianali dei quattro Comuni (in primis Noventa).
Esiste anche un ricorso al TAR promosso da alcuni di questi imprenditori contro il comune di Noventa per ottenere la restituzione delle somme a suo tempo versate, attesa la mancata (o ritardata) realizzazione dell'opera. Meglio muoversi, quindi...

Sulla discussione
Da parte mia, massima disponibilità a confrontare problemi, proposte e idee. Anche fuori da questo (ottimo) spazio virtuale.

« Ultima modifica: 06 Febbraio 2009, 19:00:16 da Alte »
Alberto Teso

Royal Moore

  • *****
  • Post: 5059
Re: TERZO PONTE
« Risposta #48 il: 07 Febbraio 2009, 11:55:14 »
... il costo sarebbe di 12 euro e mezzo all'anno per ogni cittadino. Non fa più tanta paura, vero?


Che in una famiglia media diventerebbero 36 o 48 per diversi anni, giusto ?
Magari così fa ancora un'altro tipo di impressione, se poi li immaginiamo in una famiglia di cassintegrati o interinalizzati ne fa ancora un'altro tipo, giusto ?
« Son uscito per una passeggiata, son rimasto fuori tutta la vita. » John Muir

jean

  • Moderatore
  • *****
  • Post: 1534
Re: TERZO PONTE
« Risposta #49 il: 07 Febbraio 2009, 11:59:50 »
per diversi anni, giusto?
... ha detto piano d'ammortamento ventennale...
ma se non ho fatto male i conti, i 12,5 € sarebbero se ci fosse "tasso zero".
e dove andiamo a prenderli a tasso zero? dalla federal reserve??  :happy7:

micheleM

  • *****
  • Post: 3255
Re: TERZO PONTE
« Risposta #50 il: 07 Febbraio 2009, 12:05:33 »
Quel che capisco dal calcolo sommario abbozzato da Alte è che la spesa non sarebbe insostenibile, pazzesca.
Considerevole sì, naturalmente; ma non impensabile.

Per fare un raffronto a spanne, si pensi che il solo Comune di S.Donà prevede (a bilancio) di poter incassare nel solo 2009 quasi €.9.000.000 con la vendita di alcune sue (cioé nostre) proprietà.
Che bel suono hanno la cattiva musica e le cattive ragioni quando si marcia addosso a un nemico! (F.Nietzsche)

jean

  • Moderatore
  • *****
  • Post: 1534
Re: TERZO PONTE
« Risposta #51 il: 07 Febbraio 2009, 14:31:07 »
alcuni ggiovani ragazzi si san donà, che son quelli che vivranno l'eventuale dimensione della città del piave, han prodotto questa bella fiction la cui trama è:

Trama: Un corto girato nel sandonatese che ipotizza un'idea da contrapporre a chi, nella finzione, vorrebbe costruire un'autostrada sul Piave.
Il concetto è stato concepito utilizzando come base di partenza la struttura del "telefilm".
Tra i vari omaggi ci sono serie come "Lost", "Dr. House" e "CSI: Scena del crimine".

Il cortometraggio si è aggiudicato il 2° premio al concorso "Silvio Trentin" tenuto dalla Confartigianato di San Donà di Piave il 20.05.2007.

http://www.youtube.com/watch?v=tJvh0cWjRkI&feature=channel_page
http://www.youtube.com/watch?v=ID97buuKbJ8&feature=channel_page

Alte

  • ***
  • Post: 390
  • ...vi stavamo aspettando!
    • An San Don
Re: TERZO PONTE
« Risposta #52 il: 07 Febbraio 2009, 17:22:02 »
Che in una famiglia media diventerebbero 36 o 48 per diversi anni, giusto ?
giusto
... ha detto piano d'ammortamento ventennale...
ma se non ho fatto male i conti, i 12,5 € sarebbero se ci fosse "tasso zero".
anche questo, quasi giusto (secondo me i tassi non sarebbero proprio a zero, ma molto prossimi a tale soglia.

Di fronte a tali perplessità, però, capiamo quanto sia difficile autofinanziare un'opera del genere.
Torniamo così al discorso iniziale: se non la possiamo finanziare con soldi "nostri", dovremme chiedere aiuto agli enti sovracomunali (provincia e regione in primis) che, ovviamente, pretenderanno di dire la loro, per un ponte necessariamente sovracomunale, che dovrà essere posto su una direttrice di traffico a propria volta, sovracomunale...
Alberto Teso

Royal Moore

  • *****
  • Post: 5059
Re: TERZO PONTE
« Risposta #53 il: 07 Febbraio 2009, 17:44:03 »
Con i tempi che si prospettano credo possa esser più facile recuperare gli 800 milioni del passante di Mestre che i 12/15 per quello cittadino CdP.
« Son uscito per una passeggiata, son rimasto fuori tutta la vita. » John Muir